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Abdennour, il difensore più richiesto sul mercato

Abdennour, il difensore più richiesto sul mercato

Ha venticinque anni, è tunisino e gioca nel Monaco. L'ultima offerta l'ha ricevuta dall'Atletico Madrid, che deve sostituire Miranda, ceduto all'Inter. Ha un contratto fino al 2019 e il suo cartellino costa venti milioni di euro.

 Stefano Chioffi

lunedì 6 luglio 2015 15:05

ROMA - L’ultima offerta l’ha ricevuta dall’Atletico Madrid: Aymen Abdennour è il difensore più richiesto sul mercato. Piace alla Juventus, è stato seguito dal Milan e dal Napoli, lo hanno cercato il Manchester City, il Tottenham e il West Ham. E’ tunisino, ha venticinque anni, è mancino e ha un contratto fino al 2019 con il Monaco, che vuole venti milioni di euro per il cartellino del centrale. Ora in pressing c’è l’Atletico Madrid. Simeone deve coprire la casella lasciata vuota da Miranda, passato all’Inter. Abdennour è la soluzione più gradita al tecnico argentino, che lo considera l’elemento giusto da schierare accanto a Diego Godin. 

LA CHAMPIONS LEAGUE - Abdennour ha una forte personalità, guida il reparto, salta bene di testa e si è fatto ammirare in Champions League con il Monaco: è stato decisivo nella doppia sfida con l’Arsenal, eliminato a sorpresa negli ottavi, e si è messo in luce anche contro la Juventus, nei quarti. Attento in marcatura, rapido nei recuperi e nelle chiusure, spigliato nei disimpegni. Nel Monaco è un leader.

BUNDESLIGA E LIGUE 1 - Si è consacrato in Francia, che non ha rappresentato però la sua prima tappa in Europa. Abdennour ha cominciato la carriera nelle giovanili dell’Etoile Sportive du Sahel, in Tunisia. E a vent’anni è entrato nei piani del Werder Brema, che ha deciso di portarlo subito in Bundesliga, spendendo duecentomila euro per il prestito. Esperienza formativa, anche se in Germania il difensore non ha avuto grande visibilità. Sei presenze in campionato, il debutto - all’inizio del girone di ritorno, il 16 gennaio del 2010 - contro l’Eintracht Francoforte (0-1). Esordio da titolare, sulla fascia sinistra, perché Abdennour nasce terzino, un ruolo che in caso di emergenza è abituato ancora a ricoprire. Due partite anche in Europa League, nella squadra allenata da Thomas Schaaf, prima di rientrare in Tunisia e di proseguire per un anno la carriera nell’Etoile Sportive du Sahel, dove il tecnico Mondher Kebaier ha iniziato a impostarlo da centrale. Venti gare e quattro gol, fino alla chiamata del Tolosa, che lo ha acquistato nell’estate del 2011 per mezzo milione di euro. 

LA TOP 11 - In Ligue 1 si è fatto conoscere dai grandi club: ottantadue presenze e tre gol nel Tolosa, allenato da Alain Casanova. E’ stato inserito spesso nella Top 11 di “France Football”. Il Monaco lo ha preso in prestito nell’inverno del 2014 e lo ha riscattato nella scorsa estate per tredici milioni di euro. Abdennour è alto un metro e 87, pesa 84 chili ed è nato a Sousse il 6 agosto del 1989. Nel Monaco ha lavorato per sei mesi con Claudio Ranieri. Il suo rendimento ha fatto registrare un salto di qualità dopo l’arrivo in panchina del portoghese Leonardo Jardim, nato in Venezuela ma portoghese di passaporto, ex Sporting Lisbona. Abdennour gioca nella nazionale tunisina da oltre sei anni: la sua prima partita risale al 28 maggio, in occasione dell’amichevole con il Sudan (4-0). E’ considerato una pedina fondamentale nella difesa della Tunisia, alla ricerca adesso di un nuovo commissario tecnico dopo le dimissioni del belga Georges Leekens, che alla fine di giugno ha deciso di interrompere il rapporto dopo l’attentato terroristico a Sousse, costato la vita a trentanove persone.

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