L’ex allenatore di Federer sta con Sinner: “Ma ha ragione anche Djokovic sul doping”

Severin Luthi, già coach del maestro svizzero e oggi capitano di Coppa Davis della nazionale elvetica, ha parlato del caso che ha coinvolto il numero uno al mondo

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Pubblicato il 04.03.2025, 13:21 (Aggiornato il 04.03.2025, 13:29)

Il caso doping che ha coinvolto Jannik Sinner continua a tenere banco nel mondo del tennis. Il numero uno al mondo sta continuando a scontare la sospensione di tre mesi, che terminerà solamente il 4 maggio, dopo l'accordo raggiunto con la Wada. Se molti addetti ai lavori hanno criticato la mancanza di solidarietà da parte dei colleghi nei confronti dell'azzurro, in tanti hanno preso le sue difese. Tra questi si aggiunge anche Severin Luthi, storico allenatore di Roger Federer e oggi capitano di Coppa Davis della Svizzera, che ha detto la sua in una recente intervista. 

Luthi: "Quello di Sinner lontano da un caso doping"

"Il caso di Sinner è veramente lontano da un caso di doping. Ammiro come Jannik abbia gestito una situazione così difficile: ha dimostrato ancora una volta di essere un vero n°1 ed è per questo che lo rispetto" le parole di Luthi, che ha poi aggiunto: "Credo abbia ragione in parte anche Novak Djokovic quando dice che il vero problema sia nel sistema e nella mancanza di regolamenti chiari ma preferisco non addentrarmi in una materia così ostica e delicata".

 

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