Roma, Gianluca Gombar a capo del settore giovanile: con lui Daniele Placido. Tutte le novità

Dopo l'addio di Vergine, andato al Milan, Pinto promuove l'ex team manager sempre più suo braccio destro
Roma, Gianluca Gombar a capo del settore giovanile: con lui Daniele Placido. Tutte le novità
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Lorenzo Scalia
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Salutato Vincenzo Vergine, passato al Milan dopo la risoluzione del contratto, il settore giovanile della Roma si è riorganizzato dall’interno. Tiago Pinto, infatti, ha dato corpo all’idea dei Friedkin, ovvero scegliere e valorizzare le professionalità presenti e ha dato continuità al progetto puntando su due dirigenti giovani, che apprezza, che hanno lavorato al suo fianco e che sanno accompagnati in questa nuova avventura da due totem di Trigoria. Gianluca Gombar (classe 1992), infatti, sarà il nuovo direttore generale, mentre Daniele Placido (1986) avrà in mano la direzione tecnica con il supporto prezioso di Alberto De Rossi e Bruno Conti. L’ex allenatore della Primavera, oltre a coordinare tutti i colleghi più giovani, avrà la supervisione sull’armonizzazione dei metodi di lavoro in campo delle squadre dall’Under 18 all’Under 15, mentre Bruno Conti resterà il riferimento delle squadre dall’Under 14 all’Under 10.  

Settore giovanile Roma, chi sono Gianluca Fombar e Daniele Placido

Gombar e Placido risponderanno a Pinto: nell’ultima uscita della Primavera erano insieme sulla tribuna del Tre Fontane, a metà strada in linea d’aria tra Francesco Totti e José Mourinho, che ha un’attenzione particolare per i baby. Vedi le convocazioni in Europa League per D’Alessio e Mannini. Gombar, ex team manager della prima squadra (è salito agli onori della cronaca perché era in campo con Fonseca quando la Roma fece sei cambi contro lo Spezia), ha curato negli ultimi anni i rapporti con la Uefa ed è sempre più il braccio destro di Pinto. Era a Tiraspol l’altro ieri. La parte sportiva, come detto, avrà al vertice Daniele Placido, ex diesse alla Romulea - club di grande tradizione della capitale per giocatori ed evidentemente anche dirigenti - con esperienze al Campus Eur e all’Atletico 2000, e tra gli scout del Bologna prima e della Roma poi. Risponderanno entrambi a Tiago Pinto: tra le missioni ci sono l’uniformità del modello di gioco, la cura e la ricerca della crescita dei piccoli talenti al di là dei trofei e degli scudetti. 


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