Rio2016: Tiro a volo. Pellielo "Mi manca l'oro, lo cerco a Tokyo"
RIO DE JANEIRO (BRASILE) (ITALPRESS) - "Quattro medaglie olimpiche vogliono dire tanto, perche' la continuita' rende difficile lo sport. Manca il colore piu' bello, ma sono uno che sa accontentarsi". Queste le parole di Giovanni Pellielo, medaglia d'argento nel trap all'Olimpiade di Rio de Janeiro, stesso risultato colto ad Atene 2004 e Pechino 2008 (mentre a Sydney 2000 il tiratore azzurro aveva chiuso al terzo posto) a poche ore di distanza dalla gara. Un altro oro sfiorato, dunque, perso soltanto allo shoot-off con il croato Glasnovic. "Cosa e' mancato in finale? Il bersaglio. Tra l'altro con le vecchie regole avrei vinto la gara, sommando i piattelli ne ho rotti di piu'".
Il 46enne Pellielo, pero', non ha rimpianti, anzi guarda gia' avanti, a Tokyo 2020: "Avro' 50 anni, ma se li porto cosi' va bene - ha scherzato il tiratore festeggiato a Casa Italia, a Rio de Janeiro - Albano (il ct Pera, ndr) ha detto che siamo ancora giovani, per cui io ci credo. Ora mi godo questa medaglia, vado avanti serenamente senza intenzione di smettere: per arrivare a Tokyo bisogna fare quanto fatto nell'ultimo quadriennio, conquistare il posto, meritarlo. Per me si tratterebbe dell'ottava olimpiade come D'Inzeo? Sarebbe un sogno: intanto abbiamo il numero 7 sulle giacche, significava tanto".
(ITALPRESS).
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