Gasperini: "Meritiamo la Champions". Poi le nette risposte su futuro, programmi e direttore sportivo© AS Roma via Getty Images

Gasperini: "Meritiamo la Champions". Poi le nette risposte su futuro, programmi e direttore sportivo

Tutte le dichiarazioni dell'allenatore alla viglia della trasferta di Parma
Chiara Zucchelli
6 min

Lui vorrebbe parlare di calcio e dell'importanza della partita di domani contro il Parma, ma le domande che arrivano in conferenza a Gian Piero Gasperini sono - quasi tutte - di altro tenore. Compresa l'ultima, quella di Report, che gli chiede della figura di un intermediario "amico di Ryan Friedkin", Pietro Scala, che avrebbe avuto un ruolo attivo nelle trattative Bailey e Wesley con presunte commissioni: "Io parlo solo sotto l'aspetto tecnico, non partecipo mai alle trattative. Posso conoscere qualcuno direttamente, qualcuno meno, non partecipo alla stesura dei contratti e non so le commissioni. Non credo ci siano allenatori che facciano diversamente". Argomento chiuso.

Gasperini e le risposte sul futuro

Sulla Champions di oggi, e i piani di domani, Gasperini dice: "Il primo binario, quello del presente, è quello che conta: partita decisiva e concentrazione massima. Sui piani per il futuro devo dire che sono situazioni rispetto a quello che la società vuole fare, bisogna rivolgersi a loro. Ritardi? Non mi pare, mi sembra che tutti siano impegnati sul campionato". Gasperini conferma che, a suo dire, il gruppo non va stravolto ma va rinforzato: "Questo campionato dimostra che il nostro è un gruppo valido, poi vedremo cosa accadrà in estate. Bisogna migliorarsi con elementi che possano portare un valore aggiunto". In questo senso il piazzamento Champions sarà determinante? "La coppa ti porta più risorse, tutti vogliono farla solo per quello. Del quarto posto prima non fregava niente a nessuno, adesso con più risorse puoi operare meglio sul mercato. Ma non è l'unica cosa, il mondo è pieno di club che sanno lavorare bene anche senza quelle risorse. La Roma potrebbe andare in Champions perché lo merita, è stata sempre lì. Ma lo meritano anche le altre, la differenza sarà veramente minima. Da parte nostra abbiamo fatto una stagione soddisfacente".

Direttore sportivo Roma, il pensiero di Gasperini

Argomento direttore sportivo: "Siamo totalmente concentrati sul campionato, ci sono varie ipotesi con tante squadre. In questo momento penso solo alla partita di domani. Allenatore e ds devono lavorare assolutamente insieme - conferma Gasperini -, devono raccontarsi poche storie e parlarsi con grande sincerità per migliorare tecnicamente la squadra. La vedo così: due ruoli molto legati e molto vicini sia come compiti di calcio che come persone, capendo anche le difficoltà l'uno dell'altro. Il mio modo di giocare mi ha portato dei risultati e cerco di continuare a sviluppare i miei punti di forza, semplicemente. Non parliamo di calcio, ne parliamo davvero troppo poco - l'ammonimento di Gasp -. Capisco che sono cose che interessano molto, ma non interessano a me. In ogni caso dovremo essere una squadra (in società, ndr) forte, senza dubbi né incertezze. Tutte le altre questioni si vedranno poi con la proprietà, che ora è impegnatissima. Quando riterranno opportuno accelereremo, ma non è che la società è ferma". E allora, domanda su Manu Koné: "Incedibile? Nel calcio moderno non ne esistono più, fa la differenza l'aspetto economico. Di fronte a offerte irrinunciabili, che però sono rarissime e pochissime, tutti possono essere ceduti. Ma Manu è forte, spero che continui a giocare per la Roma, ma di fronte a un'offerta irrinunciabile si possono fare altre cose. Però spesso sono solo chiacchiere. Soulé? Ha avuto un periodo lungo di pubalgia, ha sofferto, ma sta superando tutto. Non è al meglio fisicamente, ma il suo contributo è importante. Dybala sta recuperando, deve solo ritrovare un po' di forza di tiro nella gamba. Angelino in questi giorni si sta rivedendo, ma almeno sarà utile per la prossima stagione".

Gasperini e il pensiero sul Parma

Infine, un pensiero sul Parma: "Si sono tolti bene dalla lotta per non retrocedere, ora sono tranquilli ma abbiamo visto la scorsa settimana che il campionato italiano è bello fino all'ultima giornata. Per vincere dovremo fare veramente bene. Cuesta è molto preparato, è arrivato direttamente in alto, ha preso la direttissima, a volte è un po' più rischioso ma ha dimostrato di acquisire sempre più fiducia. La sua è una squadra solida". E quindi, per la Roma, massima attenzione.

 


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