Kyrgios senza freni provoca Sinner: "Scaglierei tutto il pubblico contro di lui"
Nick Kyrgios è tornato a parlare della sua ossessione: Jannik Sinner. Stavolta l'australiano si è concentrato sul suo ritorno agli Australian Open, dove spera di incontrare proprio il numero uno al mondo, come ha ammesso al Nothing Major Podcast: "Mi sento di avere il fuoco dentro, ho qualcosa di speciale. Una parte di me pensa solo a quando tornerò a giocare. Avrò pressione, perché sento che tutti stanno aspettando quel momento. Onestamente, voglio solo scendere in campo e giocare contro Sinner, è da un po' di tempo che ci penso".
Kyrgios: "Non avrei alcun rispetto per Sinner"
Kyrgios ha elaborato un piano per battere Sinner, ma non si tratta di tattiche di gioco: "Se ci affrontassimo agli Australian Open, farei in modo che ogni singola persona del pubblico si scagli contro di lui. Trasformerei tutto in una vera e propria rivolta. Il rispetto per Jannik? Lo butterei fuori dalla finestra, farei qualsiasi cosa per batterlo". Una sorta di dichiarazione di guerra a Sinner, con l'australiano che da mesi si fa sempre trovare pronto quando si tratta di provocarlo.
Kyrgios: "Doping? È inutile che fanno le vittime..."
Ovviamente l'australiano non si è lasciato sfuggire l'occasione di tornare per l'ennesima volta sul caso doping che ha visto protagonista Sinner, oltre a Iga Swiatek: "Onestamente non è niente di personale, non ce l'ho con Iga (ride senza nominare Jannik, il suo vero bersaglio, ndr), penso solo che dovremmo giocare tutti allo stesso livello, senza vantaggi. Questi ragazzi hanno già il vantaggio di essere fortissimi, quindi mi fa arrabbiare il fatto che prendano questi farmaci per migliorare le prestazioni". Poi l'attacco diretto a Jannik: "Io non l'ho mai fatto e non lo farò mai, mentre qualcun altro si spalma una crema che gli dà un'aura speciale... La cosa che mi fa arrabbiare ancora di più è che, dopo essere stati beccati, recitano la parte della vittima". Kyrgios sembra proprio non voler sentire ragioni, rimane convintissimo della colpevolezza di Sinner nonostante tutto.

