Courtois sbarca nei motori: nel 2024 avrà un team di Formula 4

Nuova avventura in arrivo per il portiere belga del Real Madrid, grande appassionato di Motorsport: presto via libera al suo Racing
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Christian Caramia

Thibaut Courtois non è solo uno dei portieri più forti della sua generazione, ma anche un grande appassionato di Motorsport. Il trentunenne belga, colonna portante del Real Madrid campione d’Europa nel 2022 e attualmente fermo ai box a causa di un grave infortunio, fuori dal campo non ha mai nascosto il suo amore per i motori, in particolare per le quattro ruote. Lo dimostrano sia le tante auto di lusso che fanno parte della sua collezione, dalla Lamborghini Urus alla Ferrari Roma, che la sua partecipazione alle gare virtuali di F1 durante il lockdown da Covid-19 al fianco di amici come Carlos Sainz tracciando un sentiero poi seguito da altri colleghi, tra cui Gianluigi Donnarumma.

Courtois, dal Real Madrid alla Formula 4

Courtois ha infatti deciso di spingersi oltre fondando un proprio team, il TC Racing, che ha ricevuto il via libera da parte della Federazione automobilistica iberica per partecipare alla F4 spagnola con le italianissime Tatuus spinte da motori altrettanto italiani perchè firmati Autotecnica Motori. Courtois non affronterà in solitaria la nuova avventura, ma sarà affiancato da Roberto Mehri, ex pilota F1 con Marussia nel 2015 che vanta anche diverse esperienze tra F2 e mondiale Endurance, dando vita a un binomio che non sarà però un inedito nella storia dei motori. Quanto fatto da Courtois ricorda il progetto di un suo ex collega, Fabien Barthez, portiere campione del Mondo 1998 con la Francia che assieme a Olivier Panis fondò nel 2016 un team per prendere parte all'European Le Mans Series e alla 24 Ore di Le Mans. Il TC Racing sarà composto da uno staff di 14 persone e prevede di schierare in griglia due vetture, ma i nomi dei piloti non sono stati ancora annunciati. La stagione inizierà nel 2024, con 7 appuntamenti in calendario: il primo a Navarra (12 maggio) e l’ultimo a Barcellona (10 novembre).


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