Dan Ticktum: "Evito di parlare di F1, non ci sono arrivato anche per colpa mia"

Il giovane pilota inglese era stato collaudatore della Williams prima che la scuderia lo licenziasse
Dan Ticktum: "Evito di parlare di F1, non ci sono arrivato anche per colpa mia"© Getty Images
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ROMA - Dan Ticktum ha avuto la sua chance di far parte del paddock, ma non sembra averla sfruttata al meglio. Il giovanissimo pilota inglese lavorava come collaudatore per la Williams, che lo ha messo alla porta ad agosto dopo alcune frasi proncuniate durante una diretta Twitch nei confronti di Latifi: “Cerco di evitare di parlare della F1 il più possibile, ma per arrivarci le stelle devono essere perfettamente allineate. Ci sono una serie di motivi per cui io non ce l’ho fatta: alcuni sono maturati per colpe mie, altri no", rivela. 

Le parole di Ticktum

Dopo due anni passati in Formula 2, Ticktum è pronto a esordire in Formula E con tante motivazioni: "Tuttavia - prosegue in un'intervista rilasciata a racefans.net - come tutti sappiamo, il mondo sta andando in una certa direzione, per non parlare del motorsport. A livello di sviluppi ed innovazioni, sento che la Formula E diventerà sempre più rilevante nel corso degli anni. Come ho detto, la F1 non ha funzionato per me, ma credo che ci siano pochi altri posti migliori della Formula E, ad essere onesti”.

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