LEC, Mikyx: "Fnatic e Rogue favorite ma ce la giochiamo con tutte"

Il quattro volte campione europeo è stato intervistato su Esportsmag raccontando le aspettative sui playoff.
LEC, Mikyx: "Fnatic e Rogue favorite ma ce la giochiamo con tutte"
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Quattro volte vincitore dell’LEC, il trionfo al Mid-Season Invitational e la finale mondiale nel 2019: i tre anni dello sloveno Mihael "Mikyx" Mehle con i G2 Esports sono stati una fucina di successi, in particolare nel biennio 2019/2020 durante il quale nessuno in Europa è stato capace di tener testa a quello che è probabilmente stato uno dei tre migliori team di sempre del continente. A fine stagione i G2 Esports hanno così deciso di rinnovare e rinnovarsi, ripartendo dai soli superstiti Jankos e Caps, con Mikyx piazzato sul mercato. Nonostante la squadra di Carlos Rodriguez abbia abbassato le pretese economiche per il cartellino del proprio support, ancora sotto contratto con i G2, e l’interesse di diverse squadre europee e nordamericane, nessuna proposta si è poi concretizzata, lasciando Mikyx fuori dai quintetti titolari. Almeno fino a fine gennaio quando, dopo due settimane dall’inizio dell’LEC, l’ultimo tentativo degli Excel, squadra londinese che non era mai riuscita a raggiungere i playoff in tre anni da quando partecipa alla competizione, è andato a segno convincendo il giocatore e i G2 a effettuare il trasferimento.

Vi riportiamo alcuni stralci dell'intervista, che potete trovare completa su Esportsmag.it, condotta proprio al giocatore Mikyx.

Excel vs G2

C’è stato qualcosa di particolare che ti ha fatto rispondere di sì alla proposta degli Excel quando ti hanno cercato?

La ragione principale è che gli altri giocatori erano e sono tuttora eccellenti. Quando in offseason mi sono trovato non più titolare nei G2 Esports, il mio obiettivo era chiaro: andare in una squadra che avesse tutte le carte in regola per raggiungere la Top 3 in Europa, garantendomi così la qualificazione al mondiale 2022 dopo che l’anno scorso avevo fallito l’accesso con i G2. Quello degli Excel è un team che può realmente ambire al mondiale, non ho dubbi: ecco perché ho accettato la loro offerta.

Hai notato particolari differenze sul modo di approcciarsi ai match durante la settimane tra G2 ed Excel?

Non ci sono eccessive differenze ma posso sicuramente affermare che negli Excel facciamo molti più meeting per studiare le draft tutti insieme rispetto a quante ne facevamo nei G2. Personalmente credo sia un’ottima cosa perché aiuta tutti noi giocatori a essere allineati giorno per giorno e soprattutto a essere più preparati per le draft sia in scrim che negli incontri ufficiali. Nei G2 ci confrontavamo sulle draft solo il giorno prima della partita di campionato, mentre negli altri giorni provavamo strategie e campioni. Adesso invece siamo molto più attenti e studiamo più approfonditamente cosa vogliamo giocare e come vogliamo impostare le draft contro gli avversari di turno. Sì, la differenza principale è che facciamo molti più incontri che si traducono in in una migliore preparazione.

Con Patrik verso i playoff

Com’è stato trovare la sinergia con il tuo compagno di corsia, Patrik? Hai notato particolari differenze con Rekkles, tuo botlaner lo scorso anno?

Abbastanza semplice, sono sincero. Patrik è un ottimo giocatore, così come lo sono io, e questo ha reso le cose abbastanza facili: non abbiamo avuto troppe difficoltà nell’imparare a giocare insieme, entrando quasi subito in sintonia con i nostri rispettivi stili di gioco. Differenze con Rekkles? Una sicuramente: Patrik gioca molti più campioni, ha una champion pool più ampia che gli permette di potersi adattare più facilmente a ciò che il team vuole giocare. E poi Patrik non si preoccupa di morire [ride].

Vista playoff: cosa dobbiamo aspettarci dagli Excel in questi playoff? Pensi che arriverete alla finale dello split per giocarvi il titolo?

Non ho dubbi su questo. La Top 3 è l’obiettivo minimo stagionale che mi sono e ci siamo posti: siamo davvero convinti di poterlo raggiungere. Gli ostacoli che vedo sul nostro cammino sono Fnatic e Rogue, due team davvero forti contro cui potremmo avere delle serie difficoltà. Tutti gli altri invece non li vedo imbattibili: possiamo giocarcela serenamente con chiunque.

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