Tiago Tomas, il nuovo gioiello del calcio portoghese

Ha 19 anni, è un centravanti e gioca nello Sporting Lisbona: 6 gol e 4 assist in 2.384 minuti. Piace all’Arsenal, viene seguito dalla Roma e ha una clausola da sessanta milioni
Tiago Tomas, il nuovo gioiello del calcio portoghese© EPA
Stefano Chioffi
4 min

In passato era un villaggio di pescatori, ma ora Cascais è una delle località più ricercate, dove vanno in vacanza i vip: si trova a quaranta minuti di treno da Lisbona e Sven Goran Eriksson si era innamorato di questo spicchio di mare. Quando guidava il Benfica, il tecnico svedese aveva comprato una meravigliosa villa sulla scogliera. A Cascais è nato l’ultimo gioiello del calcio portoghese. Si chiama Tiago Tomas, è un centravanti, ha diciannove anni e gioca nello Sporting Lisbona, che ha vinto lo scorso campionato dopo una lunga attesa: non faceva festa dal 2001, quando era allenato dal romeno Laszlo Boloni e in attacco poteva contare sui gol del brasiliano Jardel

La storia

Tiago Barreiros de Melo Tomas, questo il suo nome completo, è stato blindato con un contratto fino al 2025 e una clausola da sessanta milioni. E’ un talento che viene coccolato e custodito dal tecnico Ruben Amorim, attento a farlo crescere senza pressioni. Tiago Tomas è entrato per la prima volta nel centro sportivo dello Sporting nel 2014, quando aveva dodici anni, dopo aver giocato nel Carcavelos e nell’Estoril Praia. Ma è sul campo della scuola, “Colégio Marista”, che si era fatto conoscere. Nel Carcavelos era stato scoperto da Paulo Bolrao. Sei gol e quattro assist da professionista in 2.384 minuti in 52 presenze, ma solo 19 da titolare. Prima punta o ala: Ruben Amorim lo ha già lanciato anche nel girone di Champions contro l’Ajax e il Borussia Dortmund

Il mercato

Il presidente Federico Varandas aveva avuto un’idea suggestiva: consegnargli la maglia numero 7, quella indossata da Ronaldo, ma Tiago Tomas ha preferito la 19: “Niente paragoni con Cristiano, io devo pensare solo alla mia carriera”, ha raccontato al giornale spagnolo “As”. E’ alto un metro e 80, è un destro naturale, è nato il 16 giugno del 2002. Istinto e grande rapidità in area di rigore: l’Arsenal lo aveva corteggiato in estate, trovando però un muro. Lo Sporting non è disposto a fare sconti: chiede sessanta milioni, il prezzo stabilito dalla clasuola. Piace anche a Tiago Pinto, direttore sportivo della Roma. Tiago Tomas viene seguito dai manager della Proeleven Gestão Desportiva. Ha debuttato il primo luglio del 2020, dopo la prima ondata della pandemia, contro il Gil Vicente (2-1), entrando all’81’ al posto di Matheus Nunes. E ha realizzato il suo primo gol da professionista nel terzo turno preliminare di Europa League, il 24 settembre del 2020, contro l’Aberdeen. E’ stato già convocato nella nazionale portoghese Under 21 da Rui Jorge. E’ il quarto giocatore più giovane, nella storia dello Sporting, ad aver tagliato il traguardo delle cinquanta partite dopo Litos (18 anni e 10 mesi), Quaresma (19 anni e un mese) e Simão (19 anni e 2 mesi).


© RIPRODUZIONE RISERVATA