Altavilla entra nel CdA di Ares Design

L'attuale presidente di ITA Airwais diventa azionista e membrio del CdA della poliedrica azienda modenese
Altavilla entra nel CdA di Ares Design
6 min
Pasquale Di Santillo
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Alla passione non si comanda. Mai. Puoi soffocarla, reprimerla, metterla da un parte, nasconderla per esigenze superiori e ineludibili in un determinato momento della tua vita, ma rimane lì, immobile, indistruttibile e inamovibile. Accoccolata nel tuo essere e pronta a riemergere non appena una delle limitazioni di cui sopra si allena o scompare.

Esperienza

E Alfredo Altavilla, attuale Presidente di ITA Airways (oltre che senior advisor di CVC Capital Partners), la passione dell’auto ce l’ha sempre avuta, un po’ come quella per le moto e per l’Inter. Per cui stupisce relativamente il suo riaffacciarsi sul palcoscenico dell’automotive entrando come azionista e membro del CdA di Ares, il noto studio modenese di design e costruttore di piccole serie di auto di lusso. Il mondo delle quattro ruote e dei motori lo conosce così bene, Altavilla - 59 anni appena compiuti, tarantino di nascita - per esserne stato protagonista per lunghi anni, dalla sua assunzione in Fiat Auto nel lontano 1990, fino a diventare il braccio destro del compianto Sergio Marchionne con il quale condivise l’abile trattativa con GM (2005) e la fusione con Chrysler (2008). Poi arrivò la rottura con la famiglia Agnelli, quando John Elkann scelse Mike Manley per sostituire un Marchionne in punto di morte.

Sviluppo

Ma la passione è rimasta, come sempre lì, insieme alla competenza e all’esperienza in un settore che vive una fase di complesso cambiamento. Così, mentre sta gestendo la delicatissima fase di Ita Airways che dovrebbe portare - probabilmente dopo le elezioni - alla vendita della compagnia di bandiera al centro di numerose dichiarazioni di interesse e di offerte, Altavilla ha scelto di affiancarsi ad Ares proprio nel momento in cui lo studio di design accelera grazie ad un nuovo piano di crescita globale basato su mobilità elettrica, espansione della rete di “studios” e su continui investimenti grazie all'entrata di nuovi strategici azionisti. Oltre ad Altavilla, infatti l’ambizioso piano è supportato dall'ingresso di altri due nuovi azionisti che sosterranno lo sviluppo strategico della società facendo fruttare la loro profonda esperienza nei settori della finanza e del lusso, contando appunto su quella di Altavilla nell’automotive.

Partner

Il primo è Boris Collardi, noto banchiere italo-svizzero che in qualità di CEO, ha guidato il Gruppo Julius Baer - una delle principali banche private svizzere - per quasi 10 anni, fino al 2017. Successivamente è passato al Gruppo Pictet, dove è stato uno dei sette partner direttivi fino ad agosto 2021. Nell'aprile 2022, la banca internazionale EFG ha annunciato l'acquisizione di una sua partecipazione strategica, con successiva nomina nel consiglio di amministrazione. Altavilla e Collardi sono affiancati nel progetto Ares da Marco Bizzarri, top manager italiano della moda e del lusso, Presidente e CEO di Gucci dal 2015. Dal 2005 al 2009 è stato anche presidente e CEO di Stella McCartney e dal 2009 al 2014 di Bottega Veneta. Dal 2012, é membro del comitato esecutivo di Kering. Nella nuova struttura Alfredo Altavilla e Boris Collardi entreranno inoltre a far parte del board di Ares, in aggiunta all'imprenditore svizzero Philippe Gaydoul, azionista dal 2019, e dal 1998 al 2009 presidente e AD di Denner, la catena alimentare di maggior successo a quel tempo in Svizzera. Gaydoul è attualmente titolare del gruppo Gaydoul, azienda che investe in marchi con grandi potenzialità di internazionalizzazione e dal carattere distintivo.

Composizione

Va ricordato che l’azienda modenese vede Dany Bahar nella posizione di CEO di Ares Design. Bahar ha fondato l'azienda nel 2014 insieme al suo business partner di lunga data Waleed Al Ghafari, residente a Dubai e, cogliendo l'opportunità di portare il business del coach-building ad un nuovo e più alto livello, ha così sviluppato la prima struttura al mondo basata sul cosiddetto approccio “Concept-to-creation”.

Passaggio

Partendo dalla nuova filosofia, Ares ha avviato a partire dal 2021 un importante cambiamento strategico, passando da servizi di personalizzazione estetica per auto di lusso alla produzione di veri e propri modelli auto-progettati. Con i recenti inserimenti l'azienda accelera ulteriormente il suo sviluppo con la creazione di una nuova gamma di prodotti di lusso per la mobilità elettrica, che le consentiranno di indirizzarsi e di svilupparsi in un segmento sempre più crescente. Come previsto dal piano industriale - che comporterà investimenti per 100 milioni di euro nei prossimi due anni - Ares continuerà ad offrire sul mercato auto e motociclette prodotte in piccola serie oppure come one-off. Tra questi si annoverano il progetto S1 - una supercar interamente progettata in Ares - nonché la reinterpretazione di Suv nel segmento lusso. Inoltre, l'azienda punta a raggiungere un nuovo importante traguardo con il lancio di una serie di veicoli elettrici di lusso (biciclette, monopattini, scooter, motociclette e city car) che saranno presentati in anteprima entro la fine del 2022. Parallelamente al lancio di nuovi prodotti, Ares sta sviluppando e ampliando la propria rete di Studios, che vedrà l'apertura di tre nuove sedi - aeroporto internazionale di Bologna, Milano e Londra - entro la fine del 2022. Questi nuovi spazi, andranno ad ampliare la rete esistente - che va dagli Stati Uniti al Medio Oriente - tra cui si annoverano Miami, Marbella, Kitzbühel, Monaco di Baviera, St. Moritz, Zurigo, Modena e Dubai.

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