Roma, aria di manovre al vertice. E all'Olimpico si rivede Burdisso

Ryan Friedkin allo stadio. Ceo in sospeso: Anna Dunkel alla direzione finanziaria al posto di Rabuano
Roberto Maida
3 min

Ha sofferto, ha gridato, ha festeggiato. Ryan Friedkin ha vissuto a mille battiti all’ora la serata del ritorno allo stadio Olimpico. E’ comparso a sorpresa in tribuna, dopo un bel po’, perché voleva far sentire la presenza della proprietà a Ranieri e alla squadra a margine di una partita decisiva - alla fine ha fatto i complimenti a tutti - ma anche perché dentro alla Roma sta guidando un processo di rimpasto. Da qualche giorno ad esempio non è più operativa la direttrice finanziaria, Anna Rabuano, che dovrebbe essere sostituita da una manager di fiducia del Friedkin Group, Anna Dunkel. Da un’Anna all’altra insomma. Dunkel renderà conto a Ed Shipley, altra figura di riferimento del presidente Dan, e sarà chiamata a dare un apporto nel percorso di risanamento economico della società, sempre sotto monitoraggio dell’Uefa.

Roma, la scelta sul Ceo

Chissà se questa visita romana servirà anche ad annunciare il nuovo amministratore delegato, carica rimasta ufficialmente vacante dall’addio di Lina Souloukou a settembre. In questi mesi è stato l’avvocato Lorenzo Vitali a occuparsi di tutte le questioni istituzionali, dai rapporti con la Lega e con la Federcalcio alle riunioni per lo stadio di Pietralata. Ma resta ancora da riempire la casella del Ceo, dopo che una serie di nomi circolati è stata via via “bruciata” dai fatti. O meglio dai tentennamenti dei Friedkin.

Roma, il rimescolamento

Intanto ha destato curiosità all’Olimpico la presenza di Nicolas Burdisso, ex difensore della Roma ed ex direttore sportivo della Fiorentina. Burdisso era stato contattato da Daniele De Rossi lo scorso anno e aveva dato la disponibilità al ritorno a Trigoria con un incarico nell’area sportiva. I Friedkin hanno però preferito investire su Florent Ghisolfi, che era stato segnalato dal solito software dopo il lavoro positivo svolto a Lens e Nizza. Anche adesso, essendo libero, Burdisso sarebbe felice di una chiamata della Roma, tanto più che con Ranieri si è trovato benissimo da giocatore: fu uno dei pilastri della grande rincorsa-scudetto del campionato 2009/10. Ieri ha parlato a lungo con Federico Balzaretti, appena rientrato a Trigoria come manager destinato a seguire i giocatori in prestito in giro per l’Europa. Da cosa nasce cosa? Per il momento non risultano contatti, domani chissà.

 

 

 

 


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