© ANSA Il retroscena su Sinner raccontato dall’avversario: “Mi ha detto basta chiedere scusa…"
Continua la preparazione di Jannik Sinner alla prossima stagione. Il numero uno al mondo ha scelto Dubai come meta per i suoi allenamenti in vista degli Australian Open, dove sarà chiamato a difendere il successo conquistato nel 2024. Un trionfo, il primo a livello Slam, che ha aperto un anno da record nel quale il campione azzurro ha messo in bacheca otto titoli. Tra questi anche il Masters 1000 di Cincinnati, torneo nel quale Sinner ha battuto in finale Frances Tiafoe dopo aver iniziato la sua settimana con la vittoria su Alex Michelsen. E proprio il giovane tennista statunitense in una recente intervista ha rivelato un interessante retroscena che riguarda il torneo in Ohio.
Michelsen e il retroscena su Sinner
"Ho giocato con Sinner due volte. Ci sono andato vicino a Cincinnati e allo US Open mi ha completamente battuto - ha detto Michelsen sul consiglio ricevuto da Sinner quando si sono incontrati nello spogliatoio a Cincinnati -. Ricordo che abbiamo parlato molto, perché ovviamente ha vinto quel torneo. E in realtà ero lì per il doppio e sono arrivato in finale. Quindi lo vedevo ogni giorno nello spogliatoio. E abbiamo chiacchierato. Mi ha detto che mi scusavo troppo, perché ho cercato di metterlo alla prova. Sapeva che me la stavo prendendo con lui. E lui ha detto, 'È una bella mossa, non scusarti'. In realtà è un ragazzo super gentile. Sfortunatamente, sono 0-2 contro di lui. Ma immagino che vada bene perché è il giocatore numero 1 al mondo".