Grottazzolina e Siena perdono un punto, Cuneo ko

La capolista vince in rimonta a Brescia, quella di Graziosi la spunta in volata a Ravenna. Cuneo cade a Castellana Grotte,su Cantù batte Santa Croce. Vittorie anche per Porto Viro su Pineto, e per Reggio Emilia su Aversa
Grottazzolina e Siena perdono un punto, Cuneo ko© Legavolley
37 min

ROMA- La 7a di ritorno ha certamente avuto ripercussioni importanti sulla classifica di A2 maschile. In testa alla classifica la Yuasa Battery Grottazzolina va sotto due set prima di espugnare il campo della Consoli Sferc Brescia. Stesso risultato per la più immediata inseguitrice, l’Emma Villas Siena che, in casa della Consar Ravenna riesce a vincere solo al quinto set. Colpo di coda della BCC Tecbus Castellana Grotte che si prende in casa i tre punti contro la Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo, fino a ieri seconda forza del campionato. La Delta Group Porto Viro  batte l’Abba Pineto e risale al sesto posto. La Pool Libertas Cantù fa valere il fattore campo superando al tie break la Kemas Lamipel Santa Croce. La Conad Reggio Emilia si impone in quattro set sulla WOW Green House Aversa.

TUTTE LE SFIDE-

DELTA GROUP PORTO VIRO - ABBA PINETO-

La Delta Group Porto Viro cala un pesantissimo poker. Quarta vittoria consecutiva da tre punti per i nerofucsia, che superano 3-0 l’Abba Pineto nell’anticipo domenicale della settima giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca e salgono così al sesto posto in classifica. Partita dai tre volti al Palasport di via XXV Aprile: nel primo set Porto Viro scava un solco incolmabile con la battuta e poi gestisce, nel secondo è il muro a risultare decisivo nelle battute finali, mentre nel terzo la differenza la fa il cambio palla nerofucsia, per lunghi tratti su livelli siderali. Tra tanti numeri positivi (vedasi ricezione al 61% di positività e attacco al 58%), spiccano quelli dell’MVP di giornata Sette, che firma 6 (!) degli 8 ace di squadra del primo parziale e chiude la gara da top scorer con 18 punti complessivi. Domenica prossima la Delta Group sarà impegnata in posticipo (alle ore 19) sul difficile campo di Cuneo.
Rispetto al match di Castellana coach Daniele Morato recupera Zamagni, che torna subito in formazione, di nuovo tra i titolari anche Barotto. Completano il “6+1” della Delta Group Garnica in cabina di regia, Barone al centro, Tiozzo e Sette in posto quattro, Morgese come libero. L’Abba Pineto del tecnico brasiliano Cezar Douglas Silva al via con Parisi al palleggio e Santangelo opposto, Nikacevic-Basso centrali, Di Silvestre-Panciocco bande, Sorgente libero.

Porto Viro inizia con qualche tentennamento in attacco, la battuta invece funzione alla grandissima: un ace di Barotto, poi addirittura quattro consecutivi di Sette. Sul tabellone è 12-7, Douglas ha sostituito Panciocco con Pesare e già esaurito i time a disposizione. Altra battuta ficcante di Sette e contrattacco vincente di Barotto, tra gli ospiti esce anche Di Silvestre, al suo posto Loglisci. Il neoentrato mura subito Barotto (13-9), poco dopo attacco out di Tiozzo, ma c’è l’immancabile servizio vincente, di Garnica, a ridare slancio alla squadra di casa: 16-11. Ancora un block di Pineto, con Nikacevic (17-14), risponde Barotto nello stesso fondamentale (19-14). Caldissimo l’opposto nerofucsia, che schianta a terra il 21-15, Douglas a questo punto vara il doppio cambio (in Mignano-Frac). Sette risolve un paio di azioni “scottanti”, quindi si presenta dai nove metri e tira fuori altre due perle: 24-16. Chiude la frazione il giro di battute di Nikacevic, un ace e un pallone out: 25-18, 1-0.

Botta e risposta in avvio di secondo parziale: muro di Barone per il 3-1, contrattacco di Panciocco per il 3-3. Allunga di nuovo la squadra di casa, 5-3 firmato Tiozzo, Pineto stavolta non riesce a ribattere immediatamente, bisogna attendere il turno in battuta di Basso per la parità e il sorpasso abruzzese: 9-10. Attacco out di Barotto (10-12) ma anche di Nikacevic (13-13), si torna in perfetto equilibrio. La Delta Group ha perso il tocco magico in battuta, il cambio palla, però, è regolare, soprattutto grazie a Zamagni. Dall’altra parte il fattore X è Santangelo, non a caso dal suo servizio scaturiscono il più due di Pineto (17-19) e il primo time della gara per Morato. Si erge il muro a due Tiozzo-Barone che stoppa (finalmente) Santangelo, anche Douglas interrompe il gioco (19-19). Altri due block, di Barotto e Sette, Porto Viro mette la freccia e sgasa via: 22-20, secondo discrezionale per Douglas. Pipe vincente di Tiozzo, due palle set in mano per la Delta Group, ne basta una a Barotto che in battuta trova la linea di fondo campo: 25-22, 2-0.

Terzo set, si ricomincia da una murata di Zamagni, Pineto intanto schiera Loglisci in banda, out Di Silvestre. Pochi scambi e gli ospiti cambiano anche l’opposto, fuori Santangelo per Frac. Un block di Nikacevic su Barone consegna il vantaggio minimo all’Abba, si riprende il maltolto Sette con una pipe da alieno, quindi il contrattacco di Tiozzo del 10-8. Ancora in grande spolvero Tiozzo, super muro su Panciocco, che lascia il posto a Di Silvestre: 12-9. Douglas inserisce al centro Jeroncic (per Nikacevic), Porto Viro non si scompone e continua a martellare in cambio palla, inarrestabili Barotto e Zamagni. Sbaglia in attacco Frac, possibile pietra tombale sulle speranze abruzzesi (20-16). Tiozzo azzecca la battuta del 22-17, Frac lo imita e riaccende la fiammella ospite: 22-19, time per Morato. Arrivano tre block di fila per Pineto, che si porta così a meno uno (23-22). Inattese palpitazioni finali al Palasport di via XXV Aprile, i servizi di Loglisci e di Barotto finiscono out, ci pensa Sette (e chi se non lui) a sancire la quarta vittoria consecutiva della Delta Group: 25-23, 3-0.

I PROTAGONISTI-

Daniele Morato (Allenatore Delta Group Porto Viro)- « La gara è stata approcciata bene in tutti in fondamentali. La battuta è stata sempre determinante, ma soprattutto nel primo set in cui ci ha fatto prendere un grande vantaggio sull’avversario. Il secondo l’abbiamo vinto grazie alle murate nel finale, anche se all’inizio avevamo avuto delle difficoltà in questo fondamentale, anche per merito di Pineto. Nel terzo parziale il cambio palla è stato praticamente perfetto. L’aspetto più importante comunque è aver vinto la quarta partita di fila, cosa che non eravamo mai riusciti a fare quest’anno. Stiamo avendo un ottimo trend e dobbiamo continuare a cavalcare l’onda per arrivare bene in fondo alla regular season ».

Cezar Douglas Silva (Allenatore Abba Pineto)- « È stata una partita dura sotto l’aspetto principalmente tecnico, contro una squadra che ha evidenziato un buon equilibrio nelle fasi di gioco. Loro hanno fatto molto bene nella fase di cambio-palla. Eravamo consapevoli che dovevamo provarci di più nel nostro meccanismo di break point e nel cambio-palla, dove oggi siamo mancati però un po’ in efficienza, soprattutto rispetto ai valori su cui ci eravamo attestati nelle settimane scorse. Ora dobbiamo spostare le nostre attenzioni sulla prossima partita: affrontiamo un’altra trasferta, a Prata di Pordenone e contro una squadra con caratteristiche diverse rispetto a oggi. Dovremo rimanere lucidi, equilibrati nelle varie fasi di gioco, con l’obiettivo di tenere la partita sempre aperta e sfruttare le occasioni che il match potrà offrirci ».

IL TABELLINO-

DELTA GROUP PORTO VIRO - ABBA PINETO 3-0 (25-18, 25-22, 25-23)

DELTA GROUP PORTO VIRO: Garnica 2, Tiozzo 11, Barone 6, Barotto 14, Sette 18, Zamagni 9, Lamprecht (L), Charalampidis 0, Morgese (L). N.E. Zorzi, Pedro Henrique, Bellei, Sperandio, Eccher. All. Morato.

ABBA PINETO: Paris 1, Di Silvestre 4, Basso 6, Santangelo 9, Panciocco 4, Nikacevic 6, Marolla (L), Mignano 0, Pesare 0, Sorgente (L), Jeroncic 1, Frac 3, Loglisci 4. N.E. Msatfi. All. Douglas Silva.

ARBITRI: Jacobacci, Santoro.

Durata set: 24', 29', 29'; tot: 82'.

BCC TECBUS CASTELLANA GROTTE - PULISERVICE ACQUA S.BERNARDO CUNEO-

Il primo successo interno da tre punti, tre punti che pesano enormemente per la classifica e per il motore della Bcc Tecbus Castellana Grotte che trova al Pala Grotte, contro la vice capolista Puliservice Acqua San Bernardo Cuneo la vittoria che le consente di restare viva e in piena corsa per l’obiettivo salvezza. Il tabellino finale dice 3-1 (25-17, 19-25, 25-23, 25-22), la soddisfazione a fine gara di coach Simone Cruciani e dei ragazzi gialloblù, invece, sottolinea quello che è può essere un momento fondamentale per il prosieguo della stagione.

Prestazione corale di alto livello per la Bcc Tecbus contro una squadra, quella allenata da coach Battocchio che ha anche provato a rientrare in partita con un ottimo secondo set. Ma Will Bermudez prima (25 punti, top scorer del match) e Nicola Cianciotta poi (18 punti, 45% in attacco, 2 muri), finalizzatori di un lavoro di squadra eccellente, hanno saputo contenere il tentativo di rimonta.

Castellana perde alla vigilia della gara il greco Tzioumakas per un problema alla spalla destra. Coach Cruciani si presenta con Fanizza in regia e opposto a Bermudez, Cianciotta e Pol martelli, Ciccolella e Ceban centrali, capitan Battista e Guadagnini ad alternarsi nel ruolo di libero.

Cuneo risponde con Sottile palleggiatore, Jensen opposto, Botto e Andreopoulos in banda, Volpato e Codarin centrali, Staforini libero.

 Nel primo set è la New Mater a conservare un vantaggio costante (8-6 prima e 16-12 poi). Per i padroni di casa positiva tutta la squadra con un quasi perfetto Bermudez. Fondamentali anche gli attacchi di Cianciotta e Ceban per l’allungo che vale il 21-14. Un ottimo Fanizza anche a muro (due di seguito nelle fasi iniziali del set). Per Cuneo a fare la differenza sono Volpato dal centro e Codalin in diagonale. Ma la Bcc Tecbus riesce a chiudere sul 25-17.

Nel secondo, invece, i ragazzi di mister Cruciani mantengono il vantaggio ma solo fino a metà set (12-9). Dopo il 14 pari, con attacco out di Bermudez, si realizza il sorpasso di Cuneo (15-16). Agli errori gratuiti di Castellana si aggiungono gli attacchi di Gottardo, in campo al posto di Andreopoulos dal primo set, e le battute di Codarin. Ed è proprio un ace del centrale a chiudere il 19-25.

Il terzo set è un lungo punto a punto che si sblocca solo nella seconda parte con il tentativo di allungo della Bcc Tecbus e il rientro della Puliservice Acqua San Bernardo. Il 23-21 lo firma Cianciotta dopo un lungo scambio, il 23-23 è di Jensen direttamente dalla battuta. Bermudez e il muro di Cianciotta valgono il 25-23.

Si riparte punto a punto con Cuneo che prova a reagire e tiene la testa davanti: 6-7. Gli ospiti allungano con il break del 12-9, Castellana rientra con Cianciotta e Bermudez: 14-15. Pol ci mette il muro del 17-15 e il block out del 18-16. Ceban inchioda il 20-17, Cuneo sbanda e sbaglia anche con Codarin. Bermudez appoggia con classe il 23-19, Cianciotta piazza all’angolo il 24-20. Servono tre palle match: alla terza Bermudez certifica i tre punti con il tap in del 25-22.

I PROTAGONISTI-

Matteo Battocchio (Allenatore Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo)- « Io credo ci sia un enorme problema; con quelli di oggi sono 11 i punti che abbiamo perso contro le squadre che sono fuori dai playoff e questo denota una serie di problemi. Abbiamo giocato per gran parte della partita con il limitatore, così diventa complicato. Non stiamo mancando di voglia ed intensità, perché abbiamo giocato benissimo in difesa, dobbiamo ripartire da lì».

IL TABELLINO-

BCC TECBUS CASTELLANA GROTTE - PULISERVICE ACQUA S.BERNARDO CUNEO 3-1 (25-17, 19-25, 25-23, 25-22)

BCC TECBUS CASTELLANA GROTTE: Fanizza 3, Cianciotta 18, Ciccolella 8, Bermudez 25, Pol 9, Ceban 12, Rampazzo 0, Guadagnini (L), Battista (L), Iervolino 0. N.E. Compagnoni, Tzioumakas, Menchetti, Balestra. All. Cruciani.

PULISERVICE ACQUA S.BERNARDO CUNEO: Sottile 0, Botto 10, Codarin 13, Jensen 15, Andreopoulos 0, Volpato 15, Giordano (L), Gottardo 10, Colangelo 0, Bristot 0, Giacomini 1, Staforini (L), Cioffi 0. N.E. Coppa. All. Battocchio.

ARBITRI: Chiriatti, Colucci.

Durata set: 23', 28', 28', 28'; tot: 107'.

POOL LIBERTAS CANTÙ - KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE-

Il Pool Libertas Cantù conquista la sua seconda vittoria in casa del campionato battendo al termine di un 3-2 quasi infinito (quinto parziale finito 20-18) la Kemas Lamipel Santa Croce. Molto bene a muro i canturini (12 totali, 6 del solo Aguenier), e che hanno saputo sfruttare al meglio gli spazi concessi dagli avversari (25 errori al servizio a fine match).

Coach Francesco Denora Caporusso schiera Matteo Pedron al palleggio, Kristian Gamba opposto, Andrea Galliani e Giuseppe Ottaviani schiacciatori, Gianluca Rossi e Jonas Aguenier centrali, e Luca Butti libero. Coach Michele Bulleri risponde con Manuel Coscione al palleggio, Klistan Lawrence opposto, Simone Parodi e Leonardo Colli in banda, Antonio Cargioli e Pardo Mati al centro, e Luca Loreti libero.

A inizio primo set il muro di Galliani su Parodi e l’ace di Gamba lanciano il Pool Libertas a +3 (7-4), ma Cargioli prima e due errori di Gamba poi permettono alla Kemas Lamipel di sorpassare (8-9). Il muro di Aguenier (4 per lui nel parziale) su Coscione riporta il pallino del gioco dalla parte di Cantù (10-9), ma Santa Croce resta incollata nel punteggio lottando palla su palla fino all’ace di Brucini che ribalta tutto (17-18). Lawrence mette a terra l’attacco del +2 esterno, e Coach Denora Caporusso ferma il gioco (18-20). Al rientro in campo l’ace di Ottaviani riporta il punteggio in parità a quota 20, e Coach Bulleri vuole parlarci su. Al rientro in campo due muri su Lawrence lanciano i canturini a +2, e Coach Bulleri chiama il suo secondo time-out in breve tempo (22-20). Si torna a giocare, e Parodi risponde con la stessa moneta riportando tutto in parità a quota 22. Mati risponde a Gamba, e Coach Denora Caporusso vuole parlarci su (23-23). Si scatena Gamba, ed è un suo ace a chiudere il parziale (25-23).

A inizio secondo set Mati mura Ottaviani e lancia subito i suoi a +2 (1-3), ma Rossi e Gamba riportano il punteggio in parità a quota 7. Colli piazza un ace, e la Kemas Lamipel va a +3 (8-11). Lawrence imita il compagno, Santa Croce va a +4, e Coach Denora Caporusso vuole parlarci su (10-14). Al rientro in campo un muro di Colli su Gamba e un errore in attacco dell’opposto canturino aumentano il divario tra le squadre, e Coach Denora Caporusso ferma tutto (12-18). E’ lo strappo decisivo: i toscani giocano il cambiopalla alla perfezione, allungano con un altro ace di Colli (14-21), e chiudono con una battuta vincente di Lawrence (17-25).

A inizio terzo set Coach Denora Caporusso conferma in campo Monguzzi al posto di Rossi. Gamba piazza un ace (4-3) e un attacco (6-4), il Capitano lo imita dai nove metri, e Coach Bulleri ferma il gioco (9-5). Al rientro in campo il turno in battuta di Monguzzi continua, e lascia zona 1 dopo un parziale di 5-0 (11-5). La Kemas Lamipel non demorde: lotta su ogni pallone, accorcia le distanze con Parodi prima (12-8) e grazie ad un errore di Gamba poi (15-12). Lawrence attacca out, il Pool Libertas torna a +5, e Coach Bulleri vuole parlarci su (17-12). Un attacco out di Colli permette ai canturini di tornare a +6 (20-14), ma i santacrocesi tornano a -4 grazie a Lawrence e Mati (20-16). I lombardi difendono tutto, Galliani mette a terra il set point (24-18), ma qualche errore di troppo dei padroni di casa permette agli ospiti di tornare sotto (24-21). Una battuta in rete di Brucini chiude il parziale (25-21).

L’equilibrio di inizio quarto set viene spezzato dall’ace di Colli e dall’attacco fuori di Galliani, che convincono Coach Denora Caporusso a fermare il gioco (7-10). La Kemas Lamipel alza il muro con Mati e Cargioli, Lawrence picchia dai nove metri, e i toscani allungano (9-16). Lawrence mette a terra la palla del +8, e Coach Denora Caporusso vuole parlarci su (11-19). Al rientro in campo Coach Denora Caporusso si gioca le carte Gianotti, Quagliozzi e Bacco, e qualcosa si inceppa nella metà campo toscana: il Pool Libertas è bravo ad approfittare dei numerosi errori degli avversari e torna sotto (19-21, parziale di 6-0 sul turno al servizio di Aguenier). Ma Parodi e Cargioli tengono in cambiopalla, e Colli manda la partita al tie-break (22-25).

Il primo punto del quinto e decisivo set è di Mati, ma il muro di Galliani su Parodi porta il pallino del gioco nel campo canturino (4-3). Si prosegue lottando palla su palla, ma nessuna delle due squadre riesce a staccare l’avversaria fino ai due attacchi di Galliani che portano il Pool Libertas a +2 (12-10). Si scatena Lawrence, che mura Ottaviani per la parità a quota 13, e Coach Denora Caporusso ferma tutto. Lawrence risponde ad Ottaviani, e si va ai vantaggi. La parte finale del set vede un Galliani protagonista, ed è proprio una sua battuta piedi a terra che propizia l’attacco di Monguzzi che chiude tutto (20-18).

I PROTAGONISTI-

Francesco Denora Caporusso (Allenatore Pool Libertas Cantù)- « Sicuramente questa vittoria ci rende felici, anche per come è stato sofferto il tie-break. Ma onestamente quest’anno dobbiamo sempre cercare qualcosa di cui essere contenti. Ad essere sincero, in questa partita avremmo anche potuto fare tre punti, se solo avessimo avuto costanza di rendimento in tutto il match. Purtroppo quest’anno la costanza ci manca, e non riusciamo a performare molto sul cambiopalla. Giocavamo però contro una signora squadra, che in cambiopalla ha un livello di gioco altissimo. È vero, gli mancava un giocatore importante come Allik, ma quando viene sostituito con un Parodi in questo stato di forma diventa difficile. Vorrei aggiungere una nota per i ragazzi della panchina perché sono stati per l’ennesima volta eccezionali. Sono ragazzi che lavorano tanto, non si risparmiano mai, e quando hanno l’occasione non guardano il punteggio e provano a sfruttarla. Sono stati bravissimi anche oggi ».

IL TABELLINO-

POOL LIBERTAS CANTÙ - KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE 3-2 (25-23, 17-25, 25-21, 22-25, 20-18)

POOL LIBERTAS CANTÙ: Pedron 0, Ottaviani 13, Aguenier 14, Gamba 20, Galliani 15, Rossi 3, Magliano (L), Monguzzi 4, Butti (L), Gianotti 0, Quagliozzi 0, Bacco 2, Picchio 0. N.E. All. Denora Caporusso.

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Coscione 1, Colli 17, Mati 18, Lawrence 24, Parodi 12, Cargioli 12, Gabbriellini (L), Brucini 1, Gatto 0, Giannini 0, Loreti (L), Allik 0. N.E. Russo, Petratti. All. Bulleri.

ARBITRI: Bassan, Serafin.

Durata set: 29', 26', 30', 27', 24'; tot: 136'.

CONSAR RAVENNA - EMMA VILLAS SIENA- 

Un’eccezionale rimonta nel tie break, nel quale Siena era in svantaggio 8-3, consente alla Emma Villas di conquistare il successo nel difficilissimo campo di Ravenna. È un successo favoloso per la squadra toscana, che ha disputato un match di alta intensità.

Ravenna inizia la sfida con Mancini al palleggio e Bovolenta opposto, Benavidez e Orioli schiacciatori, Mengozzi e Bartolucci centrali, Goi libero.

Siena in campo con Nevot in cabina di regia e Krauchuk in posto 2, Pierotti e Tallone in banda, Trillini e Copelli centrali, Bonami libero.

La Emma Villas parte forte e si porta sul 5-11 con le giocate di Krauchuk e di Pierotti. Bellissimo un salvataggio di capitan Federico Bonami che propizia l’undicesimo punto senese firmato da Matheus Krauchuk. Bene ancora Pierotti, mentre Tallone è autore della pipe  che porta il punteggio sul 9-15. La Consar prova a rispondere con le qualità di Bovolenta e con i suoi schiacciatori Orioli e Benavidez. Ma Siena si comporta assai bene nel cambio palla e mantiene il vantaggio: la veloce chiusa da Trillini dà il punto del 10-16. Ravenna tenta di riavvicinarsi e mette a segno un ace con Feri, entrato dalla panchina. Ma la Emma Villas reagisce subito e con Pierotti da posto 4 va ancora a segno. Il pallonetto di Trillini porta al 18-22. Un grande tocco di Tallone vale il 19-23. Set point di Siena siglato da Tallone (21-24). Krauchuk chiude il primo set in favore di Siena sul 22-25. La Emma Villas attacca assai bene (57%) in un inizio di gara molto divertente al Pala De Andrè. Per la squadra allenata da coach Gianluca Graziosi 5 punti a testa per Krauchuk e per Pierotti.

Alla ripresa del gioco è Ravenna che con buoni attacchi di Bovolenta e Orioli e con buoni posizionamenti a muro allunga sul 10-7. Krauchuk attacca in maniera positiva (13-11). Siena poi impatta sul 15-15, ma la formazione di casa fa un altro passo in avanti con la pipe di Orioli (16-15). Tanti errori in battuta da una parte e dall’altra in questo frangente del match. Di Krauchuk il punto del 20-20. Mancini guarda ora spesso al centro, prima Bartolucci e poi Mengozzi vanno a segno. Su un errore in attacco di Ravenna ora la Emma Villas mette la testa avanti: 21-22. La squadra di casa ribalta tutto e con la murata vincente di Mengozzi va sul 23-22. Bovolenta, Orioli e Mengozzi portano Ravenna sul 25-22.

Tallone e Krauchuk protagonisti in avvio di terzo set, Siena di nuovo avanti: 5-8. La Emma Villas Siena ritrova un buon gioco offensivo e mantiene il vantaggio nonostante che dall’altra parte della rete Mancini inneschi bene Bovolenta, Orioli e compagni. Siena attacca con profitto con Krauchuk e Tallone, poi Copelli al centro dà il punto del 14-17. Break locale e pareggio sul 17-17.

Un grande ace di Riccardo Copelli vale il 17-19. Favoloso Matheus Krauchuk: l’opposto brasiliano mette a segno l’ace del 18-21. Poi arriva un punto di Tallone e a seguire altri due servizi vincenti di Krauchuk. Il break porta Siena sul 18-24. Trillini chiude il secondo set sul 18-25. I toscani tornano quindi avanti nel punteggio, ora guidano la gara per due set a uno. Ben 8 i punti di Krauchuk in questo set, 62% in attacco per il brasiliano in questo parziale.

Nel quarto set c’è un break ravennate, ace di Bovolenta, attacco di Falardeau e qualche imprecisione da parte dei senesi. Consar sul 17-13 e Bovolenta attacca ancora con successo poco dopo: 18-14. Entra in campo Acuti, che si mette in mostra con una bella murata: 20-17. Pipe di Orioli: 22-17. Bovolenta chiude il set sul 25-19. Si va al tiebreak.

Nel quinto set Ravenna parte forte: 5-2. Quando Falardeau mura Krauchuk il punteggio è sul 7-3 e il divario si amplia con il servizio vincente di Bartolucci: 8-3. Siena ci prova, ace di Pierotti per l’8-6. Muro di Acuti. Poi attacco vincente di Tallone. Siena recupera e trova la parità sul 9-9. L’attacco di Tallone vale il 9-10. Siena mantiene lucidità, Tallone chiude il tiebreak sul 12-15.

I PROTAGONISTI-

Marco Bonitta (Allenatore Consar Ravenna)- « Questo match è stato un antipasto di quello che saranno i playoff, con la consapevolezza che diventerà importante fare una cosa rispetto ad un’altra, sbagliare meno, e gestire adrenalina e nervosismo. Mi fa piacere comunque vedere che la squadra ha lottato fino alla fine. E’ stata una partita molto difficile e di buona qualità, anche se sia noi che loro abbiamo commesso troppi errori, però bisogna riconoscere che Siena ha giocato complessivamente meglio rispetto a noi, anche se sull’8-3 per noi un pensierino alla vittoria l’avevamo fatto ».

IL TABELLINO-

CONSAR RAVENNA - EMMA VILLAS SIENA 2-3 (22-25, 25-22, 18-25, 25-19, 12-15) –

CONSAR RAVENNA: MANCINI 3, Orioli 15, Bartolucci 10, Bovolenta 23, Benavidez 3, Mengozzi 7, Chiella (L), Goi (L), Russo 0, Feri 2, Falardeau 3. N.E. Arasomwan, Grottoli, Menichini. All. Bonitta.

EMMA VILLAS SIENA: Nevot 2, Tallone 20, Copelli 10, Krauchuk Esquivel 22, Pierotti 18, Trillini 4, Coser (L), Bonami (L), Acuti 2. N.E. Milan, Gonzi, Pellegrini, Ivanov, Picuno. All. Graziosi.

ARBITRI: Turtù, Toni.

Durata set: 27', 27', 29', 24', 20'; tot: 127'.

CONAD REGGIO EMILIA - WOW GREEN HOUSE AVERSA- 

La Conad Reggio Emilia conquista una vittoria fondamentale nella corsa alla salvezza superando in quattro set la WOW Green House Aversa.

La Conad schiera la diagonale Sperotto-Marks, gli schiacciatori sono Preti e Maiocchi, i muratori dell’incontro sono Bonola e Volpe, il libero è Pochini. Aversa risponde con la diagonale Pinelli- Argenta, al centro ci sono Marra e Presta, mentre i ricevitori martello sono Lyutskanov e Canuto, infine il libero è Rossini.

Il primo set inizia punto a punto, poi è brava Aversa a trovare spazio e ad allungare, senza ottenere una reazione da parte dei giallorossi: la WOW Green House ottiene così fino a 9 lunghezze di vantaggio che sfrutta per chiudere il set.

Secondo set con una Conad aggressiva in campo, che dopo i primi punti trova un buon vantaggio, riescono poi ad imporre il proprio gioco i ragazzi di Fanuli, mettendo alle strette gli ospiti e ribaltando così la situazione.

Terzo set tirato fino alla fine: le formazioni combattono tutto il match punto a punto, allungando prima una e poi l’altra, sul finale è brava Reggio ad imporsi e con grinta raggiungere il risultato.

Quarto set tiratissimo dall’inizio: adesso si determina chi vincerà i tre punti in palio. Reggio spinge con tutte le sue forze in corpo e sul finale riesce ad ottenere una bella vittoria per 3-1.

Il primo set si apre con il muro-punto di Preti (2-2). Pallonetto di Canuto, allungano gli aversani (8-11). Trova spazio la squadra di capitan Rossini per guadagnarsi ben sette lunghezze di vantaggio, intanto Fanuli prova a cambiare gli addendi in campo, con Gasparini per Preti, Catellani per Marks e Suraci per Sperotto (10-17). Argenta da posto due trova spazio in diagonale (11-20). Gasparini trova il muro vincente ed accorcia (15-22). Ace di Marks (17-23). Chiude il set Aversa (17-25).

In campo Mariano al posto di Maiocchi, poi con il muro punto di Suraci, che sale in campo al posto di Preti, il secondo set inizia 1-1. Le formazioni procedono punto a punto (8-8). Monster block di Bonola: Reggio trova il +3 (13-10). Diagonale di Marks vincente: la Conad allunga (16-12). Set point preso dalla parallela a tutto braccio di Marks (24-18). Chiude poi il primo tempo di Volpe (25-18).

Inizia il terzo set in vantaggio per la Conad (4-0). Spiazza il punto del centrale Volpe, Reggio tiene il +4 (9-5). Mani out di Aversa che trova il pareggio (10-10). Si protrae la parità (13-13). Ancora una volta Volpe in attacco trova il buco nel campo aversano (18-16). Ritrovano di nuovo il punto a punto le formazioni (20-20). Mani out di Marks (21-21). Invasione di Suraci, Aversa scavalca (22-23), poi Bonola attacca nei tre metri un rigore, regalato dalla ricezione avversaria, e la Conad pareggia (23-23). Set point preso dall’attacco di Marks, che si infila nelle mani del muro ospite (24-23), poi Ace di Suraci e Reggio conquista il terzo set (25-23).

Quarto set con la stessa formazione del precedente, che inizia con un break di vantaggio (7-9), poi però Marks trova il buco nel muro ospite e scavalca (10-9). Trova spazio Mariano in diagonale, la Conad va a +3 (15-12). Doppietta di Suraci in attacco: 18-13. È out l’attacco dei biancblù e i giallorossi si avvicinano al capolinea (21-14). Ace di Suraci (23-17). Set point preso da Marks che infila la palla nelle mani del muro (24-17), poi ancora Suraci con un’ace vince il match (25-17).

I PROTAGONISIT-

Fabio Fanuli (Allenatore Conad Reggio Emilia)- « Oggi grande felicità per i ragazzi, prima di tutto perché come dico sempre, sanno che stanno lavorando duro, senza mai tirarsi indietro nelle difficoltà, e penso che una serata come questa ripaghi da tutti i sacrifici che fanno e l’impegno che ci mettono in palestra. Penso che abbiamo ritrovato un buon ritmo, soprattutto in fase break, anche se continuiamo a non riuscire a gestire alcune situazioni. Devo dire che, come ci siamo detti con i ragazzi, nella semplicità del gioco, abbiamo ritrovato la nostra continuità e la nostra identità. Adesso torniamo in palestra a testa bassa e pensiamo alla prossima partita ».

IL TABELLINO-

CONAD REGGIO EMILIA - WOW GREEN HOUSE AVERSA 3-1 (17-25, 25-18, 25-23, 25-17)

CONAD REGGIO EMILIA: Sperotto 1, Maiocchi 1, Bonola 9, Marks 26, Preti 2, Volpe 9, Torchia (L), Mariano 5, Catellani 0, Gasparini 3, Pochini (L), Suraci 16. N.E. Sesto, Guerrini. All. Fanuli.

WOW GREEN HOUSE AVERSA: Pinelli 1, Canuto 19, Marra 5, Argenta 19, Lyutskanov 13, Presta 8, Spignese (L), Rossini (L), Biasotto 1, Spagnuolo De Vito 0, Chiapello 1. N.E. Schioppa, Gatto, Agrusti. All. Tomasello.

ARBITRI: Armandola, Venturi.

Durata set: 24', 26', 33', 28'; tot: 111'.

CONSOLI SFERC BRESCIA - YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA-

La Yuasa Battery Grottazzolina prosegue la sua marcia in testa alla classifica ma per uscire da Brescia con i tre punti c’è voluta una grande impresa degli uomini di Ortenzi che, sotto di due set, hanno saputo rimontare e vincere al tie break

Buona la cornice di pubblico e tante le bandiere bianco-blu sventolanti al PalaSanFilippo, per una sfida d’alta classifica tra due formazioni lanciate verso i playoff, con la Consoli Sferc cui per larghi tratti stava riuscendo il più clamoroso degli sgambetti, forte di un PalaSanFilippo sino ad oggi sempre inviolabile per Grottazzolina.

Formazioni tipo per entrambi gli allenatori, con Zambonardi che si affida all’eterno Tiberti in regia con Klapwijk (pur non al meglio) opposto, Cominetti e Abrahan Gavilan in banda, Erati e Candeli centrali con Pesaresi libero; risponde Grottazzolina con Marchiani in diagonale a Breuning Nielsen, Fedrizzi e Cattaneo ad agire da posto quattro, Canella e Mattei al centro e Marchisio a dirigere le operazioni di seconda linea.

Subito avanti di due Brescia in avvio con Abrahan, la Yuasa impatta però immediatamente con Mattei a muro, per poi portarsi sul 4-6 con Fedrizzi. Il diagonale del 7-9 di Breuning è impressionante, ma Abrahan si scatena e riporta la Consoli Sferc sul doppio vantaggio, 12-10. Cominetti trasforma in oro un paio di scambi e i “tucani” volano sul 14-11, allungando poi ulteriormente sul 17-12 complice una Yuasa fortemente disattenta. Breuning accorcia ma da solo non riesce a contenere Brescia, molto in palla nel frangente; Ortenzi prova a pescare anche il jolly con Mitkov al servizio, ma i locali allungano sul 22-17. Dentro Vecchi per uno spento Cattaneo, ancora Breuning ad accorciare con un ace ma Erati chiude 25-21 in lob.

Il secondo set si apre in fotocopia al primo, subito 2-0 e ancora Abrahan sugli scudi. Grottazzolina impatta a quota 3 con Breuning, ma Klapwijk riallunga seminando il panico dai nove metri. Sempre Breuning per la Yuasa, ace e di nuovo parità a quota 6, ma Brescia è decisamente in serata e con un Abrahan scatenato riallunga 14-11 costringendo Ortenzi al time out. Cominetti in pipe chiude un’azione lunga per il 16-12, muro di Tiberti su Vecchi con la Consoli che scappa addirittura sul 18-12. I “tucani” giocano sul velluto, concedendosi addirittura il lusso di utilizzare pochissimo Klapwijk, non al meglio; il 21-15 è di Cominetti, Erati in veloce per il 23-18, poi ancora Cominetti dal servizio a chiudere sul 25-18 un parziale in cui la Yuasa Battery ha giocato davvero con scarso piglio.

Da qui la partita cambia però improvvisamente volto, la Yuasa Battery si guarda un attimo dentro, ricordandosi com’era e che lassù, in cima, non ci si finisce mai per caso.

Subito doppio vantaggio grottese al rientro in campo, Canella in primo tempo per il 2-5; Cominetti in pipe manda out (raro errore del martello bergamasco) consentendo ai marchigiani di allungare sul 3-7, ma una magia di Tiberti che “di prima” alza ad Abrahan (5-8) riattiva il cubano che è letteralmente indemoniato caricandosi sulle spalle la Consoli Sferc fino al 8-8. Fedrizzi riporta sopra la Yuasa (10-12), finalmente a segno anche Vecchi sul 13-16 in diagonale. La Consoli Sferc impatta a quota 18, ma Canella riporta sopra Grottazzolina di due. L’azione del 21-22 lascia senza fiato, ed è sempre Abrahan a chiuderla per i tucani; Mattei però lo mura regalando alla Yuasa il set point, è poi lo stesso cubano a mandare fuori il servizio che regala a Grottazzolina il parziale.

Equilibrio in avvio di quarto set, dopo lo 0-2 Yuasa propiziato dall’ace di Fedrizzi. Breuning ha le polveri bagnate (il 13% in attacco del terzo set non è da lui) e Brescia prova ad approfittarne, 10-8 con Klapwijk in mani out. Dentro Cubito per Canella, torna sopra Grottazzolina con Fedrizzi (ace + pipe); bellissimo il diagonale di Vecchi con palla staccata che vale il 12-14. Ancora Fedrizzi on fire in attacco per il 13-17 (diagonale strettissima e poi parallela chirurgica) che costringe Zambonardi al time out; al rientro però Vecchi continua la sua serie al servizio trovando un ace con l’aiuto del nastro. Abrahan fa ripartire i lombardi, ma Grottazzolina vola sul 16-21 ancora con Fedrizzi, straordinario in questa fase. Cominetti attacca sull’asta della rete regalando il primo set point alla Yuasa Battery, non passa Klapwijk e sul 20-25 gli ospiti impattano.

Dal buio più nero ancora una volta Grottazzolina è riuscita a risalire, fino a rivedere un barlume di luce.

Abrahan subito protagonista nel tie break, Fedrizzi non è però da meno e dal servizio fa 2-4; Zambonardi inserisce Ferri per Klapwijk, e subito il pesarese impatta a quota cinque. Grottazzolina avanti al cambio di campo (6-8), il videocheck non rileva un’invasione chiamata da Brescia; Cominetti spedisce out un attacco e un servizio ed è 7-10 Yuasa. La Consoli Sferc non sfrutta un prezioso contrattacco, Breuning punisce siglando dodicesimo e tredicesimo punto; la pipe di Fedrizzi è perentoria, ed è ancora Breuning (tornato sui suoi standard nel momento topico del match) a chiudere una rimonta pazzesca siglando il 11-15 che regala a Grottazzolina una vittoria sensazionale, soprattutto per come arrivata.

I PROTAGONISTI-

Simone Tiberti (Consoli Sferc Brescia)- « Bravi i nostri avversari ad alzare il livello della battuta dal quarto set. Noi, nonostante non fossimo al meglio, abbiamo fatto benissimo nei primi due parziali. Peccato per il terzo, dove un paio di contrattacchi non gestiti a dovere ci sono costati cari e sono stati il preludio del calo da lì in avanti ».

IL TABELLINO-

CONSOLI SFERC BRESCIA – YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA 2-3 (25-21, 25-18, 23-25, 20-25, 11-15)

CONSOLI SFERC BRESCIA: Tiberti 3, Gavilan 24, Candeli 8, Klapwijk 10, Cominetti 22, Erati 11, Braghini (L), Ferri 1, Franzoni 0, Mijatovic 0, Pesaresi (L). N.E. Sarzi Sartori, Malual, Ghirardi. All. Zambonardi.

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Marchiani 0, Fedrizzi 21, Canella 5, Nielsen 31, Cattaneo 0, Mattei 9, Romiti R. (L), Cubito 1, Vecchi 6, Mitkov 0, Marchisio (L). N.E. Lusetti, Ferraguti, Romiti A.. All. Ortenzi.

ARBITRI: Giglio, Sabia.

Durata set: 30′, 25′, 31′, 25′, 18′; tot: 129

I RISULTATI-

Delta Group Porto Viro - Abba Pineto 3-0 (25-18, 25-22, 25-23)

BCC Tecbus Castellana Grotte - Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo 3-1 (25-17, 19-25, 25-23, 25-22)

Pool Libertas Cantù - Kemas Lamipel Santa Croce 3-2 (25-23, 17-25, 25-21, 22-25, 20-18)

Consar Ravenna - Emma Villas Siena 2-3 (22-25, 25-22, 18-25, 25-19, 12-15) -

Conad Reggio Emilia - WOW Green House Aversa 3-1 (17-25, 25-18, 25-23, 25-17)

Consoli Sferc Brescia-Yuasa Battery Grottazzolina 2-3 (25-21, 25-18, 23-25, 20-25, 11-15)

Sieco Service Ortona - Tinet Prata di Pordenone 3-1 (27-25, 25-17, 16-25, 25-22) Giocata ieri

LA CLASSIFICA-

Yuasa Battery Grottazzolina 49, Emma Villas Siena 42, Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo 40, Consar Ravenna 40, Tinet Prata di Pordenone 37, Delta Group Porto Viro 35, Consoli Sferc Brescia 34, Kemas Lamipel Santa Croce 26, Pool Libertas Cantù 24, Conad Reggio Emilia 22, WOW Green House Aversa 20, Abba Pineto 19, BCC Tecbus Castellana Grotte 16, Sieco Service Ortona 16.

IL PROSSIMO TURNO-

Giovedì 15 febbraio 2024, ore 19.00

Emma Villas Siena - BCC Tecbus Castellana Grotte

Sabato 17 febbraio 2024, ore 20.30

Tinet Prata di Pordenone - Abba Pineto

Domenica 18 febbraio 2024, ore 16.00

Yuasa Battery Grottazzolina - Pool Libertas Cantù

Domenica 18 febbraio 2024, ore 18.00

Sieco Service Ortona - Consoli Sferc Brescia

Domenica 18 febbraio 2024, ore 18.00

WOW Green House Aversa - Consar Ravenna

Domenica 18 febbraio 2024, ore 19.00

Puliservice Acqua S.Bernardo Cuneo - Delta Group Porto Viro

Domenica 18 febbraio 2024, ore 19.00

Kemas Lamipel Santa Croce - Conad Reggio Emilia


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