Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026: da brividi la cerimonia d’apertura dei Giochi

A San Siro, Cortina d'Ampezzo, Predazzo e Livigno è scattato ufficialmente l'atteso evento: rivivi la diretta
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MILANO - L'attesa è terminata: nella serata di oggi (venerdì 6 febbraio) sono partite ufficialmente le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026: tra lo Stadio 'Meazza' a San Siro, Cortina d'Ampezzo, Predazzo e Livigno si è svolta la cerimonia di apertura dei Giochi della neve. Già da mercoledì (4 febbraio) però sono iniziate le gare, con il programma che si chiuderà definitivamente il 22 febbraio, giorno della conclusione ufficiale delle quarte Olimpiadi italiane della storia. Rivivi la diretta.

 

 


23:29

Tomba e Compagnoni accendono il braciere di Milano, Goggia quello di Cortina

A Milano e a Cortina, in simultanea e per la prima volta nella storia delle Olimpiadi Invernali, la Fiamma viaggia di mano in mano per raggiungere due bracieri, uno per ciascuna città ospitante. Ad accendere quello dell'Arco della Pace a Milano sono Alberto Tomba e Debora Compagnoni, mentre quello in piazza Angelo Dibona a Cortina viene acceso da Sofia Goggia dopo aver ricevuto la fiaccola da Gustavo Thoeni. I bracieri di Milano Cortina nascono dalla stessa origine della Fiamma Olimpica: il sole come fonte primordiale di energia, vita e rinnovamento. Un simbolo antico reinterpretato come visione del futuro, in cui tradizione, scienza e sostenibilità convergono in un unico gesto. Creati da Marco Balich, sono bracieri dinamici, vivi e pulsanti, che si aprono e chiudono, e al loro interno custodiscono una Fiamma piccola ma potente, capace di raccogliere la sfida della sostenibilità e di incarnare l’idea di un futuro consapevole. L’intreccio del Braciere rende omaggio a Leonardo da Vinci e ai suoi Nodi: geometrie complesse che esprimono l’armonia tra natura, ingegno umano e sapere tecnico. Un linguaggio visivo che appartiene alla storia italiana e che oggi si traduce in design, ricerca e innovazione. Resteranno accessibili al pubblico, permettendo a tutti di assistere, ogni sera, al ripetersi della magia dell’accensione.

 

 


23:21

L'Arco della Pace si colora di blu: armonia del futuro

Nel cuore di Milano, con le prime note dell’Inno alla Gioia, l’Arco della Pace si colora di blu. Attraverso un videomapping, iniziano ad apparire delle stelle sulla sua facciata dando forma alla bandiera dell’Unione Europea. Una celebrazione di tre donne appartenenti a tre generazioni diverse, unite dalla passione per lo spazio e l’astronomia. Una visione poetica del futuro, in cui conoscenza, immaginazione e responsabilità convergono. Armonia del Futuro celebra il dialogo tra le generazioni e l’inesauribile impulso umano a esplorare, comprendere e proteggere il nostro mondo. Attraverso l’incontro tra scienza e meraviglia, passato e futuro, il segmento invita a guardare oltre il presente e a immaginare un orizzonte condiviso: uno spazio in cui la curiosità si trasforma in cura e il progresso è guidato dalla consapevolezza. È un omaggio all’ingegno umano e al potere dell’educazione e della visione nel dare forma a un domani più consapevole. Una bambina gioca con il modellino del Sistema solare, un gesto semplice e universale che apre lo sguardo sul futuro. In sottofondo, è il suo pensiero a prendere forma: la bambina parla in prima persona, citando le parole di Margherita Hack come eco di una conoscenza che attraversa le generazioni. Racconta del Sole, una stella destinata a scaldare la Terra per miliardi di anni, rendendo possibile la vita. Da questa consapevolezza nasce una scelta: con determinazione, la bambina afferma il desiderio di prendersi cura del pianeta, unico nella galassia a ospitare la vita. Le sue parole accompagnano l’arrivo di Samantha Cristoforetti, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea e prima donna italiana negli equipaggi della Stazione Spaziale Internazionale. Cristoforetti porta in scena un Sole luminoso che accende simbolicamente il firmamento. Attorno a lei, costellazioni umane disegnano la Via Lattea, trasformando il palco in una galassia in movimento.


23:16

Pronunciato il Giuramento Olimpico

A Cortina si svolge il Giuramento Olimpico, uno dei momenti più solenni del protocollo. Due atleti (Stefania Costantini e Dominik Fischnaller), insieme a due giudici di gara (Raffaella Locatelli e Gabriele Toldo) e due allenatori (Elisabetta Biavaschi e Maurizio Marchetto), rappresentati in tutte le categorie da una donna e un uomo, prestano giuramento a nome di tutta la comunità sportiva, impegnandosi a vivere la competizione nel rispetto delle regole, dell’equità e dei valori dello spirito Olimpico. La scena è inscritta nel segno del cerchio, elemento visivo ricorrente della Cerimonia: simbolo di unità, continuità e responsabilità condivisa. Il cerchio non delimita, ma accoglie; non separa, ma unisce. In questo spazio simbolico, atleti e ufficiali si fanno portavoce di un patto collettivo che attraversa discipline, ruoli e generazioni.


23:14

L'Inno Olimpico risuona simultaneamente a Milano e Cortina

Mentre viene issata la Bandiera Olimpica, l’Inno Olimpico risuona simultaneamente a Milano e Cortina, unendo luoghi e comunità in un unico momento condiviso. A San Siro, l’esecuzione al pianoforte è affidata al solista Lang Lang, che accompagna la voce di Cecilia Bartoli e al Coro di Voci Bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala. Un gesto musicale che intreccia tradizione e futuro, mettendo in dialogo generazioni diverse sotto lo stesso spirito Olimpico. La musica diventa così elemento di coesione simbolica, capace di attraversare lo spazio e rafforzare il senso di unità e appartenenza che accompagna il momento più solenne della Cerimonia.


23:10

I messaggeri di pace accompagnano la Bandiera Olimpica

A Milano, la Bandiera è accompagnata dai messaggeri di pace Tadatoshi Akiba, Rebeca Andrade, Maryam Bukar Hassan, Nicolò Govoni, Filippo Grandi, Eliud Kipchoge, Cindy Ngamba, Pita Taufatofua, figure impegnate nella promozione della pace, dei diritti e della solidarietà, a sottolineare il legame profondo tra ideali Olimpici e responsabilità civile. A Cortina, la Bandiera è affidata a due sportivi iconici, Franco Nones e Martina Valcepina, che ne incarnano i valori attraverso il gesto atletico e l’esempio sportivo.


23:07

L'ingresso della Bandiera Olimpica a Milano e a Cortina

La Bandiera Olimpica entra in scena come uno dei simboli più riconoscibili dei Giochi. Con i suoi cinque cerchi intrecciati, rappresenta l’unione dei continenti e l’incontro pacifico tra popoli, culture e nazioni diverse sotto gli stessi valori di rispetto, dialogo e competizione leale. In coerenza con la natura diffusa della Cerimonia, la Bandiera viene introdotta simultaneamente a Milano e a Cortina, trasformando luoghi diversi in un unico spazio simbolico. Il gesto riflette l’idea di unità nella diversità e rafforza il legame tra sport, responsabilità civica e impegno collettivo. Mentre la Bandiera viene issata, l’Inno Olimpico risuona simultaneamente in entrambe le sedi, unendo territori e comunità in un unico momento condiviso. La musica diventa un linguaggio universale, capace di superare lo spazio ed esprimere in forma solenne lo spirito di Armonia che guida l’intera Cerimonia.


23:05

Il messaggio di Charlize Theron, ambasciatrice di Pace dell'Onu

A chiudere il segmento l'attrice Charlize Theron, Ambasciatrice di Pace dell’ONU, ha preso la parola con un messaggio di speranza ispirato a Nelson Mandela che attraversa confini e generazioni. 


23:02

La Tregua Olimpica e i versi di Gianni Rodari recitati da Ghali

Ora una performance dedicata alla Tregua Olimpica che è il principio che incornicia ogni edizione dei Giochi, creando lo spazio simbolico in cui il mondo è chiamato a promuovere e rafforzare una cultura di pace. È all’interno di questo quadro che il messaggio di Armonia trova la sua necessità più profonda. I versi di “Promemoria” di Gianni Rodari - grande poeta italiano capace di parlare ai più giovani con un linguaggio insieme semplice e radicale - vengono recitati dall’artista italiano Ghali, in italiano, francese e inglese, aprono una riflessione potente sul rifiuto della guerra. La coreografia che accompagna il testo, interpretata da un cast interamente under 20, evolve con la musica e le parole: da una montagna umana in cui i corpi si sostengono e si abbracciano, prende forma una colomba, simbolo universale di pace.


22:56

Bergomi e Franco Baresi tedofori, mentre Bocelli canta 'Nessun dorma' 

A San Siro, una coppia di tedofori speciali come gli ex calciatori azzurri Beppe Bergomi e Franco Baresi fa il suo ingresso nello stadio, dando avvio a una staffetta simbolica. La Fiamma viene poi affidata a un gruppo di tre atleti italiani, ampliando il gesto e rendendolo collettivo. Il movimento prosegue senza interruzioni: il gruppo passa quindi la torcia a un terzo gruppo di tre tedofori, che ne continuano il percorso accompagnando la Fiamma fuori dallo stadio. L’intera sequenza è accompagnata dall’orchestra e dalla voce di Andrea Bocelli che canta la romanza 'Nessun dorma' tratta dell'opera lirica 'Turandot' di Giacomo Puccini, fino a culminare con l’uscita della Fiamma da San Siro, che conclude il protocollo e apre simbolicamente il cammino dei Giochi oltre lo spazio della Cerimonia.


22:52

Mattarella ha aperto ufficialmente i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026

Dopo i discorsi di Malagò e Coventry ha preso la parola Sergio Mattarella, Presidente della Repubblica, per aprire ufficialmente i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026. Ora è il momento di ripercorrere il viaggio della fiamma olimpica.


22:49

Coventry agli atleti: "Sono i vostri Giochi, ora tocca a voi"

Queste le parole di Kirsty Coventry, presidente del Comitato Olimpico Internazionale, rivolgendosi alle atlete e agli atleti: "Questi sono i vostri Giochi, ora tocca a voi".


22:40

Malagò: "L'Italia accoglie il mondo con la sua bellezza"

"Questa sera l'Italia accoglie il mondo. Lo accoglie a braccia aperte. Dall'eleganza e dallo stile di Milano alle meraviglie alpine di Cortina d'Ampezzo. Vi diamo il benvenuto in un Paese di storia e innovazione, di creatività , cultura e passione". Lo ha dichiarato il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò durante la cerimonia d'apertura allo stadio San Siro di Milano. "Questi Giochi Olimpici si inseriscono nella grande continuità dell'eredità Olimpica italiana: Cortina d'Ampezzo 1956, Roma 1960, Torino 2006. E nei settant'anni trascorsi dall'organizzazione dei nostri primi Giochi Olimpici Invernali, il mondo, così come il Movimento Olimpico, è profondamente cambiato. I Giochi di Cortina segnarono una svolta storica: la prima trasmissione televisiva in diretta di competizioni sportive a livello europeo. Questa volta i Giochi saranno seguiti da miliardi di persone, in più di cento Paesi.Siamo pronti a scrivere una nuova pagina della storia Olimpica, ispirati dai valori che ci uniscono tutti: eccellenza, amicizia e rispetto". E ancora: "La bellezza italiana non ci appartiene, ci è stata affidata dalla storia come responsabilità: è più di un valore estetico, è un'energia". Chiusura con un messaggio al Team Italia: "Siete il nostro orgoglio".


22:31

Ora i discorsi ufficiali di Giovanni Malagò e di Kirsty Coventry

Ora è il momento dei discorsi ufficiali di Giovanni Malagò (presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026) e di Kirsty Coventry (presidente del Comitato Olimpico Internazionale), accolgono gli atleti e il pubblico), per riaffermare i valori Olimpici di unità, pace e fratellanza.


22:28

Tributo alle bandiere delle delegazioni

Arriva il momento del tributo alle bandiere delle varie delegazioni: i vessilli delle delegazioni partecipanti circondano lo spazio dell’autorità, trasformando il campo in un’immagine corale di unità e partecipazione.


22:26

Una 'lezione' di gesti italiani: Brenda Lodigiani omaggia Bruno Munari

Protagonista l'attrice, comica e conduttrice Brenda Lodigiani con una 'lezione' di gesti italiani agli atleti e al pubblico straniero, in dialogo con i gesti italiani raccontati dall'artista, designer e design theorist Bruno Munari (1907-1998), uno sguardo su una delle forme più dirette della comunicazione italiana. Si dice spesso, che un italiano medio faccia oltre 200 gesti con le mani al giorno mentre parla. I gesti in Italia sono parte integrante della comunicazione, servono a sottolineare concetti, esprimere emozioni o persino sostituire parole intere. In pratica, in Italia la mano diventa quasi una “lingua parallella”, a volte chi osserva può capire cosa stai comunicando solo dai gesti, anche senza ascoltare le parole.


22:24

Il nuovo millennio: tecnologia, preparazione fisica e controllo mentale

Nel Ventunesimo secolo, gli sport invernali entrano nell’era della performance totale. La velocità aumenta, i margini di errore si riducono e il gesto atletico diventa il risultato dell’integrazione tra tecnologia, preparazione fisica e controllo mentale. L’atleta è un sistema integrato, in cui corpo, dati e materiali operano insieme. Sensori, video-analysis e raccolta dati diventano parte integrante dell’allenamento. La competizione richiede concentrazione assoluta, gestione del rischio e controllo della pressione. L’estetica si fa sempre più essenziale: superfici pulite e luminose, finiture nette e colori decisi. La musica elettronica e techno scandisce il tempo, trasformando lo sport in un’esperienza immersiva e in un simbolo di una contemporaneità ipertecnologica, globale e sincronizzata.
Note tecniche - Le attrezzature dello sci alpino raggiungono un punto di svolta con la diffusione degli sci carving, materiali ad alta reattività e strutture multistrato che garantiscono precisione, stabilità e accelerazione. Gli scarponi sono altamente personalizzati, termoformati e regolabili, mentre gli attacchi aumentano sicurezza e risposta dinamica.


22:22

Anni 80-90: velocità e spettacolarizzazione

Negli anni Ottanta e Novanta, gli sport invernali entrano in un’era definita da velocità e spettacolarizzazione. La prestazione atletica diventa più potente, aggressiva e visivamente riconoscibile, riflettendo una crescente attenzione alla visibilità e all’impatto mediatico globale. Lo sport invernale si presenta sempre più come una performance totale, in cui competizione, immagine e identità convergono. Questo cambiamento si riflette anche nell’estetica: l’abbigliamento tecnico, aderente e orientato alla prestazione, si combina con colori fluo e neon, rendendo gli atleti immediatamente riconoscibili in televisione. La musica pop ed elettronica, con beat marcati e sonorità digitali, rafforza l’idea dello sport come spettacolo globale, modellato da energia, ritmo e impatto visivo.
Note tecniche - Le attrezzature dello sci alpino conoscono un’evoluzione decisiva, con l’ampio utilizzo di fibre sintetiche, metalli leggeri, lamine più efficaci e sci progressivamente più corti, che consentono curve più rapide, maggiore accelerazione e controllo ad alta velocità. Gli scarponi in plastica rigida sostituiscono definitivamente i modelli più morbidi.


22:20

Anni 60-70: gli sport invernali cambiano profondamente

Negli anni Sessanta e Settanta, gli sport invernali cambiano profondamente. Il gesto atletico diventa più fluido, libero ed espressivo, mentre lo sport invernale incarna sempre più un senso di velocità, individualità e presenza fisica. Parallelamente, l’abbigliamento sportivo si colora di tinte accese e grafiche audaci: nasce un nuovo immaginario di libertà, influenzato dalla moda e dalla cultura visiva, anche grazie a designer come Emilio Pucci. Nel corso di questi due decenni, la musica popolare amplia rapidamente i propri linguaggi: dagli esordi del rock e del pop fino alla diffusione della disco music. 'Prisencolinensinainciusol' di Adriano Celentano, costruita su ritmo puro ed energia primordiale, risuona con una visione dello sport più fisica, istintiva e profondamente connessa al corpo.
Note tecniche - Vengono introdotte nuove tecnologie, tra cui sci in fibra di vetro e metallo, lamine in acciaio e 
scarponi più strutturati, che aumentano in modo significativo controllo e velocità.


22:18

Anni 20-40: prendono forma i primi Giochi Olimpici Invernali

Tra gli anni Venti e Quaranta prendono forma i primi Giochi Olimpici Invernali e gli sport sulla neve e sul ghiaccio si strutturano come discipline moderne e regolamentate: sci alpino e nordico, pattinaggio, bob e slittino. In questo periodo, lo sport invernale emerge come spettacolo moderno, espressione di una relazione diretta tra abilità umana, tecnologia e ambiente montano. In questo contesto, la musica jazz e swing, con i suoi ritmi regolari e la sua energia moderna, sostiene una visione dello sport fondata su ritmo, equilibrio e ottimismo, contribuendo a costruire l’immaginario collettivo dello sport invernale.
Note tecniche - Gli sci sono in legno, lunghi e rigidi, privi di lamine metalliche; gli attacchi fissano il piede solo in punta e gli scarponi sono in cuoio. Di conseguenza, il controllo del movimento dipende quasi interamente dall’equilibrio, dalla forza e dalla precisione tecnica dell’atleta.


22:17

Inizia il 'viaggio nel tempo'

A seguire, il racconto video si trasforma in azione scenica dal vivo. La memoria prende corpo in un musical: un piano sequenza che attraversa il tempo dagli anni Venti ai Novanta, fino ai giorni nostri, traducendo le diverse epoche in immagini immediate, ritmo e movimento. Un palco speciale composto da elementi pop up - Il dispositivo scenico si basa su grandi cut-out mobili: elementi bidimensionali di forte impatto visivo che entrano ed escono rapidamente dalla scena, permettendo cambi di ambientazione istantanei. Ogni scena introduce un nuovo decennio, evocandone l’immaginario attraverso forme iconiche, colori, simboli e riferimenti grafici. Costumi, coreografie e musica dialogano con questi elementi, dando vita a quadri successivi che si aprono e si chiudono come pagine di un libro animato. Le epoche non vengono ricostruite in modo realistico, ma sintetizzate, trasformate in segni riconoscibili e accessibili a un pubblico globale.


22:16

I cento anni di Olimpiadi invernali in musical con Sabrina Impacciatore

Un viaggio nel tempo attraversi dei video. Il segmento si apre con un cortocircuito tra realtà e rappresentazione: Sabrina Impacciatore, da spettatrice, entra nel racconto della Cerimonia, dando avvio a un viaggio visivo attraverso 100 anni di Olimpiadi Invernali. Un video animato ripercorre le edizioni storiche raccontando un secolo di emozioni, atleti e conquiste che hanno contribuito a costruire l’identità e la grandezza dei Giochi Olimpici Invernali. I poster ufficiali diventano il linguaggio narrativo della sequenza, trasformando la memoria sportiva in un flusso visivo continuo in cui storia, grafica e immaginario collettivo si fondono in un’unica narrazione.


22:11

L'Italia chiude la parata degli atleti: sfila la delegazione azzurra

Si chiude la parata degli alteti con la sfilata della delegazione dell'Italia: è il momento delle azzurre e degli azzurri (195 in tutto) con i portabandiera Amos Mosaner (curling), Federica Brignone (sci alpino), Federico Pellegrino (sci di fondo) e Arianna Fontana (pattinaggio su ghiaccio). 

 

 


22:04

Evento planetario: circa 2 miliardi di spettatori per la diretta tv

Un evento planetario la cerimonia di apertura dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026: circa 2 miliardi in tutto il mondo gli spettatori per la diretta televisiva. 


21:50

È il momento di Porto Rico, sale l'attesa per l'Italia

È il momento del Porto Rico, la cui delegazione sta sfilando ora. Sale l'attesa per il Team Italia, che concluderà la parata degli atleti.


21:38

Ora tocca al Lussemburgo: ecco l'ordine di sfilata completo

In questo momento sta sfilando il Lussemburgo. Ecco l'ordine di sfilata completo delle 92 delegazioni: Grecia, Albania, Andorra, Arabia Saudita, Argentina, Armenia, Australia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Benin, Bolivia, Bosnia Erzegovina, Brasile, Bulgaria, Canada, Cechia, Cile, Cina, Cipro, Colombia, Corea del Sud, Croazia, Danimarca, Ecuador, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Estonia, Filippine, Finlandia, Georgia, Germania, Giamaica, Giappone, Gran Bretagna, Guinea-Bissau, Haiti, Hong Kong Cina, India, Iran, Irlanda, Islanda, Israele, Kazakistan, Kenya, Kosovo, Kirghizistan, Lettonia, Libano, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Madagascar, Malesia, Malta, Marocco, Messico, Moldavia, Monaco, Mongolia, Montenegro, Nigeria, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Pakistan, Polonia, Porto Rico, Portogallo, Romania, San Marino, Serbia, Singapore, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Cina Taipei, Thailandia, Trinidad e Tobago, Turchia, Ucraina, Ungheria, Uruguay, Uzbekistan, Venezuela, Stati Uniti, Francia, Italia.


21:29

Sfila la delegazione dell'Iran con quattro atleti

Va avanti la parata degli atleti: ora è il momento di sfilare per la delegazione dell'Iran con quattro atleti: due uomini e due donne.


21:19

Folla all'Arco della Pace: sale l'attesa per l'accensione del braciere olimpico

Le persone si stanno radunando all'Arco della Pace di Milano dove verrà acceso il braciere olimpico - in contemporanea con Cortina - che darà il via ufficiale alle Olimpiadi invernali. Davanti all'Arco della Pace ci sono soprattutto turisti e ci sono giornalisti internazionali con telecamere di testate in arrivo da tutto il mondo. La piazza si sta piano piano riempiendo in attesa dell'arrivo degli ultimi tedofori che accenderanno il braciere.


21:15

Prosegue la sfilata delle delegazioni: ora tocca alle Filippine

Prosegue in ordine alfabetico la parata diffusa degli atleti tra Milano, Cortina, Predazzo e Livigno: ora è il momendo della delegazione delle Filippine


21:05

La cerimonia trasmessa in diretta al Palazzo di Vetro dell'Onu a New York

Su iniziativa della Rappresentanza permanente d'Italia all'Onu, la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici di Milano-Cortina 2026 è trasmessa in diretta anche al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York.


20:59

Gli atleti sfilano sotto i cinque cerchi, il 'Meazza' illuminato di blu

Sopra gli atleti che stanno sfilando svettano i cinque cerchi olimpici color oro, mentre lo stadio 'Meazza' è illuminato di mille luci blu


20:53

Si va avanti in ordine alfabetico: ora è il momento del Brasile

Sono 92 i Paesi partecipanti ai Giochi invernali di Milano-Cortina 2026: si procede in ordine alfabetico e ora sta sfilando il Brasile.


20:48

La parata in un'unica sequenza tra Milano, Livigno, Predazzo e Cortina

Il flusso della Parata si sviluppa come un’unica sequenza continua: la squadra si costruisce progressivamente, tra Milano, Livigno, Predazzo e Cortina staccando da una sede all’altra, secondo una regia che unifica luoghi diversi in un solo racconto continuo. I portabandiera compaiono nel flusso nei luoghi in cui si trovano, integrandosi naturalmente nella sequenza diffusa della Parata.


20:44

È la Grecia a sfilare per prima, poi si procede in ordine alfabetico

È stata la delegazione della Grecia (patria delle Olimpiadi) a sfilare per prima. Poi si prosegue in ordine alfabetico, con l'Italia che sarà però l'ultima (preceduta dalla Francia che ospiterà la prossima edizione dei Giochi invernali).


20:41

Inizia la parata degli atleti, per la prima volta si svolge in forma diffusa

Inizia la Parata degli Atleti che er la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici si svolge in forma diffusa, coinvolgendo le sedi di gara di Milano, Livigno, Predazzo e Cortina. Quattro luoghi, un solo ritmo, un’unica visione. Gli atleti sfilano nei siti più vicini a quelli in cui gareggeranno, trasformando la geografia dei Giochi in un unico palcoscenico condiviso. La parata diffusa diventa così metafora di un’Armonia globale: un cuore che batte simultaneamente in più luoghi, un mondo capace di condividere lo stesso tempo e lo stesso spirito. Un gesto di unità che trasforma la distanza in connessione e lo sport in un linguaggio universale


20:37

Coreografia speciale per esaltare i cinque cerchi olimpici

In scena ora una coreografia che vede protagonisti i cinque cerchi olimpici.


20:35

Due gruppi di performer celebrano l'unione tra Città e Montagna

Due grandi gruppi di performer - Città e Montagna - danno vita a una coreografia che riflette il dialogo tra uomo e natura, modernità e ancestrale, alla ricerca di un nuovo equilibrio. Due cerchi luminosi si sollevano nell’aria, due performer si incontrano in volo. Milano si congiunge a Cortina, lo stadio si trasforma e i cerchi si moltiplicano, abbracciando il territorio fino a ricomporsi nell’emblema dei Giochi. La Cerimonia diffusa si rivela così come una promessa: solo dall’incontro tra mondi diversi può nascere l’Armonia, capace di unire popoli, luoghi e generazioni.


20:30

Favino recita l'Infinito di Giacompo Leopardi

Ora è il momento dedicato alla poesia: l'attore Pierfrancesco Favino recita i versi dell'Infinito, celebre opera di Giacomo Leopardi.


20:28

Laura Pausini canta l'Inno di Mameli e da Cortina l'accompagna un coro

È il momento dell'Inno Nazionale risuona contemporaneamente nelle due città ospitanti, costruendo un unico momento condiviso tra Milano e Cortina. A Milano, Laura Pausini apre l’esecuzione, dando avvio al canto dell’Inno nello stadio. A Cortina, un coro di montagna ne raccoglie e amplifica la forza emotiva, estendendo il suono nello spazio urbano e montano. Il passaggio della musica tra le due sedi crea una continuità sonora e simbolica, unendo città e montagna in un unico gesto corale.

 

 


20:25

È il momento dedicato alla moda italiana: sfilano le modelle vestite Armani

È il momento dedicato alla moda italiana. Tre gruppi di modelle sfilano indossando creazioni disegnate da Giorgio Armani: verde, bianco e rosso diventano movimento, trasformando la bandiera italiana in un’immagine vivente. È un momento di riconoscimento collettivo, un omaggio alla moda italiana e all’eleganza senza tempo di uno dei suoi protagonisti più celebrati.


20:22

Sui maxi-schermi le immagini di Mattarella sul tram guidato da Valentino Rossi

Sui maxi-schermi del 'Meazza' viene proiettato il video di un tram su cui viaggia il Presidente della Repubblica, l''applauditissimo Sergio Mattarella, con Valentino Rossi a fare da guidatore.

 

 


20:17

Mariah Carey canta 'Nel blu, dipinto di blu'

È il momento della cantante statunitense Mariah Carey, star della musica mondiale, che sta cantando la celebre canzone 'Nel blu dipinto di blu' resa celebre da Domenico Modugno. A seguire l'artista americana ha cantato 'Nothing is impossible'. TUTTI I DETTAGLI


20:15

Cerimonia nel segno dell'Armonia: al centro della scena il cerchio che omaggia Milano

Armonia è l'idea che guida l'intera cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 curata dal direttore creativo Marco Balich. Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi Invernali viene ospitata da due città, Milano e Cortina d'Ampezzo, con un filo narrativo che unisce città e montagna. "Armonia è anche un messaggio universale - spiegano gli organizzatori -: un invito alla pace, al dialogo e alla capacità di costruire connessioni in un mondo frammentato". Lo stadio di San Siro è il cuore scenico di Armonia, il punto da cui si irradia la narrazione della cerimonia diffusa. Al centro della scena si impone il cerchio, omaggio a Milano che nasce come città dalla pianta circolare, fondata in epoca romana come Mediolanum e sviluppatasi nel tempo attraverso cerchie successive di mura e anelli urbani. Attorno al cerchio centrale si aprono poi quattro rampe che disegnano traiettorie che collegano idealmente Milano a Livigno, Predazzo, e Cortina d'Ampezzo, i luoghi olimpici.


20:14

Omaggio a Raffaella Carrà allo stadio 'Meazza'

Omaggio a Raffaella Carrà sul palco allestito allo stadio 'Meazza' in questa fase della cerimonia di apertura di Milano-Cortina 2026.


20:07

"Lottiamo per l'oro e per la pace": il messaggio del segretario dell'Onu

"Lottiamo insieme per l'oro, ma ancora di più per la pace. Grazie e buona fortuna". È il messaggio di António Guterres, segretario generale delle Nazioni Unite, che è comparso sui maxi schermi dello stadio di San Siro, durante il pre show della cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina.


20:09

L'attrice Matilda De Angelis speciale direttrice d'orchestra

L'attrice Matilda De Angelis speciale direttrice d'orchestra in un momento musicale dedicata ai grandi compositori italiani della storia, da Giuseppe Verdi e Gioacchino Rossini fino a Giacomo Puccini.


20:04

Iniziata la cerimonia di apertura dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026

Iniziata allo stadio 'Meazza' in San Siro la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026. Ora 70 ballerini della Scala stanno mettendo in scena un balletto dedicato ad Amore e Psiche, con gli spettatori che hanno indossano degli speciali braccialetti illuminati. Semplicità e bellezza ispirano lo spettacolo. Amore e Psiche (1788-1793) è un celebre gruppo scultoreo in marmo bianco di Antonio Canova, esposto al Museo del Louvre di Parigi.


19:58

Stadio 'Meazza' sold out e da record: 67.000 biglietti venduti

Tutto pronto a San Siro per la Cerimonia di Apertura dei Giochi di Milano Cortina. Lo stadio 'Meazza', al suo canto del cigno prima di essere abbattuto registra il tutto esaurito. Sono 67 mila i biglietti venduti per lo spettacolo, miglior risultato di sempre per una Olimpiade invernale. A San Siro sono arrivati dal Villaggio Olimpico anche gli atleti azzurri, settanta in tutto quelli che sfileranno stasera a Milano, mentre gli altri lo faranno tra Cortina, Livigno e Predazzo.


19:53

C'è anche il cardinale Parolin a San Siro

Il segretario di Stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, è arrivato poco fa allo stadio di San Siro dove assisterà alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina. Parolin non era tra le personalità annunciate alla vigilia.


19:49

A Milano il pre-show con dj set di Merk e Kremont

San Siro si scalda per la cerimonia di inaugurazione dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026, mentre gli spalti dello stadio iniziano a riempirsi di spettatori è iniziato il pre-show condotto da Marco Maccarini e Brenda Lodigiani. Sono attese circa 80mila persone al 'Meazza', ma al momento molti posti sono ancora vuoti. In scena musica, e momenti di intrattenimento, con il dj set del duo italiano di Merk e Kremont


19:45

L'Italia Team è arrivato a San Siro

L'Italia Team è da poco arivato a San Siro dove tra poco, allo stadio 'Meazza', andrà in scena una parte della cerimonia inaugurale dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026.


19:44

Fontana: "Essere portabandiera in Italia sarà speciale"

"Sono già stata portabandiera a Pyeongchang ed è stato veramente speciale, ma stasera, in casa, in Italia, a Milano, veramente vicino a casa mia, sarà veramente incredibile". Lo ha dichiarato Arianna Fontana, portabandiera dell'Italia a San Siro assieme a Federico Pellegrino nella cerimonia d'apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. "Tutto questo è per le persone che mi hanno supportato in tutti questi anni. Ho ancora dentro di me quel fuoco che mi spinge ad andare avanti fin da quando era bambina". "Mio fratello e sua moglie sono venuti allo stadio questa sera, mi hanno già mandato delle foto di dove sono, mi hanno chiesto di salutarli - ha aggiunto la valtellinese -. Il resto della mia famiglia ci vedrà da casa. Durante i giorni di gara, alcuni verranno dalla Valtellina e altri rimarranno a Berbenno, la mia città natale. Abbiamo aperto un piccolo cinema in città dove verranno proiettate tutte le gare", ha concluso.


19:41

Marotta: "La cerimonia a San Siro un orgoglio per la città di Milano"

"Cerimonia d'apertura a San Siro? Sicuramente da uomo di sport è un orgoglio per la città di Milano, per il calcio e per lo sport italiano poter vivere un momento straordinario, che rappresenta il made in Italy, saranno momenti indimenticabili per tutti quelli che seguiranno dal vivo e i centinaia di milioni di spettatori che la vedranno dalla televisione". Lo ha dichiarato il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, a Casa Italia alla Triennale di Milano, a margine dell'inaugurazione ufficiale da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. "Chivu tedoforo? Rappresenta tantissimi valori, la cultura del lavoro, ha avuto successo in una disciplina difficile, oggi è l'allenatore di una delle squadre tra le più importanti al mondo, è un grande professionista che sa insegnare il gioco del calcio e lo considera una palestra di vita per il futuro", ha concluso.


19:36

Il team azzurro ha lasciato il villaggio olimpico direzione San Siro

Intorno alle ore 19:20 I'Italia Team ha lasciato il villaggio direzione San Siro. Saranno 146 gli atleti dell'Italia Team che sfileranno nella cerimonie di apertura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Così suddivisi: a San Siro, guidati dai portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino e con il Segretario Generale del CONI e capo missione Carlo Mornati, sfileranno 70 atleti di cinque discipline (short track, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, hockey e sci di fondo); a Cortina, guidati dagli alfieri Federica Brignone e Amos Mosaner, saranno 35 gli atleti di quattro discipline (curling, sci alpino, skeleton e slittino); a Predazzo sfileranno 13 atleti di tre discipline (salto con gli sci, sci di fondo e combinata nordica), mentre a Livigno saranno 28 di quattro discipline (sci alpinismo, sci alpino, freestyle e snowboard).


19:34

Buonfiglio: "Italia sul tetto del mondo, siamo pronti"

"Siamo pronti, questa era la frase che volevate sapere, siamo pronti". Lo ha spiegato il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio a margine dell'inaugurazione di Casa Italia prima dell'arrivo del Capo dello Stato Sergio Mattarella, parlando dell'inaugurazione dei Giochi olimpici che avverrà questa sera a San Siro. "Siamo pronti e quello che ho chiesto e che chiedo alle atlete e agli atleti è di fare quello che sanno fare - ha aggiunto -, che in queste circostanze giocando in casa con tante pressioni diventa difficile ma, quando tu riesci ad isolarti dal contesto e quindi riesci a superare il limite, diventa protagonista". "Abbiamo studiato, siamo tesi, ma abbiamo studiato - ha detto ancora -. Il primo risultato l'abbiamo già avuto cioè che l'Italia è sul tetto del mondo. Ci saranno oltre due miliardi di persone, che seguiranno la cerimonia d'apertura. Il secondo risultato è la soddisfazione di tutti gli atleti e le atlete al villaggio olimpico". "La terza soddisfazione è che finalmente ci siamo resi conto che i grandi eventi migliorano noi e migliorano la nazione - ha concluso -. Quarto, le federazioni dello sport invernale e del ghiaccio hanno lavorato in una maniera incredibilmente professionale e a loro va tutto il mio riconoscimento e ringraziamento".


19:31

Mattarella ai Giochi su un tram guidato da Valentino Rossi

Mattarella in tram alle Olimpiadi. È l'entrata, a sorpresa del Presidente della Repubblica, che caratterizza il prologo della cerimonia d'apertura di Milano Cortina 2026. Un filmato che vede Mattarella seduto come un comune cittadino, su un tram su cui salgono e scendono comuni cittadini, ma anche passeggeri speciali: gli orchestrali del Teatro La Scala o atlete e atleti con gli sci. Per questo filmato che ha inaugurato le Olimpiadi si è scelta la chiave del racconto low profile, una normalità calda e familiare e una punta di autoironia presidenziale. Ma niente a che vedere con filmati spettacolari di altre edizioni olimpiche. Il tram numero 26 (chiaro riferimento all'anno dei Giochi) fa un percorso notturno per una Milano quasi fatata, toccando i luoghi più simbolici della città. All'interno si vede il Presidente della Repubblica che interagisce con due bambine a cui è caduto un pupazzetto mascotte dei giochi olimpici (che raccoglie lui da terra) e poi prima di scendere alla fermata dello Stadio Meazza, capolinea del percorso. Quando Mattarella scende, si accorge che il tram è stato condotto da un autista d'eccezione: Valentino Rossi in perfetta divisa da tranviere. Con un saluto al pluricampione mondiale di motociclismo si conclude il viaggio di questo tram davvero speciale. Mattarella fa il suo ingresso nello stadio, pronto a sedersi in tribuna al fianco della Presidente del CIO, Kirsty Coventry. TUTTI I DETTAGLI


19:27

L'Italia sfilerà per ultima, prima toccherà alla Francia: il motivo

La delegazione dell'Italia sarà la 92ª (e dunque l'ultima) a sfilare nella cerimonia di apertura, preceduta dalla Francia che ospiterà la prossima edizione dei Giochi Invernali che si terranno nelle Alpi francesi dall'8 al 24 febbraio 2030.


19:22

Il direttore creativo Balich: "La cerimonia un messaggio di pace"

"Cosa mi aspetto dopo la cerimonia di apertura? Innanzitutto sarà un sospiro di sollievo per la mia compagna e miei figli che mi vedranno un po' di poi. Vorrei poi che ogni persona si sentisse orgogliosa di essere italiana, si sentisse riconosciuta e rappresentata e compartecipe di questo grande messaggio di pace che nel 2026 vogliamo dare al mondo". Così Marco Balich, direttore creativo della cerimonia di apertura delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, a Tg Poste. "Fare il direttore creativo - ha raccontato - è la cosa più bella che ci sia. Ci sono notti insonni, una fatica blu, adrenalina, responsabilità ma è un lavoro meraviglioso. Senti che tutto il pianeta ti guarda, guarda l'Italia. Una cerimonia in cui predomina il fattore umano sugli effetti speciali? Abbiamo pensato che in questo 2026 potesse esserci un cenno di generosa umanità. Noi raccontiamo l'umanità e quindi le grandi emozioni che l'uomo può produrre sono al centro di questa cerimonia".


19:19

Il red carpet alla Scala: da Ibra alle stelle di Hollywood, quanti vip

Il red carpet delle Olimpiadi alla Scala: da Ibra alle stelle di Hollywood, sfilata di vip presso il teatro più iconico della città.

 

 


19:17

Goggia: "Sfilare alla cerimonia sarà un'emozione unica"

"Sono molto felice di essere qua alle Olimpiadi. Noi che siamo in hotel è come se fossimo arrivate qui con lo stesso iter della Coppa del Mondo, però secondo me stasera quando sfileremo alla cerimonia sarà un'emozione unica". Lo ha detto la sciatrice azzurra Sofia Goggia, parlando della cerimonia inaugurale dei Giochi invernali a Cortina d'Ampezzo. E pensando al Super-G femminile del 12 febbraio, quando scenderà davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Goggia sottolinea: "La responsabilità che ho nei confronti di me stessa e della mia nazione è quella di mettere in pista la miglior Sofia sempre, se poi ci sarà anche il presidente della Repubblica, speriamo di regalargli una grande soddisfazione".


19:13

Milano-Cortina: 31 Paesi sfileranno con un solo portabandiera

Dei 92 paesi partecipanti ai Giochi di Milano-Cortina, 31 sfileranno alla cerimonia di apertura con un solo portabandiera. Averne due portabandiera per ogni nazione è una novità degli ultimi anni. Fino alle Olimpiadi di Tokyo 2020, solo un atleta per ogni nazione partecipante veniva scelto per la cerimonia di apertura, quando una modifica al regolamento ha consentito a un atleta uomo e una donna di portare la bandiera. La modifica del protocollo venne annunciata dal Cio il 4 marzo 2020. L'iniziativa è stata introdotta per promuovere la parità di genere e inviare un messaggio di inclusione fin dalla cerimonia di apertura. La regola non è obbligatoria, ma è una facoltà che il CIO "incoraggia vivamente" tutti i Comitati Olimpici Nazionali (NOC) a utilizzare. Questi i Paesi (alcuni dei quali hanno un solo atleta rappresentante) che sfileranno con un solo portabandiera: Grecia, Arabia Saudita, Benin, Bolivia, Cina, Colombia, Croazia, Ecuador, Eritrea, Guinea Bissau, Haiti, Hong Kong, India, Kazakistan, Kirghistan, Libano, Lussemburgo, Liechtenstein, Malaysia, Malta, Marocco, Montenegro, Nigeria, Pakistan, Porto Rico, San Marino, Singapore, Turchia, Ucraina, Uruguay e Venezuela.


19:05

Oltre 500 musicisti coinvolti, più di 700 ore di prove e 1.400 costumi

La componente musicale della cerimonia di apertura dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 ha visto il coinvolgimento di oltre 500 musicisti per la composizione delle colonne sonore originali, mentre la preparazione dell'evento ha richiesto oltre 700 ore di prove tra Milano, Cortina, Livigno, Predazzo e Arco della Pace, dove è stato allestito uno dei due bracieri, altra novità assoluta nella storia dei Giochi. Le strutture, l'altra si trova in piazza Dibona a Cortina, sono composte da 4,5 tonnellate di metallo, 1.440 componenti di connessione e 1.000 metri di Led dinamici. Di grande importanza il lavoro dedicato a costumi, trucco e acconciature: 182 design originali, oltre 1.400 costumi realizzati, 1.500 paia di scarpe e 7.500 metri di tessuto, con il contributo di 110 make-up artist, 70 hair stylist e l'utilizzo di oltre 1.000 elementi di scena.


19:02

Circa 50 capi di Stato e di governo nel 'Presidential box' con Mattarella

Nel 'Presidential box' dell'anello rosso di San Siro, per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, oltre al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Cio Kirsty Coventry, una cinquantina tra capi di Stato e di governo - tra cui il vicepresidente e il segretario di Stato americano, JD Vance e Marc Rubio - e teste coronate. Sul palcoscenico alcune tra le voci e i volti più riconosciuti della scena artistica italiana e internazionale come Mariah Carey, Andrea Bocelli, Laura Pausini, Pierfrancesco Favino, Sabrina Impacciatore, Matilde De Angelis, Ghali, Cecilia Bartoli, Lang Lang e molti altri.


18:59

Cast di 1300 persone: i numeri della cerimonia 'monstre'

Con un cast di oltre 1.300 persone, tra professionisti e volontari, provenienti da 27 Paesi, affiancati da più di 950 operatori tra staff e forza lavoro, la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, in programma questa sera allo Stadio San Siro, si preannuncia come uno degli appuntamenti più imponenti e spettacolari nella storia dei Giochi. Un "monster show" di oltre due ore, come l'ha definito il direttore creativo Marco Balich, con più di due miliardi di spettatori collegati in diretta da tutto il mondo e 2900 atleti che sfileranno (una parte a Cortina e una anche a Livigno).


18:53

Brignone: "Portare la bandiera è un onore che sognavo"

"Poco, spero che la tenga tutta Amos (Mosaner, ndr)". Lo ha detto, scherzando, la sciatrice azzurra Federica Brignone a chi le chiedeva quanto pesi la bandiera dell'Italia che porterà stasera alla cerimonia inaugurale. "È un onore, era il mio sogno - ha aggiunto -. Non è solo una responsabilità, quella ce l'abbiamo come atleti tutti i giorni quando scendiamo e rappresentiamo il nostro Paese. Stasera penso che sia un onore, un privilegio, qualcosa che sognavo probabilmente da tutta la vita".


18:46

Le medaglie di Milano-Cortina sono le più preziose di sempre: quanto valgono

Le medaglie di Milano-Cortina sono le più preziose di sempre: la cifra è da capogiro! Ecco quanto valgono... APPROFONDISCI


18:39

Saranno 146 gli azzurri a sfilare tra Milano, Cortina, Predazzo e Livigno

Sono 146 gli atleti dell'Italia Team che sfileranno nelle cerimonie di apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. Così suddivisi: a San Siro, guidati dai portabandiera Arianna Fontana e Federico Pellegrino e con il segretario generale del Coni e capo missione Carlo Mornati, sfileranno 70 atleti di cinque discipline (short track, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità , hockey e sci di fondo). A Cortina, guidati dagli alfieri Federica Brignone e Amos Mosaner, saranno 35 gli atleti di quattro discipline (curling, sci alpino, skeleton e slittino). A Predazzo sfileranno 13 atleti di tre discipline (salto con gli sci, sci di fondo e combinata nordica); mentre a Livigno saranno 28 di quattro discipline (sci alpinismo, sci alpino, freestyle e snowboard).


18:30

Olimpiadi Milano-Cortina 2026: dove vedere la cerimonia d'apertura in tv

I Giochi Invernali di Milano Cortina saranno interamente trasmessi da Rai 2 che sarà la rete olimpica e trasmetterà le gare in chiaro. Rai 1 (primo canale del digitale terrestre) e Raiplay trasmettono la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi questa sera, dalle ore 20:00. I Giochi della Neve si potranno seguire in tv anche su RaiSport e, in streaming, su RaiPlay. La copertura integrale è garantita da Discovery+ e con la nuova piattaforma HBO Max (Prime Video). Olimpiadi visibili in streaming anche su Eurosport attraverso Dazn. Sky Sport 24 invece proporrà quattro speciali quotidiani di approfondimento (alle 10, alle 15.30, alle 19 e alle 24) denominati "Casa Italia" e visibili in streaming su Now.


San Siro Olympic Stadium - Milano

 

 

 

 

 

 


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