© LaPresse Pietrangeli su Sinner, Kyrgios e il caso doping: "È stupido fare il confronto perché..."
"Sinner oggi, beato lui, è un po’ come quel personaggi dei vecchi film western su cui mettevano la ricompensa per ammazzarlo. È il giocatore da battere, prima volevano tutti battere il giocatore più forte. Ora tutti vogliono battere il numero uno". Nicola Pietrangeli ha opinioni decise e nessuna paura di esternarle. La leggenda del tennis azzurro è intervenuto oggi a Rai Gr Parlamento e ha toccato molti temi su Sinner e non solo, dai record di Jannik al caso doping che sta tenendo tutti con il fiato sospeso fino alle sue condizioni di salute. Spazio anche alla "faida" con Kyrgios, già eliminato agli Australian Open: "Era un bel soggetto per il tour Atp, peccato - dice Pietrangeli - perché è uno forte, anche se ha un carattere strano. È uno che fa un po’ di casino. Fino a quanto si sia addentrato in polemica con Sinner non lo so ma è un personaggio".
Come sta Pietrangeli: "Sono sei settimane che sto a letto"
"Come sto? Un po’ meno peggio, sono sei settimane che sto a letto - ha fatto sapere Pietrangeli - Sono stanco di essere stanco, c’ho pure 91 anni… ne dimostro di meno? Ma chissene frega (ride, ndr), non basta. Se Sinner vince in Australia mi eguaglia? I record sono fatti per essere battuti, il fatto di fare oggi un confronto è stupido perché Sinner verrà valutato alla fine della sua carriera. Se oggi vince, non c’è dubbio che mi abbia un po’ buttato giù dal trono. Ognuno è stato bravo nella sua epoca. I record si conteranno quando lui avrà finito la sua carriera". "Quanti slam vincerà? Io ti direi 48, se mi fai una domanda stupida io do una risposta stupida. Che ne sappiamo quanti slam vincerà che ha 23 anni. Con le previsioni nessuno dirà ho sbagliato, e questo vale anche per le cose molte più serie. Navratilova ha difeso Sinner sul caso doping contro la Wada? Se parlo so, se non parlo non so, quindi in questo caso sto zitto. Non ho idea, sono coinvolte talmente tante persone… È un argomento molto sentito e tutti fanno finta di sapere, io invece non so anche perché non mi riguarda. La verità vera è che secondo me non lo sa nemmeno Gesù bambino. Io spero che non succeda niente, è già strano che se c’è qualcosa venga giudicato 3-4 mesi dopo", ha concluso.