Parma, D'Aversa: "Col Milan serve la partita perfetta"

Il tecnico: "Punti deboli non ne hanno, serve volontà di metterli in difficoltà. Cornelius non ha i 90' nelle gambe"
Parma, D'Aversa: "Col Milan serve la partita perfetta"© Getty Images

PARMA - "Il modo di attaccare e difendere dipende da quei giocatori che si sceglie di mandare in campo. A Benevento abbiamo visto un cambiamento tra primo e secondo tempo. C'è Cornelius a disposizione, anche se non per 90', e lo valuteremo con il dottore". Così Roberto D'Aversa, tecnico del Parma, alla vigilia della difficile gara con il Milan di domani. "La squadra ha dimostrato di poter fare dei cambiamenti nella stessa partita sull’aspetto tattico, ma non è questo a fare la differenza. Mihaila? quando sono arrivato aveva fatto si e no una presenza, aveva delle problematiche fisiche; da quando sono arrivato credo abbia fatto un numero di presenze abbastanza elevato. Nella gestione si è tenuto in considerazione il fatto che magari potesse avere qualche problematica, ma come vedo da tempo non c’è totale fiducia nei confronti di un allenatore quando fa una scelta, a volte si mette in dubbio la professionalità dell’allenatore. Mihaila è andato in nazionale, non essendo al 100% nell’ultima partita non era titolare perché non stava benissimo ed è rientrato in condizioni pessime, in Nazionale per fare alcune delle gare che ha disputato ha dovuto fare delle punture".

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"Gervinho? Non lo crocifiggiamo"

Su Gervinho: "Non ha fatto una gara alla sua altezza, ma non dimentichiamoci che è uno di quei giocatori che negli anni passati ci ha permesso di salvaguardare la categoria. Lo stesso Gervinho pur non essendo stato utilizzato nell’ultima partita prima della pausa è andato in nazionale da infortunato, e quei quattro giorni che lui ha perso per andare in Costa D’Avorio possono aver compromesso la prestazione di un giocatore che rientrava da un infortunio; ha fatto meno delle sue possibilità ma questo non vuol dire che noi dobbiamo crocifiggere lui o qualcun altro. Sono tornato per compiere un’impresa: salvare la squadra. La cosa più importante che ho detto al mio rientro è stata di stare compatti per raggiungere il nostro obiettivo. In questo momento il campionato di Serie A è tutto aperto, sia per la Champions che per la salvezza, siamo a 4 punti dal Torino e credo che questa squadra abbia del potenziale per poter raggiungere l’obiettivo".

"Milan? Serve la partita perfetta"

Poi lo sguardo si sposta sul Milan e su come affrontarlo: "Dobbiamo essere volenterosi, vogliosi di metterli in difficoltà nonostante i loro numeri in trasferta. Punti deboli ne hanno pochi. Credo che la partita di domani abbia importanza come le altre 8 che rimangono, dobbiamo essere bravi ad affrontare ogni gara con il massimo impegno e massima determinazione. Il Milan è molto forte tecnicamente, con giocatori molto bravi ad attaccare la profondità, varia diversi tipi di costruzione, se la si vuole mettere in difficoltà bisogna usare intensità ed aggressività come ha fatto nell’ultima gara anche la Sampdoria. Quando si affrontano squadre così forti si spera che possano incappare in una giornata storta ma noi dobbiamo fare la partita perfetta se vogliamo i tre punti".

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