F1 Ferrari, Vettel: «Troveremo una soluzione per il simulatore»

Il tedesco non è preoccupato dalla mancanza di un pilota che si occupi dello sviluppo, dopo l'addio di Giovinazzi e Kvyat

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MARANELLO - L'anno scorso, grazie al grande lavoro al simulatore condiviso da Antonio Giovinazzi e Daniil Kvyat, la Ferrari è riuscita a fare grandi progressi in pista. Quest'anno entrambi i piloti hanno trovato una chance da titolari (il russo alla Toro Rosso, Giovinazzi alla Sauber) e a Maranello ancora manca un collaudatore/sviluppatore. La situazione, però, non preoccupa più di tanto Sebastian Vettel, secondo cui la scuderia di Maranello troverà di sicuro una soluzione. 

LAVORO FONDAMENTALE «Non sono un grande fan del simulatore, perché non mi piace esercitarmi così. Ma è uno strumento molto importante del nostro lavoro, grazie al quale si riescono ad apportare miglioramenti alla macchina - ha detto Vettel - bisogna ringraziare i ragazzi che ci lavorano, perché non è la cosa più bella da fare al venerdì sera - ha proseguito - per l'anno prossimo non sappiamo chi ci sarà, ma credo che saremo in grado di trovare i piloti che possono svolgere meglio questo lavoro. Sono sicuro che presto arriverà qualcuno». Quanto ai nomi che circolano, tra i pochi disponibili ci sono i due "appiedati"  Brendon Hartley  e Sergey Sirotkin, che non sono stati confermati da Toro Rosso e Williams.

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