© Getty Images

F1, Marko: «Kvyat è crollato mentalmente»

Il potente consigliere della Red Bull spiega il perché della bocciatura del russo, che probabilmente non sarà in pista nella prossima stagione
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google

2 min

Pubblicato il 16.12.2017, 12:42 (Aggiornato il 16.12.2017, 12:48)

ROMA - È stato scaricato da Red Bull e Toro Rosso e probabilmente Daniil Kvyat non parteciperà al prossimo Mondiale di Formula 1. Eppure, nonostante le ripetute bocciature, Helmut Marko ritiene che il pilota russo abbia più talento di Pierre Gasly e Brendon Hartley, i due driver che hanno disputato l'ultima parte del 2017 con la Toro Rosso e che hanno preso il posto di Carlos Sainz (andato alla Renault) e di Kvyat. «Daniil ha più talento rispetto a loro - ha detto ad Autosport il potente consigliere della Red Bull - Purtroppo lo ha dimostrato solo nel primo anno con la Toro Rosso e nel primo con la Red Bull, dopodiché le sue prestazioni sono calate drasticamente».

CROLLO Marko ammette che Kvyat «ha avuto problemi con i freni e le gomme, che Ricciardo non aveva», ma il problema «è che gli è successo qualcosa dal punto di vista mentale. Ha perso velocità e sicurezza. Non sappiamo cosa sia successo». Nonostante i tentativi per riportarlo in alto, «non è riuscito a tornare veloce come era prima e sfortunatamente non abbiamo idea del perché». Altro grande cruccio sono stati i numerosi problemi durante le partenze dei gran premi: «Ci sono stati troppi incidenti - ricorda Marko - e anche in quel caso non ha reagito troppo bene. Si è chiuso nel suo guscio e non ha voluto sentirsi dire cosa fare. Un peccato - conclude - perché quando correva in GP3 demoliva la concorrenza».

TUTTO SULLA F1