Pagina 2 | Grana Verstappen, c'è l'incubo squalifica: cosa può succedere alla prima parolaccia o insulto
Niente più parolacce, insulti o gestacci in Formula Uno
Da questo punto di vista il Mondiale 2025 comincia con due piloti particolarmente gravati dalle penalità: Verstappen e Fernando Alonso. La situazione dello spagnolo è però meno grave perché la pressione comincerà a ridursi già dal 25 marzo e dunque dopo i primi due GP: decadranno tre punti comminatigli un anno fa nel GP d’Australia per guida pericolosa. Assai diversa la situazione di Max, per la sua guida irruente e il suo modo colorito di parlare e comportarsi. Tocca considerare anche questo: il presidente federale Ben Sulayem s’è messo in testa di ripulire la bocca dei piloti – niente più parolacce – e pertanto bisogna stare attenti. Già nei test di Sakhir, Max aveva estratto il dito medio a serramanico, ma poi s’è capito che si era trattato di un simpatico saluto-insulto, una cosa alla romanesca, nei confronti del giovane allievo della Williams Luke Browning, suo amico. La FIA ha fatto sapere che non avrebbe indagato.
Tornando alle cose serie: i primi punti per Verstappen decadranno solo dopo 11 gare (2 punti comminatigli il 30 giugno scorso per incidente con Norris nel GP d’Austria) e per la successiva decurtazione, altri due punti, bisognerà attendere addirittura il 28 ottobre, quando il Mondiale avrà già disputato venti GP. Questo perché sei punti Max li ha accumulati tutti fra ottobre e dicembre scorsi, in meno di un mese e mezzo. Il peso delle penalità potrebbe dunque condizionarlo nei corpo a corpo che il Mondiale potrebbe riservargli, soprattutto se dovrà andare ancora una volta – come nella seconda parte della scorsa stagione – oltre i limiti della sua Red Bull. La nuova RB21, per quel che s’è visto nei test di Sakhir, viaggia con problemi tecnici irrisolti, e ancora una volta il genio nella guida di Max potrebbe essere chiamato a fare la differenza.