Hamilton contro la Fia, bufera sui gioielli. E Vettel in mutande sopra la tuta!

Il sette volte campione del mondo si è presentato in conferenza stampa a Miami con un anello per dito: una risposta alle nuove regole della Federazione per l'abbigliamento in gara
Hamilton contro la Fia, bufera sui gioielli. E Vettel in mutande sopra la tuta!
2 min
Fulvio Solms
Tagshamiltonvettel

Il direttore di gara Niels Wittich, ripresosi in tempo dal Covid, s’è presentato a Miami con una stretta su gioielli e mutande. Come risposta, Lewis Hamilton è andato in conferenza stampa con un anello per dito: «Ho messo questi perché di più non ne entravano». Era indispettito per una norma che lo disturba, e che ora la FIA vuol seguire con un rigore militaresco. Una simile diversità di vedute tra il pluricampione e la Federazione s’era vista nel 2017, quando fu annunciata l’adozione obbligatoria dell’halo, la cupola salvavita, dal 2017. Anche in quel caso si trattava di sicurezza. «L’uso di gioielli sotto forma di piercing o catene metalliche è vietato durante la competizione e può essere controllato prima della partenza» recita la norma che l’arbitro intende far valere. Si spiega che «oggetti metallici come i gioielli, a contatto con la pelle possono ridurre la protezione dalla trasmissione del calore e quindi possono aumentare il rischio di ustioni».

Vettel in mutande, protesta contro la Federazione

Si parla anche di possibili impedimenti nel caso si debbano sfilare indumenti a un pilota incidentato, e analoga severità viene segnalata per la conformità tecnica dell’intimo. Hamilton, che corre con orecchini e un piercing al naso, non l’ha presa bene: «La FIA censura i gioielli? Qui non potevo metterne di più ma non ho molto da aggiungere, il nostro sport fa tanti passi avanti e questo invece mi sembra un passo indietro. Indosso questi gioielli da sedici anni e non posso tirarli via. Dirò a Mohammed (il presidente Ben Sulayem) che ci sono questioni più importanti di cui occuparci». Vettel, per solidarietà con lui su questi temi, s’è presentato con le mutande sopra la tuta.

Max Verstappen, da "pilota a poliziotto": il suo casco speciale s'ispira a Miami Vice
Guarda il video
Max Verstappen, da "pilota a poliziotto": il suo casco speciale s'ispira a Miami Vice

Abbonati al Corriere dello Sport

Scegli fra le nostre proposte Plus e Full e leggi su tutti i dispositivi con un unico abbonamento.

Ora ad un prezzo mai visto!

A partire da 4,99

0,99 /mese

Scopri l'offerta

Commenti