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Nyoni e il Liverpool disegnato da Iraola

Mezzala, 19 anni, inglese: dalla tournée estiva negli Stati Uniti alla fiducia del tecnico basco, erede di Arne Slot

Stefano Chioffi
Stefano Chioffi

4 min

Pubblicato il 24.09.2026, 18:40

Il nuovo Liverpool di Andoni Iraola è ancora un cantiere. Cinque giornate, nove punti, due vittorie e tre pareggi: quarto in Premier, imbattuto, ma già costretto a inseguire Manchester City, Arsenal e Brighton. Il problema, però, non è la classifica. È legato al modo in cui la squadra deve ancora imparare a interpretare il calcio del tecnico basco: pressione più alta, distanze corte, recupero immediato del pallone. Dopo lo 0-0 contro il Fulham, Iraola lo ha spiegato con chiarezza: quando il Liverpool si abbassa, diventa più difficile sviluppare un certo tipo di progetto. È dentro questa ricerca che sta crescendo anche Trey Nyoni. Diciannove anni, maglia numero 42, centrocampista completo. Non ha ancora conquistato un posto fisso, ma è uno dei giovani che hanno attirato l’attenzione del nuovo allenatore. Il primo segnale era arrivato durante l’estate americana. Nyoni aveva giocato tutte e tre le amichevoli della tournée e, secondo il Guardian, era stato tra i giovani più convincenti.

Le caratteristiche

Non è il classico centrocampista offensivo alla ricerca dello spunto spettacolare. Il suo calcio è più elastico, più silenzioso. Sa ricevere tra le linee, girarsi nello spazio stretto, portare palla e accompagnare l’azione, ma soprattutto sembra avere una naturale predisposizione a capire dove si sposterà il gioco un istante prima che accada. È destro, può giocare da centrale o da mezzala e possiede qualità tecniche che gli permettono di uscire dalla pressione senza perdere velocità nell’azione. Nyoni non vive soltanto di corsa. Ha gli strumenti per ricevere sotto pressione, liberarsi e trasformare una riconquista in una progressione. E proprio questa caratteristica può renderlo prezioso per Iraola. Il tecnico spagnolo vuole un Liverpool che non aspetti l’avversario. Nyoni ha ancora molto da imparare nei duelli e nella fase difensiva, ma possiede una qualità preziosa per una squadra che vuole accelerare: non ha paura di ricevere il pallone nei momenti difficili. Un talento cresciuto senza scorciatoie: nato in Inghilterra nel 2007, è arrivato al Liverpool dal Leicester nel 2023 e ha attraversato rapidamente le categorie giovanili fino ad affacciarsi alla prima squadra. Nel 2025-26 ha collezionato sei presenze in Premier, sempre entrando dalla panchina. Tre presenze in questo campionato, per 38 minuti complessivi dopo la quinta giornata. Numeri ancora piccoli, ma il contesto è cambiato. Iraola sta gestendo una rosa sottoposta a un calendario pesante e il turnover è quasi una regola. In questo scenario, la crescita di Nyoni può diventare una necessità prima ancora che una scommessa.

Le soluzioni

Il Liverpool ha esperienza e qualità in mezzo al campo, ma Iraola chiede qualcosa di più specifico: intensità, mobilità, aggressività. Nyoni può offrire una parte di tutto questo, garantendo soluzioni all’interno di una partita. La sua occasione arriva proprio mentre il nuovo Liverpool sta mostrando le prime imperfezioni in un progetto ancora in fase di assestamento. Contro il Tottenham, in Coppa di Lega, era indicato tra i giovani sotto esame. Il Liverpool ha vinto 3-1 e Nyoni ha superato un altro esame.