Uber sviluppa Elevate, il "ride sharing" volante
ROMA - Lo abbiamo visto in Blade Runner e in altre decine di film di fantascienza, ma nei prossimi anni il volo privato urbano potrebbe diventare realtà. E se all’ultima edizione del Salone di Ginevra Airbus e Pininfarina hanno presentato il prototipo di auto-drone Pop.Up, Uber ribatte annunciando una partnership con Bell, Embraer, Pipistrel, Aurora e Mooney per sviluppare veicoli elettrici a decollo verticale.
Il progetto si chiama Uber Elevate, servizio di taxi volanti VTOL (Vertical Take-off and Landing), che “decollerà” inizialmente da Dubai e Dallas. I veicoli, a propulsione elettrica, saranno pilotati da dipendenti della compagnia e potranno trasportare un piccolo numero di passeggeri per tratte a corto raggio. L’obiettivo del gigante del “ride sharing” è lanciare un servizio alla portata di tutti, con tariffe paragonabili a UberX. I vantaggi sarebbero evidenti: evitare il traffico delle grandi città senza inquinare.
Ovviamente ci sono barriere strutturali da superare, in primis le aree di atterraggio. A questo proposito Uber ha annunciato una partnership con ChargePoint, colosso californiano che produce stazioni di ricarica per veicoli elettrici, per studiare piattaforme che potrebbero essere posizionate, almeno negli USA, sui tetti dei palazzi. Inoltre Uber dovrà accordarsi con autorità quali la US Federal Aviation Administration (FAA) e la European Aviation Safety Agency (EASA) per verificare l’attuabilità del progetto.
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