Roma, la scelta di Abraham: segue il protocollo del mago delle ginocchia

L’attaccante inglese sta lavorando sodo a Trigoria a più di un mese dal grave infortunio: tutti i dettagli del suo recupero
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Roberto Maida

Le cicatrici sul ginocchio, lo smarrimento nella testa, la speranza nel cuore. Attraverso i social, Tammy Abraham ha aperto la porta ai pensieri interagendo con i tifosi che gli ponevano domande a lui gradite. E’ stata l’occasione per approfondire tematiche legate all’infortunio del 4 giugno, che lo ha estromesso dal calciomercato e ne ha rovinato la prossima stagione. "Cerco di essere positivo e forte - ammette Abraham - anche se è difficile. Continuo a rassicurarmi, magari guardando video e foto dei giorni felici e ricordando come mi sentivo in quelle situazioni". Nei giorni scorsi aveva parlato di un progetto di Dio nel quale credeva, anche se non lo capiva. Oggi, curandosi ogni giorno a Trigoria mentre i compagni della Roma hanno ripreso gli allenamenti, sente ancora di più la nostalgia del campo e dei momenti ordinari della sua vita.

Il mago delle ginocchia

Per tornare un calciatore, Abraham ha scelto il protocollo del mago delle ginocchia inglesi, Andy Williams, che opera al Cromwell Hospital di Londra. Il dottor Williams aveva già ricostruito i legamenti distrutti di John Terry del Chelsea, Van Dijk del Liverpool e di altri campioni della Premier League. In questo caso l’intervento al ginocchio sinistro è stato piuttosto complesso e richiederà circa 8 mesi per il recupero completo. Nella migliore delle ipotesi quindi Abraham potrà essere coinvolto da Mourinho intorno al mese di febbraio. Il lato positivo è che, lavorando duro durante l’estate, potrà esserci nella fase decisiva della stagione. Avendo qualcosa da farsi perdonare dalla tifoseria "che mi mette i brividi tutte le volte all’Olimpico" per il rendimento insoddisfacente dell’ultimo anno, Abraham potrebbe diventare il jolly primaverile.

Il futuro di Abraham

Il grave infortunio paradossalmente potrebbe prolungarne il soggiorno romano. Nell’estate 2024, a guarigione completata e con qualche partita di livello alle spalle, Abraham e la Roma potrebbero decidere di rimanere insieme per un’ulteriore stagione sportiva. Ma molto dipenderà dalle offerte che arriveranno. Con Belotti e il nuovo centravanti che Pinto sta cercando, nessuno oggi può essere sicuro del futuro a medio termine.


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