A2 Maschile, tre punti per Taranto e Ortona poi tre tie break

E' scattato all'insegna dell'equilibrio il campionato cadetto. La squadra di Di Pinto travolge Brescia, quella di Lanci espugna Reggio Emilia. Successi al quinto per Castellana Grotte, Santa Croce e Bergamo

© Legavolley

ROMA-Prima giornata di A2 Maschile e già fuochi d’artificio su tutti i campi, a testimonianza di un torneo equilibrato che nel corso della stagione riserverà non pochi colpi di scena. Rinviata a data da destinarsi Emma Villas Aubay Siena-Pool Libertas Cantù, stasera sono andate in scena cinque partite. Chiarisce subito le proprie ambizioni la Prisma Taranto che batte in tre set, soffrendo soltanto nell’ultimo, il Gruppo Consoli Brescia. Altra vittoria da tre punti quella centrata dalla Sieco Service Ortona sul campo della Conad Reggio Emilia. Tre tie break hanno deciso le altre tre sfide. Un successo interno, quello dell’Agnelli Tipiesse Bergamo sul BAM Acqua S.Bernardo Cuneo, e due in trasferta della Bcc Castellana Grotte sulla Sinergy Mondovì e della Kemas Lamipel Santa Croce sulla Cave Del Sole Lagonegro.

TUTTE LE SFIDE-

SYNERGY MONDOVÌ – BCC CASTELLANA GROTTE-

Prima giornata del campionato nazionale serie A2 Credem Banca di pallavolo maschile, prima vittoria e primo tie break per la Bcc Castellana Grotte che apre la stagione 2020/2021 passando al quinto set in rimonta sul campo della Synergy Mondovì: 2-3 (15-25, 25-23, 25-15, 22-25, 10-15) il risultato sul tabellino finale al termine di una gara molto altalenante e condizionata, forse, anche dalle emozioni del ritorno in campo dopo sette mesi di inattività. I gialloblù allenati da Flavio Gulinelli portano via due punti al debutto ufficiale dopo una partita approcciata benissimo, ma anche dopo un paio di set con poca lucidità e qualche passaggio a vuoto. Ottima la reazione del quarto e quinto set, in una situazione che oggettivamente si era fatta difficile.

Top scorer dell’incontro Roberto Cazzaniga: 24 alla fine per lui con 1 ace, 3 muri e il 53% in attacco. Bene anche Carmelo Gitto: 14 punti, 1 ace, 2 muri e il 69% in attacco. In doppia cifra anche Mattia Rosso con 10 sul referto conclusivo.

Riparte da un successo esterno al quinto set, quindi, il cammino della Bcc Castellana: era finito così anche il debutto nella passata stagione a Brescia e pure l’ultima gara di campionato giocata nella scorsa serie A2 a Calci.

Mondovì deve rinunciare al palleggiatore cubano Macias Infante. Barbiero lo sostituisce con Milano e gli affianca Paoletti da opposto, Cominetti e Borgogno martelli, Festi e Marra al centro, Pochini libero. Gulinelli sceglie capitan Garnica in regia, Cazzaniga opposto, Rosso e Ottaviani schiacciatori, Gitto e Patriarca centrali, De Pandis libero per la prima di campionato della nuova Bcc Castellana. Sempre out per infortunio l’opposto olandese Kay Van Djik, rimasto in Puglia in via precauzionale per favorirne il completo recupero. Inizialmente solo in panchina il martello Vedovotto.

 Di Cazzaniga il primo punto della stagione. Tre di Rosso nel primo serio allungo di Castellana: 3-9. Barbiero chiama tempo, al rientro ace di Cazzaniga (3-10). Ottaviani a referto con il diagonale del 7-13. Subito grande intesa tra Garnica e Patriarca: 8-15. Ottaviani prova a spingere: ace per l’8-16. Cominetti riporta sotto Mondovì: due per l’11-16. Pipe di Ottaviani e Cominetti: 13-18. L’ace di Rosso (13-20) apre il finale, Cazzaniga lo indirizza (13-21). Rosso, Garnica, Ottaviani e Cazzaniga per il 15-25.

Inizio in equilibrio nel secondo set: Paoletti per il 6-5. Tre errori per la Synergy (7-10) con la Bcc che reagisce bene in difesa e a muro. Cazzaniga difende e attacca: 9-11. Rosso a muro da una parte, Paoletti in block out dall’altra: 12-14. Mondovì resta nel set e passa avanti: muro di Marra per il 14-15, ace di Borgogno per il 17-16. Gulinelli chiama tempo: Garnica d’esperienza su Milano (17-17). Due di Ottaviani per il break (17-20), due di Patriarca per l’accelerata (18-22). La Synergy, però, non sbanda e, anzi, approfitta di tre errori pugliesi per il 23-22. Cazzaniga di forza per il pareggio a 23, ma il muro di Paoletti chiude il 25-23.

Cazzaniga protagonista in avvio di terzo set con quattro di fila (5-7). Si ferma Ottaviani: dentro Vedovotto. Gara che va avanti a strappi: Mondovì sempre in scia (9-10). Due errori Bcc per l’allungo Synergy e il time out Gulinelli: 13-11. Vedovotto sveglia Castellana, Borgogno tiene avanti Mondovì: 16-13. La Bcc perde un po’ di lucidità, Paoletti spinge con diagonale e muro: 20-15. Due anche per Cominetti (22-15), sembra l’allungo decisivo. Continuano a sbagliare in attacco i pugliesi, Mondovì la chiude con l’ace di Milano: 25-15.

Dentro Erati per Patriarca nel quarto. Cazzaniga e Borgogno per il 3-3. Due di Festi, poi Cazzaniga: 5-5. L’opposto della Bcc ci mette anche un muro e un diagonale: 8-12. Gitto e Vedovotto allungano: 9-14. Cazzaniga e la concretezza alla reazione di Castellana, Borgogno da speranze a Mondovì: 12-16. Il muro di Paoletti e l’ace di Milano per il break Synergy: 15-17. Il pallonetto di Cazzaniga e il muro di Gitto per il nuovo allungo Bcc: 15-19. Altri due dal centrale siciliano per il 16-21. Borgogno non si arrende, Mondovì ci crede: 21-22. Ancora Cazzaniga da una parte e Borgogno dall’altra: 22-23. Erati in primo tempo non trema, a Cazzaniga basta una palla set: 22-25.

Il muro di Bussolari apre il tie break, Paoletti e Cazzaniga da subito in ritmo: 2-2. Con Erati arriva il primo parziale pugliese: 2-4. Ace di Bussolari, poi show di Paoletti per il 6-6. Gitto in primo tempo e l’errore Mondovì per il cambio campo: 6-8. Borgogno è una macchina, Vedovotto con tutta la classe che serve per due volte: 7-10. L’ace di Gitto apre più di una fuga, Paoletti prova a ricucirla: 8-11. La parallela di Cazzaniga e quella di Borgogno sono arte del volley, ma l’opposto della Bcc ci mette anche due block out: 10-14. La chiude Erati per la prima vittoria Bcc: 10-15.

I PROTAGONISTI-

Mario Barbiero (Allenatore Sinergy Mondovì)- «Una buona prova complessiva, al di là dell’assenza di Leandro. Milano come al solito si è fatto trovare pronto: nonostante non fosse ancora al top dal punto di vista fisico oggi ha giocato con grande acume tattico e non ha fatto sentire la mancanza del compagno. Ad un certo punto avevamo la partita in pugno e dovevamo sentirla così, invece siamo stati disattenti in alcuni frangenti e loro hanno vinto meritatamente». Su Bussolari e Ferrini, più volte chiamati in causa: «Abbiamo giocatori giovani che si affacciano alle prime esperienze in Serie A, quella di oggi per loro dev’essere una buona base di partenza su cui lavorare e migliorare».

IL TABELLINO-

SYNERGY MONDOVÌ – BCC CASTELLANA GROTTE 2-3 (15-25, 25-23, 25-15, 22-25, 10-15)

SYNERGY MONDOVÌ: Milano 2, Cominetti 16, Festi 4, Paoletti 21, Borgogno 21, Marra 1, Fenoglio (L), Bussolari 2, Pochini (L), Ferrini 2. N.E. Camperi, Bosio. All. Barbiero.

BCC CASTELLANA GROTTE: Garnica 2, Ottaviani 8, Patriarca 5, Cazzaniga 24, Rosso 10, Gitto 14, De Santis (L), De Pandis (L), Vedovotto 5, Zonta 0, Dall’Agnol Dal Bosco 0, Erati 6. N.E. Palmisano, Van Dijk. All. Gulinelli.

ARBITRI: Santoro, Rossi.

NOTE – durata set: 22′, 29′, 24′, 28′, 18′; tot: 121′.

CONAD REGGIO EMILIA – SIECO SERVICE ORTONA-

Riparte il Campionato Nazionale di Serie A2 Credem Banca in un clima strano, dettato dalle norme Anti-Covid. In quel di Reggio Emilia si affrontano i padroni di casa della Conad ed i Ragazzi Impavidi della Sieco Ortona. I tifosi sugli spalti (ingresso contingentato e distanze da rispettare) e quelli On-Line fremono, ma si comincia con 15 minuti di ritardo per alcuni aspetti burocratici legati al protocollo CoVid. Niente di preoccupante, pura formalità.

Orfana di Shavrak (out per circa un mese), saranno Sette e Marinelli ad attaccare da posto quattro e, di tanto in tanto, nell’arco della gara, un po’ di fatica si è fatta sentire, senza la possibilità di poter tirare il fiato. Nonostante questo tour de force, la coppia d’attacco risulterà non solo prolifica in fase di realizzazione, ma anche preziosissima in fase difensiva. E quando si parla di difesa si pensa al Libero. Non delude Toscani che parte forte sui livelli ai quali ci aveva abituato prima dell’interruzione della stagione precedente. Un sonante 71% di positività per lui. Tornando invece ai marcatori uno straordinario Cantagalli mette segno trenta punti. Ottima anche la prova dei centrali, Capitan Simoni e Menicali che in due mettono a segno 21 punti e 6 dei 9 muri punto totali.

Il primo è un set molto equilibrato, giocato punto a punto, con le due squadre che si rincorrono e si sorpassano mettendo in scena uno spettacolo che rimarrà incerto fino alla fine. L’ultimo punto scaturisce da un’azione molto lunga ed elaborata, di certo la più bella del parziale ma alla fine è Cantagalli a decidere che era ora di chiudere sul 23-25.

Secondo set che comincia con una Conad molto più concentrata, peculiarità che in questo avvio sembra mancare agli abruzzesi. Toscani recupera una palla che era destinata ad uscire, Simoni tira malamente fuori un servizio e la Conad va in fuga. Fuga che però dura poco poiché Ortona si ricompatta e torna sui binari dell’equilibrio di gara. Finale di set da brividi per la Sieco con un ingenuo errore di Marinelli che tenta la ricezione di una palla già uscita dal campo e da il via alla rimonta della Conad grazie anche al buon servizio di Mattei, da due punti sotto si trova un punto avanti. La Sieco reagisce riuscendo addirittura a ribaltare nuovamente la situazione così che il set torna ad essere giocato sul filo del rasoio. Alla fine la spuntano ai vantaggi i padroni di casa 26-24. Il terzo set vede i padroni di casa partire forte e andare avanti 4-1, ma la Sieco è brava a tenere botta e a recuperare piazzando lo sprint finale che vale set e almeno il primo punto della stagione. Quarto set che sembrava sotto controllo fino agli ultimissimi punti del parziale quando un paio di errori hanno permesso ad i padroni di casa di acciuffare il pareggio sul 22-22. Quello che accade dopo è un agglomerato denso di tensione e colpi di scena, con errori al servizio da una parte e dall’altra che fanno letteralmente impazzire l’ago della bilancia. Protagonista assoluto è il Video-Check. L’attacco di Cantagalli giudicato OUT dalla coppia arbitrale viene invece convertito in tocco a muro dalle telecamere così come un’invasione commessa dai padroni di casa e contestata da Mister Mastrangelo è stata dalla stessa tecnologia “Var” confermata dando la possibilità ad uno strepitoso Cantagalli di chiudere la gara con un ace. Parte bene quindi la Sieco trovando la vittoria in trasferta contro una Conad rinata rispetto allo scorso anno e che di certo darà filo da torcere a molte.

IL TABELLINO-

CONAD REGGIO EMILIA – SIECO SERVICE ORTONA 1-3 (23-25, 26-24, 22-25, 27-29)

CONAD REGGIO EMILIA: Pinelli 1, Loglisci 16, Scopelliti 7, Bellei 20, Ippolito 4, Mattei 17, Cagni (L), Sesto 0, Maiocchi 3, Morgese (L), Suraci 0, Ristic 2. N.E. Catellani. All. Mastrangelo.

SIECO SERVICE ORTONA: Pedron 2, Sette 19, Menicali 7, Cantagalli 30, Marinelli 6, Simoni 14, Pesare (L), Toscani (L), Fabi 0, Carelli 0. N.E. Del Fra, Rovetto. All. Lanci.

ARBITRI: Rolla, Marotta.

NOTE – durata set: 27′, 29′, 28′, 38′; tot: 122′.

AGNELLI TIPIESSE BERGAMO – BANCA ALPI MARITTIME ACQUA S.BERNARDO CUNEO-

Buona la prima: Agnelli Tipiesse batte la BAM Acqua San Bernardo Cuneo 3-2 (29-31, 25-7, 25-17, 23-25, 15-6  )Battaglia doveva essere e battaglia è stata, la vittoria arriva solo al tie break in campo orobico con uno spettacolare match giocato al massimo da entrambe le parti. Un primo set finito ai vantaggi  da Cuneo aveva già lasciato presagire la tipologia del match durato 3 ore in quel di Cisano Bergamasco al Pala Pozzoni giocato con pochi spettatori che hanno però saputo trascinare il team alla vittoria. Miglior reaizzatore in campo bergamsco è stato l’opposto Santangelo con 24 punti seguito da Terpin con 23; a nulla sono servite le bombe degli ex questa sera Tiozzo Wagner e Preti che hanno approciato al match con grinta e determinazione, realizzando già il 59% in attacco nel primo parziale, poi però hanno avuto un calo e Bergamo si è mantenuta sui livelli, perdendo per un soffio il quarto parziale dopo un recupero che ha dell’incredibile.

Agnelli Tipiesse parte con Finoli-Santangelo in diagonale, Cargioli-Signorelli al centro, Pierotti Terpin in banda, libero D’Amico

Cuneo parte con Pistolesi-Wagner, Codarin- Sighinolfi, Tiozzo-Preti in banda, libero Bisotto

L’inizio è punto a punto con Bergamo che si porta sopra con un attacco di Terpin 9-8, poi Santangelo viene murato per il sorpasso di Cuneo 9-10.  Santangelo sorpassa per il 14-13. Cuneo si porta sopra 16-18 con Wagner, poi Santangelo accorcia 17-18. Si tiene sotto Bergamo con un buon attacco di Cargioli 18-19. Pierotti raggiunge la parità 20-20. Un bel muro di Santangelo decreta il sorpasso 21-20. Signorelli mette la firma con un altro muro per il 22-20. Poi Pierotti firma il 23-20. E’ di Santangelo il 24-21.  Entra Milesi su Signorelli al centro.  Cuneo riesce a farsi sotto ancora 24-23, Preti raggiunge la parità. Terpin per il 25-24, poi Preti rilancia 25 pari, un errore in battuta riporta 26-25 per Bergamo, ma Santangelo viene murato per il 26 pari. Wagner spara out, poi però Tiozzo firma il 27 pari. Tiozzo ancora riporta sopra Cuneo per il 27-28, poi Cargioli riporta in parità.  Pierotti riporta sopra 29-28. Cargioli batte in rete e Terpin però spreca tutto, chiude Tiozzo 29-31.

Nel secondo parziale coach Graziosi inserisce Milesi su Signorelli. Bergamo si porta subito sopra 9-6, Santangelo viene murato, poi un pallonetto di Tiozzo riporta sopra Cuneo 9-10.  Wagner poi sbaglia la battuta ed è di nuovo parità. Terpin riporta sopra. Finoli fa ace per il 12-10. Pierotti firma il 14-11. Un muro di Milesi su Codarin allunga a 18-13. Muro su Preti determina il 20-15. Doppio muro su Preti porta al 21-15, entra Galaverna. Santangelo servito al meglio da FInoli firma il 22-15. Terpin firma il 24-17, Un ace di Terpin riporta la parità dei set. 25-17.

Ottima giocata di Finoli permette a Terpin di portarsi subito avanti 4-2, poi Santangelo 8-3, Cuneo cambia palleggio ed entra Gonzi su Pistolesi. Terpin tira anche da seconda linea, 10-5. Cuneo si tiene attaccata grazie anche a un paio di errori in attacco dei bergamaschi, 12-10.  Terpin fa ace su Tiozzo 14-11. Il set prosegue con Bergamo sempre avanti 20-15.  Santangelo firma il 21-15. E’ di Cargioli il 24-17, chiude un muro di Cargioli su Tiozzo 25-17.

Nel 4 set è Cuneo che parte avanti, si porta 5-9, Pierotti accorcia 6-9 con un mani out su Wagner, poi 7-10 sempre di Pierotti, che firma anche l’8-12. Galaverna dall’altra parte della rete si scatena e allunga 8-14. Santangelo accorcia 10-14. Cuneo però allunga ancora complice anche un cartellino rosso per proteste a coach Graziosi, 13-19. Santangelo fa ace 15-20.Doppio ace di Santangelo 16-20. Errore di Wagner 18-21,Terpin 19-22. Terpin 21-23. Muro su Tiozzo di Terpin 22-23. Terpin da posto 2 23-24. Chiude Sighinolfi 23-25.

Nel tie – break Bergamo si porta subito sopra con Santangelo 2-0. Sempre Santangelo 4-1. Errore di Tiozzo per il 5-1. Un no look di Cargioli determina il 6-2. AL cambio campo è Pierotti che firma l’8-3. Santangelo in battuta ace 10-4. Doppio ace 11-4. Errori nel campo di Cuneo portano al 14-6, vince Bergamo con ace di Pierotti.

I PROTAGONISTI-

Gianluca Graziosi (Allenatore Agnelli Tipiesse Bergamo)- « Premiata la continuità nel primo set un po’ di tensione forse ha contribuito, poi però la reazione c’è stata noi dobbiamo pensare a giocare a pallavolo, se riusciamo a giocare possiamo esprimere un buon livello ». 

Roberto Serniotti (Allenatore Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo)- «  Il rammarico più grosso oggi è aver speso troppe energie per chiudere il 4° set, dovevamo approfittare di quel momento e chiudere senza farli rientrare in partita. Il quinto set poi è proseguito sull’andamento della seconda parte del quarto ed è stato decisivo. Oggi la battuta ha dato meno del solito, ma non bisogna esserne dipendenti, dobbiamo riuscire a ricavare punti giocando, anche perché fuori casa non è così scontato ».

IL TABELLINO-

AGNELLI TIPIESSE BERGAMO – BANCA ALPI MARITTIME ACQUA S.BERNARDO CUNEO 3-2 (29-31, 25-17, 25-17, 23-25, 15-6)

AGNELLI TIPIESSE BERGAMO: Finoli 2, Terpin 23, Cargioli 14, Santangelo 24, Pierotti 14, Signorelli 2, Rota (L), Milesi 5, D’Amico (L). N.E. Umek, Ceccato, Sormani. All. Graziosi.

BANCA ALPI MARITTIME ACQUA S.BERNARDO CUNEO: Pistolesi 1, Tiozzo 18, Sighinolfi 8, Pereira Da Silva 13, Preti 11, Codarin 10, Bisotto (L), Bonola 0, Gonzi 1, Galaverna 7. N.E. All. Serniotti.

ARBITRI: Piperata, Spinnicchia.

NOTE – durata set: 41′, 28′, 26′, 30′, 15′; tot: 140′.

CAVE DEL SOLE GEOMEDICAL LAGONEGRO – KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE-

Battaglia pazzesca nell’impianto di Villa D’Agri tra la Cava del Sole Geomedical Lagonegro e la Kemas Lamipel Santa Croce, con i conciari che la spuntano al tie-break trascinati dai 39 punti di un Walla stratosferico e da una prova corale molto convincente. In casa di una delle formazioni più temibili della serie A2 Credem Banca, la squadra santacrocese mostra una bella pallavolo, con un ottima ricezione e una gagliarda fase di muro: saranno 13 alla fine i blocks vincenti, arma decisiva per portare a casa un match comunque molto equilibrato. La gara si gioca quasi tutta punto a punto, sin dal primo parziale infatti le due formazioni si fronteggiano a viso aperto senza che nessuna delle due riesca a scappare via. Walla e Tiurin sparano bordate incredibili, ma anche Di Silvestre e Mazzone si fanno valere: dal 7-8 si passa al 16-14, poi i “Lupi” scavano un paio di mini-break di margine che però sono velocemente rintuzzati dai padroni di casa. Si arriva comunque al 22-24, con i conciari che hanno due palle set: sale in cattedra però Spadavecchia (9 punti nel parziale per lui, gli stessi di Walla) che con un primo tempo e un muro porta il parziale ai vantaggi. Dopo un lungo tira e molla la spunta Tiurin che trova il punto vincente del definitivo 33-31 in favore dei locali. Il set perso sul filo di lana non demoralizza i conciari, bravi a recuperare lo svantaggio di inizio secondo parziale (8-6) e a riproporre una pallavolo di buon livello. Di Silvestre e Copelli segnano punti importanti con i “Lupi” che passano avanti sul 15-16 e scappano sul 18-21, preludio del 20-25 che porta la gara di nuovo in equilibrio. Nel terzo set l’inerzia sembra favorire la  Kemas Lamipel, ma Lagonegro, ispirata da un Fabroni lucido e combattivo, torna a far male, soprattutto con un Tiurin incontenibile (9 punti per lui nel parziale). Walla risponde senza paura, ma dopo lo svantaggio iniziale (7-8), i padroni di casa scappano via sul 16-13 e sul 21-17: Robbiati (ex di turno al pari di Copelli) a muro prova a suonare la carica per i “Lupi”, ma Lagonegro chiude il set 25-20 e vola sul 2-1, portandosi avanti sullo slancio anche ad inizio del quarto gioco. Qua i “Lupi” fanno vedere veramente di che pasta sono fatti, reggendo l’urto nel momento più complicato (sotto subito per 3-0) aggrappandosi a capitan Colli e alla verve offensiva di Walla. Pian piano i conciari tornano ad una lunghezza di svantaggio dai padroni di casa (8-7, 16-15), poi nella parte finale del set arriva il colpo di frusta che trascina la gara al tie-break: Walla è semplicemente incontenibile (12 punti per lui) e Di Silvestre risponde bene quando chiamato in causa da Acquarone. Il parziale si chiude sul 22-25 e nel tie-break sono i “Lupi” ad avere in mano l’inerzia del gioco: in vantaggio sin da subito per 2-5, la truppa di Montagnani rintuzza i tentativi di rimonta dei locali (9-10) per poi riallungare con i muri di Copelli e gli attacchi di Walla e Colli. E’ proprio il centrale ex Piacenza a chiudere la contesa sull’11-15, regalando alla Kemas Lamipel il primo successo stagionale e due punti d’oro conquistati su un campo dove tutte faticheranno molto. Nel complesso una prova convincente, con una ricezione molto solida (57%) e un attacco altamente ficcante (61%): Walla chiude con 39 punti e uno stratosferico 59% di positività, ma anche Colli e Di Silvestre hanno percentuali importanti (65% e 57%). Bene i centrali a muro e in attacco, reattivo Sorgente e molto ispirato Acquarone, ma pronti e sul pezzo anche tutti i componenti della panchina. Prossimo appuntamento sarà al PalaParenti dove domenica arriverà una Reggio Emilia battuta in casa da Ortona nella prima giornata. Per la squadra di Montagnani una gara da non sottovalutare minimamente.

IL TABELLINO-

CAVE DEL SOLE GEOMEDICAL LAGONEGRO – KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE 2-3 (33-31, 20-25, 25-20, 22-25, 11-15)

CAVE DEL SOLE GEOMEDICAL LAGONEGRO: Fabroni 2, Marretta 9, Spadavecchia 16, Tiurin 25, Mazzone 16, Maccarone 5, Russo (L), Santucci (L), Bellucci 0, Scuffia 1. N.E. Armenante, Battaglia, Molinari. All. D’amico.

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Acquarone 1, Di Silvestre 19, Robbiati 7, Bezerra Souza 39, Colli 14, Copelli 13, Sposato (L), Sorgente (L), Turri Prosperi 1, Cappelletti 0, Di Marco 0. N.E. Mannucci, Caproni. All. Montagnani.

ARBITRI: Talento, Vecchione.

NOTE – durata set: 35′, 25′, 25′, 24′, 15′; tot: 124′.

PRISMA TARANTO – GRUPPO CONSOLI CENTRALE DEL LATTE BRESCIA-

La Prisma Taranto Volley brinda il ritorno nel mondo del volley nazionale con una vittoria: dopo un’ora e ventinove minuti, i rossoblù superano per 3-0 la Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia, conquistando i primi tre punti della stagione. Dinanzi a 200 spettatori e al vice Sindaco di Taranto Fabiano Marti, la squadra rossoblù raccoglie i primi applausi dell’anno, a distanza di dieci anni dall’ultima esperienza pallavolistica.

Coach Di Pinto schiera Coscione in cabina di regia, Padura Diaz opposto, Parodi e Fiore schiacciatori, Presta-Alletti centrali e Goi libero. Brescia, invece, scende in campo con Tiberti palleggiatore, Bisi opposto, Cisolla-Galliani schiacciatori, Candeli-Esposito centrali e Franzoni libero. Taranto parte bene nel primo set, entrando in campo con la giusta grinta e determinazione (10-5), costringendo il tecnico dei lombardi a chiamare la sospensione. Brescia prova a reagire ma Taranto è brava ad imporre il suo ritmo e a mantenere le distanze (19-14). La formazione ospite riesce ad accorciare il gap (20-18) e Di Pinto è abile nel leggere la partita, chiedendo timeout. Sul 23-20 per gli ionici, il coach di Turi alza il muro sostituendo Coscione con Di Martino ma la mossa non paga. La Prisma non perde la pazienza e riesce a portare a casa il set (25-22).

Le due formazioni riconfermano i sestetti anche nel secondo set: avvio aggressivo di Taranto, grazie anche alle ottime battute di Fiore e Padura Diaz (11-6). La squadra di coach Di Pinto è pienamente in controllo del set e riesce anche ad aumentare il gap (16-8). Brescia prova a rientrare in partita con un mini-break di 3-0 ma i rossoblù non si lasciano sorprendere e si portano sul 2-0 (25-17).

Il terzo set è più equilibrato rispetto ai due precedenti: parte meglio Brescia (3-5), Taranto non si disunisce e riesce a pareggiare i conti e riportarsi avanti (10-5), grazie alle battute di Padura Diaz. Negli ospiti Cisolla, grazie anche alla sua esperienza, prende per mano l’Atlantide che riesce nel contro sorpasso (17-18). Le due squadre se la giocano punto a punto, Brescia prova ad allungare il match ma, ai vantaggi, la formazione di coach Di Pinto riesce a conquistare set (30-28) e la vittoria del match.

Un’esordio vincente e convincente per Parodi e compagni che conquistano i primi tre punti dell’anno. La Prisma Taranto tornerà in campo sabato 24 ottobre, alle ore 20.30, al PalaCasnate per affrontare la prima trasferta dell’anno contro la Pool Libertas Cantù.

IL TABELLINO-

PRISMA TARANTO – GRUPPO CONSOLI CENTRALE DEL LATTE BRESCIA 3-0 (25-22, 25-17, 30-28)

PRISMA TARANTO: Coscione 2, Fiore 14, Presta 7, Padura Diaz 16, Parodi 12, Alletti 6, Hoffer (L), Cascio (L), Goi (L), Di Martino 0, Gironi 0. N.E. Cottarelli, Persoglia, Di Felice. All. Di Pinto.

GRUPPO CONSOLI CENTRALE DEL LATTE BRESCIA: Tiberti 1, Galliani 8, Esposito 8, Bisi 6, Cisolla 9, Candeli 8, Crosatti (L), Franzoni (L), Tasholli 0, Cogliati 0, Bergoli 0. N.E. Tonoli, Orlando Boscardini. All. Zambonardi.

ARBITRI: Palumbo, Colucci.

NOTE – durata set: 29′, 26′, 34′; tot: 89′.

I RISULTATI-

Emma Villas Aubay Siena-Pool Libertas Cantù Rinviata a data da destinarsi;

Prisma Taranto-Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia 3-0 (25-22, 25-17, 30-28)

Agnelli Tipiesse Bergamo-BAM Acqua S.Bernardo Cuneo 3-2 (29-31, 25-17, 25-17, 23-25, 15-6);

Cave del Sole Geomedical Lagonegro-Kemas Lamipel Santa Croce 2-3 (33-31, 20-25, 25-20, 22-25, 11-15);

Synergy Mondovì-BCC Castellana Grotte 2-3 (15-25, 25-23, 25-15, 22-25, 10-15);

Conad Reggio Emilia-Sieco Service Ortona 1-3 (23-25, 26-24, 22-25, 27-29)

LA CLASSIFICA-

Prisma Taranto 3, Sieco Service Ortona 3, Agnelli Tipiesse Bergamo 2, BCC Castellana Grotte 2, Kemas Lamipel Santa Croce 2, Cave del Sole Geomedical Lagonegro 1, Synergy Mondovì 1, BAM Acqua S.Bernardo Cuneo 1, Emma Villas Aubay Siena 0, Pool Libertas Cantù 0, Conad Reggio Emilia 0, Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia 0.

IL PROSSIMO TURNO- 25/10/2020 Ore: 18.00-

BCC Castellana Grotte-Agnelli Tipiesse Bergamo Ore 17:00;

Sieco Service Ortona-Synergy Mondovì; Kemas Lamipel

Santa Croce-Conad Reggio Emilia;

Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia-Cave del Sole Geomedical Lagonegro Ore 17:00;

Pool Libertas Cantù-Prisma Taranto Si gioca il 24/10/2020 ore 20:30;

BAM Acqua S.Bernardo Cuneo-Emma Villas Aubay Siena

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