Da De Rossi a Ranieri e Mazzone: tutti i giocatori della Roma diventati allenatori giallorossi
Claudio Ranieri è pronto a cominciare il terzo atto della sua carriera da allenatore della Roma, dopo le due esperienze tra il 2009 e il 2011 e poi nel 2019, per un totale di 96 panchine in giallorosso. Un ritorno romantico che ha scatenato l'entusiasmo dei tifosi, che si fidano ciecamente di Sir Claudio e delle sue capacità di raddrizzare anche le situazioni più disperate, con la certezza che rimarrà per più stagioni. Non tutti però ricordano che Ranieri è stato alla Roma molti anni prima del 2009, in un'altra veste: quella di calciatore. Ha iniziato il suo percorso da difensore professionista nelle giovanili giallorosse, per poi esordire con la maglia del cuore nella stagione 1973-1974, l'unica giocata con la Roma ottenendo 6 presenze. Ma Ranieri non è l'unico a essere stato sia calciatore sia allenatore del club giallorosso: ce ne sono altri dieci.
De Rossi e i campioni d'Italia 2001
Uno di questi è molto recente, infatti era sulla panchina della Roma fino a pochi mesi fa: Daniele De Rossi, una carriera "donata" al club giallorosso per quasi 20 anni, diventando il secondo di sempre per presenze (616) dopo Totti, mentre 30 sono quelle da tecnico raccolte in questo 2024. Tra i campioni d'Italia 2001 in tre hanno ricoperto entrambi i ruoli: Fabio Capello, tecnico dell'ultimo scudetto da 241 panchine e in precedenza 84 presenze in campo tra il 1967 e il 1970; Vincenzo Montella, l'Aeroplanino con 258 partite giocate e 16 volte da allenatore nel 2011; Eusebio Di Francesco, tecnico della semifinale di Champions 2018 con 87 panchine e 129 presenze da calciatore. In pochi sanno che anche Carlo Mazzone, oltre ad aver allenato la Roma dal 1993 a 1996, ha collezionato due partite nella stagione 1958-1959.
L'unico caso di giocatore-allenatore della Roma
Guardando alla rosa dei campioni d'Italia 1983, ce ne sono due che sono stati senza dubbio protagonisti più in campo che in panchina: Bruno Conti e Rudi Völler, storici attaccanti della Roma con rispettivamente 402 e 198 presenze, uniti anche dall'aver allenato i giallorossi nella stessa complicata stagione 2004-2005. C'è poi Luciano Spinosi, che ha lasciato la Roma nell'anno precedente a quello dello scudetto di Conti e Völler: per lui 144 partite e 4 panchine nel 1989. Più indietro nel tempo non si può dimenticare Guido Masetti, uno dei migliori portieri della storia giallorossa e campione d'Italia 1942 con 363 presenze, poi come Ranieri ha allenato la Roma in tre diversi periodi (1943-1945, 1951, 1956-1957) per un totale di 73 partite. L'ultimo caso è il più particolare, perché Gunnar Nordahl (34 presenze in campo e 61 in panchina) è l'unico ad essere stato allenatore e giocatore della Roma contemporaneamente, nella stagione 1957-1958, durante la quale si schiera in campo una volta sola realizzando anche un gol.
