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Weigl firma con il Borussia: prenderà il posto di Gündogan

Ha diciannove anni, è il regista della nazionale tedesca Under 20, protagonista in questi giorni nel Mondiale di categoria in Nuova Zelanda. E' cresciuto nel Monaco 1860. Il suo cartellino è costato tre milioni di euro al Borussia Dortmund. Weigl era stato trattato anche dal Bayern, dal Liverpool e dal Tottenham.

 Stefano Chioffi

lunedì 8 giugno 2015 15:54

ROMA - La chiave del mercato del Borussia Dortmund, che ha scelto Thomas Tuchel - quarant’anni, ex allenatore del Mainz - per sostituire Jürgen Klopp, è legata alla cessione del centrocampista Ilkay Gündogan. Venti milioni di euro: ecco la richiesta del club tedesco. Il Barcellona si era mosso in anticipo, ma il Manchester United è pronto al sorpasso: l’idea di Louis Van Gaal è quella di comporre una coppia centrale formata da Gündogan e da Ander Herrera, cresciuto nell’Athletic Bilbao, sei gol e quattro assist nella sua prima stagione in Premier League. 

 

LO STRAPPO - Gündogan non ha voluto rinnovare il contratto, in scadenza nel 2016. Il Borussia ha deciso di cederlo subito: inutile il braccio di ferro, il tentativo di convincerlo a fare retromarcia. Troppa distanza tra la proposta economica del club e la richiesta del tedesco di origine turca, che ha preparato la strada per il divorzio, a differenza di Marco Reus, l’altro top-player del Borussia. L’attaccante esterno ha prolungato fino al 2019, congelando - almeno per il momento - le offerte del Bayern Monaco, del Real Madrid e del Barcellona. 

 

LA MOSSA - Tuchel ha già trovato il nuovo regista del Borussia Dortmund. Lo ha pescato nel Monaco 1860, serie B tedesca: è Julian Weigl, ha diciannove anni, ha giocato ventiquattro partite nell’ultimo campionato e ha sottoscritto un accordo per quattro stagioni. Piaceva anche al Bayern, al Liverpool e al Tottenham: è il centrale della nazionale tedesca Under 20, impegnata in questi giorni nel Mondiale di categoria in Nuova Zelanda. Sette presenze e un gol (contro l’Olanda) nella Germania baby di Frank Wormuth, che ha dominato la fase a gironi: nove punti in tre gare, sedici gol realizzati e due subiti. Weigl è stato schierato nel blocco dei titolari contro l’Honduras, una partita vinta dalla Germania per 5-1. 

 

LE CARATTERISTICHE - Visione di gioco, pressing, dinamismo, forza nei tackle. E’ un play moderno: costruisce e difende. E’ alto un metro e 86, è nato a Bad Aibling (a quaranta chilometri da Monaco di Baviera) l’8 settembre del 1995 e viene considerato uno dei giovani più promettenti del calcio tedesco. Il Borussia Dortmund ha speso tre milioni di euro per il suo cartellino. «Ci teniamo a ringraziarlo per il suo impegno e gli auguriamo ogni successo», ha dichiarato Gerhard Poschner, amministratore delegato del Monaco 1860, che ha ottenuto la salvezza dopo il play-out con l’Holstein Kiel. «E’ un giocatore di prospettiva, abbiamo grande fiducia nelle sue potenzialità»: Weigl è stato accolto con queste parole da Michael Zorc, direttore sportivo del Borussia Dortmund. 

 

IL SECONDO COLPO - Lanciato dal tecnico Firdhelm Funkel, ha esordito con il Monaco 1860, nella serie B tedesca, il 14 febbraio del 2014 contro l’Ingolstadt (0-2). E’ stato anche capitano nella partita con il Kaiserslautern. Weigl è il secondo acquisto di Tuchel. Arriva dopo Gonzalo Castro, ventisette anni, in possesso del doppio passaporto (tedesco e spagnolo), ceduto dal Bayer Leverkusen in cambio di undici milioni di euro. Castro è una mezzala, ma può fare anche il trequartista nel 4-2-3-1, il modulo più utilizzato da Tuchel durante la sua carriera.

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