Ungheria-Italia 0-2: show di Raspadori, azzurri alla Final Four

La squadra di Mancini chiude in vetta al girone e si qualifica per la fase finale della competizione. Sblocca un gol dell'attaccante del Napoli, raddoppio di Dimarco. Poi Donnarumma chiude la porta
Ungheria-Italia 0-2: show di Raspadori, azzurri alla Final Four© Getty Images
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L’Italia vince 2-0 in Ungheria, conquista la vetta del girone e si qualifica per la Final Four di Nations League. Un risultato importante, arrivato in un gruppo difficile con due big come Germania e Inghilterra e una outsider di livello come l’Ungheria.

Gli azzurri vincono grazie ai gol del solito Raspadori e di Dimarco. Ma non si può non parlare di Donnarumma, autore di almeno tre parate da campione. Molto buona la prova della squadra di Mancini nel primo tempo, nella ripresa invece l’Ungheria per lunghi tratti chiude l’Italia nella propria metà campo. Ma gli azzurri resistono e si vanno a prendere la Final Four, che si giocherà a giugno del prossimo anno: una piccola consolazione dopo la mancata qualificazione ai Mondiali.

Raspadori freddo

Mancini sceglie ancora una volta il 3-5-2, modulo vincente contro l’Inghilterra. In attacco però non c’è Scamacca, che si accomoda in panchina: al suo posto con Raspadori c’è Gnonto. Per il resto formazione confermata. L’Ungheria si presenta con Szalai unica punta, emozionatissimo perché alla ultima partita con la sua nazionale.

L’Italia parte bene: i lanci precisi di Bonucci per gli esterni Di Lorenzo e Dimarco mettono in grossa difficoltà la difesa avversaria. Poi però l’Ungheria prende le misure e rende più difficile la manovra azzurra. I padroni di casa provano quasi sempre a costruire dal basso, ma in una di queste occasioni il pressing dell’Italia induce l’errore: passaggio lento di Nagy per il portiere, Gnonto si avventa sul pallone, Gulacsi respinge in qualche modo, ma arriva Raspadori che con freddezza, dopo un dribbling, mette la palla in porta. La squadra di Rossi abbandona l’atteggiamento difensivo ed alza il baricentro: qualche brivido per gli azzurri arriva, ma niente che impedisca all’Italia di chiudere in vantaggio il primo tempo senza grandi ansie.

Dimarco raddoppia, Donnarumma chiude la porta

L’Ungheria torna in campo aggressiva. Al 50’ i padroni di casa tirano più volte verso la porta, anche da posizione ravvicinata con Szalai, ma Donnarumma è quasi miracoloso nelle respinte e nega il gol. La legge del calcio colpisce: gol mangiato, gol subìto. Meno di due minuti dopo, Barella trova Cristante in area, il romanista crossa e trova sul secondo palo Dimarco velocissimo e abile ad anticipare tutti e firmare il raddoppio. Donnarumma chiude ancora la porta in modo clamoroso a Styles, che colpisce a botta sicura ma trova ancora una volta il portiere azzurro a sbarrare la strada. L’Italia soffre, non riesce a tenere palla e va in sofferenza per l’agonismo e l’intensità degli avversari. Mancini cambia: con Pobega a dare un po’ di brio a centrocampo e Scamacca a cercare di tenere palla davanti, la situazione migliora. Nel finale Mancini concede anche il debutto a Mazzocchi. Finisce 2-0, l’Italia c’è.

UNGHERIA-ITALIA 0-2: TABELLINO E STATISTICHE


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