© EPA Berrettini e la triste frase dopo la sconfitta con Rune: "Macché arbitro, ho perso per un solo motivo"
Non è riuscito ad andare avanti, ma gli Australian Open hanno comunque lasciato qualcosa di positivo a Matteo Berrettini. Il motivo? Semplice: è uscito perché l'avversario è stato più bravo di lui, non perché si è dovuto arrendere per stanchezza o, peggio, problemi fisici. Ecco perché, con rammarico, Berrettini ha ammesso: "Non sono stato abbastanza forte per vincere la partita. Questo è il riassunto che faccio. C’è tanto rammarico, perché avevo lavorato bene e mi sentivo bene. Venivo da una bella vittoria ed ero partito alla grande. Non sono riuscito a sfruttare le occasioni che mi sono creato. C’è stato forse un approccio un po’ passivo in alcuni punti, cosa che alla lunga non paga, soprattutto con il mio gioco. La sua prontezza a sfruttare le occasioni ha fatto la differenza".
Berrettini e la sconfitta con Rune, le parole di Matteo
Nessuna recriminazione, quindi, nonostante Berrettini durante il match si sia spesso infuriato con l'arbitro: "Ci sono delle cose positive: fisicamente sto molto bene ed ero pronto a giocare un altro set. Secondo me ci sono stati miglioramenti anche a livello tecnico. Le decisioni arbitrali sono state poche e non tanto influenti. È importante cercare sempre di crescere. So che fa parte del percorso: le partite si vincono e si perdono, non è la fine del mondo. Sto lavorando duramente. Oggi ho perso sfortunatamente, ma sono fiducioso che questa stagione mi riserverà cose belle” . E come lui lo sperano tutti i tifosi italiani.