Diletta Leotta: "Mi hanno detto: 'Sei qui solo per le tette'. E io ho reagito così"

"Avevo venti anni, mi ferì a morte", ha spiegato la conduttrice per poi svelare come si è vendicata di questa affermazione sessista
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Diletta Leotta ha sofferto e continua a soffrire per i commenti sessisti. "Mi fanno male - ha ammesso in un'intervista al settimanale F - soprattutto perché la maggior parte di questi giudizi arriva dalle donne. Un classico è: "Non puoi andare allo stadio vestita così". Ma il peggiore rimane: "Sei qui solo per le tette". Me lo disse una collega". La conduttrice ha ricordato: "Avevo venti anni: mi ferì a morte. La sera a casa feci un pianto liberatorio. Poi ho tirato fuori il leone che è in me, ho studiato tanto, mi sono laureata, così che nessuno potesse mai più dirmi una cosa del genere".

Diletta Leotta contro critiche e pregiudizi

"Non era esattamente invidia - ha aggiunto Diletta Leotta - È una strana competizione quella femminile, soprattutto quando siamo in posizioni di solito occupate da uomini, come nel calcio. Si sgomita tanto e regna la legge del mors tua vita mea. Sono sicura che se fossimo di più la rivalità si addolcirebbe". In merito ai commenti su Instagram, spesso pesanti e feroci, la presentatrice ha rivelato: "Ormai sono abituata, anche se le critiche continuano a toccarmi più dei complimenti. Quando mi scrivono brava scrollo e leggo altro, quando mi dicono stupida continuo a rimuginarci sopra. Ma se li ascoltassi davvero chiuderei il profilo".


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