Controlli intensificati per auto acquistate al Vaticano e San Marino

La bozza della manovra economica mira a ridurre i casi di evasione fiscale con una verifica preventiva da parte dell'Agenzia delle Entrate

2 min

Pubblicato il 25.10.2023, 19:11

Attraverso un articolo della bozza della manovra economica, è stato deciso di intensificare i controlli anti-frode relativi all'acquisto di veicoli provenienti dal Vaticano e da San Marino. Il provvedimento estende l'obbligo di verifica preventiva da parte dell'Agenzia delle Entrate alle condizioni di esclusione del versamento dell'IVA tramite il modello F24 per l'immatricolazione o la successiva voltura di veicoli provenienti da questi due Stati.

Tesla, negli USA non vengono rubate: ma perché nessuno le vuole?

Contro l'evasione fiscale

L'obiettivo dell'emendamento è ovviamente quello di prevenire potenziali evasioni fiscali e frodi legate all'acquisto di veicoli provenienti dai territori di Città del Vaticano e Repubblica di San Marino. L'Agenzia delle Entrate si assicurerà quindi che le condizioni di esenzione dall'IVA siano applicate in modo legale ed estremamente trasparente. Fare acquisti in Vaticano, così come a San marino, può essere decisamente conveniente poiché molti prodotti, di ogni genere e natura, sono esenti dall'IVA. Basti pensare che in questi Stati la benzina è attualmente al di sotto di un euro al litro e non soggetta a oscillazioni come accade nel resto del territorio italiano.

Roma, rubano il bancomat e lo caricano in auto: la polizia blocca il furto