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Serie A Torino, Cairo: «Mai pensato all'esonero». Mihajlovic: «Se perdevo...»

Il presidente: «Del resto, con questa vittoria siamo al settimo posto con Fiorentina e Milan». L'allenatore: «Si poteva andare male, bravi i ragazzi»

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Pubblicato il 30.10.2017, 00:20 (Aggiornato il 30.10.2017, 00:36)

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TORINO - Sorrisi in casa Torino. Dopo il successo contro il Cagliari, il presidente Cairo ha blindato Mihajlovic, allenatore che sembrava a rischio esonero: "L'abbraccio? E' di chi lavora insieme da un anno e mezzo. C'è stima reciproca tra di noi - spiega  Sky Sport - Non ho mai pensato a mandare via il nostro allenatore. Del resto, con questa vittoria siamo al settimo posto con Fiorentina e Milan. Certo, si sono pareggiate partite con Verona e Crotone che non avresti dovuto. Un Crotone che poi oggi ha fermato una Fiorentina in forma. Direi che stiamo facendo bene. Il gruppo è compatto, coeso, ha stima dell'allenatore. Si è visto oggi ma anche prima. Sono solo conferme di ciò che già sapevamo. Quando vinciamo con Calvarese che arbitra è un successo che vale doppio. Non succede quasi mai...".

MIHAJLOVIC - Così l'allenatore: "Io ho sempre avuto la fiducia della società. Erano più le voci che giravano intorno, ma io ho parlato con il presidente dopo Firenze e in settimana. Certo, se perdevo oggi si metteva male. Volevamo questa vittoria e ci siamo riusciti per ritornare in zona Europa League. Il gruppo ha dimostrato di essere unito, potevamo anche fare due o tre gol in più. Sicuramente bisogna crescere e migliorare, ma questo successo resta fondamentale. Sono contento per i ragazzi, sono stati bravi psicologicamente a ribaltare la partita. Devo dire che ci aiutato il nostro pubblico".

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