Lucarelli dalla Ternana al Catania: due squadre in un anno, ecco perché è ora possibile

La novità regolamentare prevede, come avviene ad esempio in Premier League, che un tecnico esonerato in B possa tornare ad allenare nella stessa stagione
Lucarelli dalla Ternana al Catania: due squadre in un anno, ecco perché è ora possibile© LAPRESSE
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Giorgio Marota

Una Serie B in stile Premier. Sulla carta da luglio, nei fatti da oggi. Dopo la separazione dalla Ternana lo scorso 6 novembre, a poche ore dal ko casalingo degli umbri con il Venezia, Cristiano Lucarelli poche ore fa è diventato ufficialmente l'allenatore del Catania (ora 17ª nel girone C di Serie C) per la terza volta nella sua giovane carriera. Lucarelli ha lavorato alle pendici dell'Etna nella stagione 2017-18 e poi nel 2019-20, ora torna per risollevare una situazione piuttosto critica in casa rossoblù.

La svolta è resa possibile dalla modifica dell'accordo collettivo tra Lega Serie B e Assoallenatori, attraverso un addendum ratificato in estate: grazie a questa novità normativa, un tecnico esonerato in B può ritesserarsi per un altro club dei campionati professionistici nel corso della stessa stagione, come avviene da anni in Inghilterra, ad esempio, a patto che il divorzio si sia consumato entro il 20 dicembre, cioè non oltre la 17ª giornata del torneo cadetto.

Non è mai stato possibile, fin qui. Ora lo è. E c'è di più: un allenatore licenziato in B può allenare nella stessa categoria oppure approdare in Serie A o in Serie C. E così Lucarelli diventa il primo allenatore italiano a sedersi su due diverse panchine professionistiche nel corso della stessa stagione sportiva, superando quanto previsto dall'art. 38 delle Noif federali: «Nel corso della stessa stagione i tecnici, salvo il disposto di cui all'art. 40 del regolamento del settore tecnico, nonché quanto disciplinato negli Accordi Collettivi fra l'associazione di categorie e le leghe e/o la Figc non possono tesserarsi o svolgere alcuna attività per più di una società». Anche Mignani (ex Bari), Foschi (ex Lecco), Vecchi (ex Feralpisalò), Ballardini (ex Cremonese), Gastaldello (Brescia), Viali (ex Ascoli) e Longo (Como), esonerati nelle ultime settimane, ora potranno avere una seconda chance. Anche la Serie A a partire dalla prossima stagione seguirà lo stesso percorso della B?


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