Cev Cup: Trento supera il Csm Corona Brasov nell'andata dei Play Off
BRASOV (ROMANIA)- La Trentino Itas va a vincere in Romania, sul campo del Csm Corona Brasov l'andata dei Play Off mettendo le mani sulla qualificazione ai quarti di finale di Cev Cup. Partenza in salita per la formazione di Soli, che ha lasciato agli avversari il primo set, poi però e soci hanno preso in mano le redini del gioco ed hanno vinto i tre successivi parziali,chiudendo il match 1-3 (25-21, 17-25, 21-25, 23-25), pur dovendosi difendere dal buon rendimento dei padroni di casa.
La Trentino Itas si ripresenta in Romania a distanza di due mesi esatti dall’ultima volta mettendo in campo un sestetto che prevede Acquarone in regia, Rychlicki opposto, Michieletto e Lavia schiacciatori, Flavio e Bartha centrali, Laurenzano libero. Il CSM Corona Brasov replica con Arquez al palleggio, Melnikov opposto, Gommans e Stojsavljevic schiacciatori, Lupus e Graham centrali, Kantor libero. L’avvio è equilibrato (4-4), poi l’ace di Rychlicki consente agli ospiti di accelerare (7-5), ma solo per un attimo perché un errore di Lavia riporta la contesa sul filo dell’equilibrio, prima che Melnikov con l’ace non offra il +2 ai padroni di casa (9-11). La Trentino Itas si innervosisce e con lo stesso calabrese sbaglia ancora, offrendo ai rumeni il massimo vantaggio (11-14), che costringe Soli a ricorrere ad un time out discrezionale. Alla ripresa è ancora il CSM Corona a dettare il ritmo (13-17), lavorando meglio in difesa ed in fase di ricostruita con Melnikov; Trento prova a replicare con Lavia (18-20), ma il margine è troppo ampio ed il CSM Corona se lo tiene stretto sino in fondo con i cambiopalla garantiti dalla coppia di palla alta Melnikov e Gommans (19-23 e 21-25).
Il secondo set inizia in salita, con Lupu che mura il connazionale Bartha garantendo il primo +2 (3-5), subito ricomposto da un ace di Michieletto. Bartha e Rychlicki realizzano due muri consecutivi proiettando i Campioni d’Europa avanti (7-5), mettendo paura ai locali che si rifugiano subito in un time out ma non basta perché la Trentino Itas prosegue il suo show anche con Lavia e poi con Michieletto (12-8 e 15-9), conquistando sempre più punti di vantaggio. Il Brasov prova a cambiare qualche effettivo, senza però riuscire a trovare il ritmo mostrato nel precedente parziale. Michieletto affonda il colpo in attacco (22-15), imitando da Lavia al servizio. Lo stesso Alessandro manda le squadre al cambio di campo sull’1-1 con un attacco che vale il 25-17.
La contesa torna equilibrata nella parte iniziale del terzo periodo (4-4 e 6-6), con Trento che accelera grazie a Lavia (attacco e muro per il 12-10), ma è un vantaggio precario perché il Brasov con Gommans recupera subito (12-12) ed ingaggia un appassionante braccio di ferro con la squadra italiana (14-14 e 16-17); servono un muro di Michieletto ed un ace del neoentrato Sbertoli per creare un nuovo gap in favore degli italiani (19-17), che faticano a tenerlo (19-19). Ci pensa un errore a Gommans a riconsegnare il +2 esterno (21-19) che stavolta i gialloblù proteggono anche grazie all’ace di Michieletto (23-20); il 2-1 per la Trentino Itas arriva sul 25-21 con un attacco out di Melnikov.
La contesa punto a punto prosegue anche nel quarto set (7-7 e 9-9), poi il Brasov accelera (9-12) ma non riesce a conservare il vantaggio perché Rychlicki e Michieletto firmano velocemente la parità. Un tocco a due mani di Bartha ribalta la situazione (15-14), ma da lì di in poi si lotta punto a punto con le due squadre che si alternano al comando (16-16 e 20-21). Allo sprint decidono un errore di Lupu (24-23) e Kovac: 25-23 e 3-1 per la Trentino Itas.
Le parole di Alessandro Acquarone
« Non è stata una partita semplice, ma siamo riusciti a portarla a casa in quattro set. Abbiamo sofferto, probabilmente a tratti non giocando una bella pallavolo ma nei momenti difficili non abbiamo mai staccato la spina. Brasov ci ha aggredito al servizio e lavorato bene fra muro e difesa, potendo contare anche sul supporto del suo pubblico; nonostante tutto siamo stati bravi a tenere botta e a guadagnare un risultato molto importante ».
Le parole Alessandro Michieletto
« Non siamo stati brillantissimi ma non potevamo esserlo avendo alle spalle i cinque set giocati domenica a Perugia. Non avevamo addosso tante energie e quindi non abbiamo sicuramente offerto la nostra miglior versione, anche perché avevamo dall’altra parte della rete un avversario che poteva tirare a tutto braccio qualsiasi pallone. Nei finali di set siamo però riusciti ad offrire la giusta qualità per portare a casa il successo per 3-1, un risultato importantissimo che ci agevola nella gara di ritorno ».
Il tabellino-
CSM CORONA BRASOV-TRENTINO ITAS 1-3 (25-21, 17-25, 21-25, 23-25)
CSM CORONA: Graham, Melnikov 20, Stojsavljevic 5, Lupu 9, Arquez 1, Gommans 10, Kantor (L); Magdas 4, Kovacevic 6, Kovac 2, Colito, Laza, Butler. N.e. Bacila. All. Laurentiu Lica.
TRENTINO ITAS: Lavia 12, Flavio 11, Acquarone 1, Michieletto 16, Bartha 10, Rychlicki 18, Laurenzano (L); Sbertoli 1. N.e. Bristot, Pesaresi, Pellacani, Gabi Garcia e Magalini. All. Fabio Soli.
ARBITRI: Varbanov di Sofia (Bulgaria) e Savic di Belgrado (Serbia).
DURATA SET: 24’, 23’, 26’, 28’. Tot 101’.
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