Gasperini: "Serve l'impresa". Leiva: "Scudetto possibile"

Torna la Champions con gli ottavi. L'Atalanta ospita il Valencia, vincono Atletico Madrid e Borussia Dortmund. Il centrocampista della Lazio crede nel tricolore. Boniek si propone: "Se la Roma chiama..."
Gasperini: "Serve l'impresa". Leiva: "Scudetto possibile"© ANSA
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ROMA - Torna la Champions League e la prima squadra italiana impegnata sarà l'Atalanta che domani sera sfida il Valencia a San Siro nell'andata delle semifinali. "E' una squadra di valore, abituata alle coppe europee, sarà una sfida difficile ed equilibrata" spiega il tecnico nerazzurro Gasperini che resta ben saldo con i piedi pere terra: "E' giusto avere fiducia, ma l'euforia può essere pericolosa". "Non ci devono tremare le gambe anche se c'è grande attesa, sono 70 giorni che aspettiamo questa gara ma per passare servirà qualcosa di importante" conclude l'allenatore. Sempre domani il Tottenham, ospiterà il Lipsia.

Vincono Atletico Madrid e Borussia Dortmund

Il Borussia Dortmund supera 2-1 il Psg nell'andata degli ottavi di finale di Champions League. Succede tutto nella ripresa. Haaland sblocca il risultato al 24' approfittando di un tiro rimpallato di Reyna, Neymar pareggia i conti con un tocco da due passi al 30' ma l'attaccante 19enne norvegese due minuti più tardi riporta avanti i tedeschi con un bolide da fuori area che vale il decimo gol in questa edizione di Champions League. Nell'altra sfida all'Atletico Madrid basta la rete di Niguez dopo 4' per superare il Liverpool.

Leiva: "Vogliamo ripetere l'impresa del 2000"

"Non pensavo che avremmo lottato per lo scudetto in tempi così rapidi, ma ora ci siamo". Così Lucas Leiva ai media del gruppo Globo sulla Lazio seconda in classifica a -1 dalla Juventus capolista. "Tenteremo di ripetere l'impresa di quelli del 2000" prosegue il centrocampista brasiliano che spiega qual è il punto forte della Lazio: "Con Inzaghi è cambiato tutto. Sono qui da tre stagioni e abbiamo vinto una Coppa nazionale e una Supercoppa, cosa che in Italia non è facile. Non pensavo che avrei vinto in tempi così brevi, dopo aver lasciato il Liverpool". Poi racconta un retroscena: "Inzaghi i ha raccontato della rimonta che fece la Lazio nel 2000, un esempio da seguire per questo tenteremo di ripetere quell'impresa".

Boniek: "Se la Roma chiama…"

"Sono legato alla Roma di cui sono diventato tifoso e se la nuova proprietà Friedkin, una volta insediata dovesse chiamarmi, ascolterei la proposta". Cosi Zibi Boniek non esclude la possibilità un giorno di entrare a far parte della dirigenza giallorossa. "Attualmente sono il presidente della Federazione Polacca - ha detto a Centro Suono Sport - ho tantissimo lavoro da svolgere in vista dell’Europeo ma il mio secondo mandato scadrà ad ottobre e non potrò esser rieletto". "Qualcuno in Polonia sostiene che farò il vicepresidente e comanderò alle spalle di un altro uomo, ma a me piace fare tutto alla luce del sole: se sono il capo comando, altrimenti faccio altro" conclude.

di Enrico Sarzanini\Edipress


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