Australian Open, buona la prima per Sinner: sconfitto Jarry al debutto
Inizia con il piede giusto la corsa alla difesa del titolo degli Australian Open per Jannik Sinner. Al primo match ufficiale del suo 2025, dopo i successi conquistati nelle esibizioni dell'AO Opening Week contro Alexei Popyrin e Stefanos Tsitsipas, il numero uno al mondo ha sconfitto Nicolas Jarry con il punteggio di 7-6(2) 7-6(5) 6-1 dopo 2 ore e 42 minuti di gioco per conquistare l'accesso al secondo turno dello Slam australiano, dove affronterà il vincitore della sfida tra il beniamino di casa Tristan Schoolkate e il giapponese Taro Daniel. Dopo un primo set complicato caratterizzato da qualche problema di troppo al servizio, che lo ha visto imporsi nel tie-break, Sinner non ha praticamente concesso più nulla con il fondamentale di inizio gioco riuscendo ad incidere con entrambi i colpi da fondocampo nel resto della partita: suo anche il tie-break del secondo set, prima di una terza frazione decisa da due break che hanno chiuso definitivamente i giochi.
Il riassunto del match
È un game al servizio particolarmente falloso ad aprire l'avventura sulla Rod Laver Arena di Sinner, che comunque riesce a tenere la battuta nel primo gioco. Buono l'inizio di Jarry che pareggia i conti concedendo un solo punto all'azzurro nel secondo game. Nel quinto gioco arriva il primo momento di difficoltà per il numero uno al mondo, che va sotto 15-30, ma riesce a ribaltare la situazione e a rimanere avanti. È Sinner anche il primo giocatore a regalare una chance in risposta all'avversario: nel settimo gioco l'altoatesino commette un doppio fallo concedendo una palla break a Jarry, che però non sfrutta l'occasione. Il cileno si procura un'altra chance di break, ma sbaglia ancora e Sinner resta avanti. Nel game successivo è Jarry a dover fronteggiare palla break subendo la rimonta dal 40-15, ma anche il cileno salva entrambe le occasioni e pareggia i conti sul 4-4. Bisogna attendere il dodicesimo gioco per trovare un'altra palla break: Jarry sale sul 30-0 e poi commette tre errori di fila concedendo il set point a Sinner, ma il cileno si salva con una seconda solida. È quindi il tie-break a decidere il parziale d'apertura: Sinner cambia decisamente passo nel momento più importante e si impone per 7 punti a 2 mandando in archivio un difficile set inaugurale nel quale ha messo in campo appena il 54% di prime. Sulla falsariga della prima frazione, anche nel secondo si procede "on serve". Stavolta filano via spediti i game in battuta da una parte e dall'altra e senza alcuna chance per i giocatori in risposta si arriva nuovamente al tie-break: ad avere la meglio è ancora una volta Sinner che, nonostante il brivido finale, dopo due set point mancati, chiude per 7 punti a 5. Tutto più facile nel terzo set per il numero uno al mondo, che nel secondo game trova il primo break della giornata che, insieme al servizio strappato nel sesto gioco, mette la parola "fine" sulla partita.