Parma, Liverani: "Le mani al cielo? Era per Maradona"

Il tecnico: "Diego era una poesia dl calcio, che è tutto per me e nel mio piccolo volevo dedicargli qualcosa, lui al calcio ha dato tanto"
Parma, Liverani: "Le mani al cielo? Era per Maradona"© ANSA
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GENOVA - "Questa squadra ha tanto, l'ho detto. Abbiamo avuto delle difficoltà all'inizio e lo dico dopo una vittoria: la squadra ha tante qualità". Lo ha dichiarato il tecnico del Parma, Fabio Liverani, a Sky dopo il successo sul Genoa: "Abbiamo vasta scelta se siamo tutti. Tra inattività, Covid, allenamenti saltati, vengono fuori le difficoltà. Ora abbiamo entusiasmo, voglia di fare. Alleno un grande gruppo che merita questo risultato. Le mie parole hanno fatto svoltare? Io non ho criticato la squadra, dicevo che con la Roma c'erano differenza, ma che la squadra aveva bisogno di questo, doveva ritrovare fame di risultato. E' evidente che oggi giochiamo con alcune difficoltà, ma la società mi ha chiesto un obiettivo: arrivare tra il decimo e il sedicesimo. Sassolini da togliere? Io mio gesto non era verso nessuno, anzi: le mani al cielo sono per Diego Maradona, il mio idolo e il mio mito. E' stato troppo: Diego era una poesia dl calcio, che è tutto per me e nel mio piccolo volevo dedicargli qualcosa, lui al calcio ha dato tanto. Il mio ricordo? Roma-Napoli, vista all'Olimpico. Lui fece quello che ha sempre fatto nella sua storia. Sei felice di vederlo, anche da avverario. Hanno parlato negli ultimi giorni del gol del secondo: per me non rivedremo mai da nessuno quella punizione con la Juventus".

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