Jacopo Berrettini e il rapporto con Matteo: "Così l'ho aiutato a rinascere"

Il racconto: "Si avvicinano a me per chiedermi se sono suo fratello, ma non è mai stato un problema tra di noi"
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E' un legame forte quello che lega Matteo e Jacopo Berrettini, entrambi tennisti con soli due anni di differenza. Il più giovane, intervistato da "Ubitennis" è andato in profondità nel rapporto con l'ex numero 6 del mondo, di recente campione in Coppa Davis con l'Italia: "Mi ha aiutato tanto, sia fuori che dentro il campo. Matteo è una persona molto sensibile e attenta a quello che faccio. La mia posizione a volte è stata difficile da gestire con le altre persone, si avvicinano a me solo per chiedermi 'sei il fratello di Matteo?', e ogni tanto mi è dispiaciuto, perché era come se venisse prima quella parte rispetto alla mia persona. Ma questo non è mai stato un problema tra di noi".

La persona più importante

"Lui nei miei confronti si pone in un modo eccezionale - ha aggiunto Jacopo -. Riesce sempre a farmi vedere le cose in una maniera diversa, a tirarmi fuori qualcosa di più che magari non pensavo di avere. Matteo è sicuramente la persona più importante che ho nella mia vita e glielo ripeto spesso perché è veramente così. Anche dopo tutte le difficoltà che ha avuto, non ha mai perso le sue qualità ed è bello vedere che adesso le persone lo vedano di nuovo".


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