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Cosa significa "nuts" nel poker Texas Hold'em

Focus su uno dei termini inglesi più usati dai giocatori al tavolo verde

3 min

Pubblicato il 27.09.2026, 12:20

"Nuts" è uno dei termini inglesi più usati dai giocatori di Poker Texas Hold'em. Indica la mano migliore possibile in quel momento del colpo: chi ha i nuts non può essere battuto, al massimo può dividere il piatto con chi ha la stessa combinazione. In italiano si parla anche di "punto nut".

Dipende sempre dal board

Un punto non è imbattibile in assoluto: lo è in rapporto alle carte comuni. Un tris può essere il massimo su un board senza possibilità di scale o colori, mentre un colore può non esserlo se sul tavolo ci sono carte che permettono un full.

Gli esempi

Facciamo un esempio pratico di mano nuts. Hai asso di picche e sei di picche. Al river il board è re di picche, nove di picche, quattro di quadri, due di picche, sette di fiori. Hai colore all'asso, il board non è accoppiato e non è possibile chiudere una scala colore o un full: hai punto 'nuts'. Per capire se si hanno i nuts bisogna chiedersi: qual è la combinazione più alta che si può comporre con queste carte comuni? Se la risposta coincide con la propria mano, si hanno i nuts. I nuts possono cambiare da una carta all'altra. Esempio: hai A di quadri e K di fiori, il flop è Q di fiori, J di quadri e 10 di cuori. Hai la scala massima, e in quel momento hai nuts. Al turn però esce il 10 di picche: non hai più nuts perché al tavolo qualcuno potrebbe aver chiuso un full (per esempio con Q-10 e J-10) o addirittura un poker (con una coppia di dieci in mano). La tua scala è ancora buona, ma non è più imbattibile. Prima del flop la mano migliore è sempre la coppia d'assi (A-A). Non vince sempre, ma nessuna altra mano iniziale è davanti a lei.