Volley: Superlega, per Perugia primo posto matematico e Champions
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Volley: Superlega, per Perugia primo posto matematico e Champions

La vittoria su Sora regala alla capolista l'Europa che conta anche per la prossima stagione. Trento espugna Modena e consolida il secondo posto. Gli emiliani raggiunti al quarto da Milano che vince a Vibo. Civitanova ok a Castellana Grotte. Successi esterni per Verona e Padova

ROMA- Ad una giornata dal termine della Regular Season la Sir Safety Conad Perugia conquista, imponendosi fra le mura amiche alla Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, la matematica certezza del primo posto in Regular Season che vale anche la qualificazione alla prossima Champions League. Non è stata una passeggiata, almeno all’inizio, per gli uomini di Bernardi che prima di predere il sopravvento hanno lasciato ai laziali il primo set. Alle spalle dei Campioni d’Italia non molla l’Itas Trentino che passa in maniera disarmante sul campo di un Azimut Modena, sempre più in crisi di risultati e di gioco, raggiunta al quarto posto dalla Revivre Axopower Milano che vince ma solo in cinque set sul terreno della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. La Cucine Lube Civitanova può ancora sperare nel secondo posto dopo il successo a Bari contro la BCC Castellana Grotte. Successi esterni per la Kioene Padova, che espugna Ravenna al tie break, e per la Calzedonia Verona a Latina.

TUTTE LE SFIDE-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – REVIVRE AXOPOWER MILANO-

Maratona al PalaValentia tra la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia e la Revivre Axopower Milano. A vincere è la compagine meneghina che espugna il PalaValentia al tie break. Dopo essere andata avanti 0-2 nel conto dei set, la compagine di coach Giani subiscie la rimonta dei padroni di casa che lottano palla su palla mostrando orgoglio, carattere, cuore e anche ottime giocate. Una Tonno Callipo che prova a ottenere il colpaccio al cospetto di una formazione in lotta per un posto al sole nei Play Off Scudetto (in piena lotta per il quarto posto con Modena). Una volta dominato il primo set, Milano conquista anche il secondo parziale. A quel punto la Tonno Callipo scende in campo con un piglio diverso. Bagnoli getta nella mischia, tra gli altri, il giovane palleggiatore Marsili e l’atleta trevigiano risponde con una prestazione di sostanza tanto da ricevere il premio di Mvp al termine del match. Trascinata dal proprio pubblico, la Tonno Callipo rispode colpo su colpo aa una Milano che perde i propri punti di riferimento, ma che nel momento cruciale del match viene trascinata dai suoi campioni, Abdel-Aziz su tutti. L’opposto olandese chiude la partita con 27 punti realizzati (48% in attacco e 3 ace), supportato, su tutti, dall’ottima prova dei centrali Bossi (12 punti con il 77% in attacco), ma soprattutto Kozamernik (15 punti con il 73% e 3 muri). Alla Tonno Callipo non bastani il coraggio e la determinazione. Gli uomini di Bagnoli ci provano anche con un tarantolato Skrimov in battuta (3 ace per il bulgaro). Ma alla fine Marra e compagni si devono arrendere all’attacco vincente di Bossi. 

I PROTAGONISTI-

Daniele Bagnoli (Allenatore Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- « Davanti al nostro pubblico siamo riusciti finalmente a dare un’ottima risposta in termini di tecnica, di determinazione, di volontà di fare risultato. Questa partita ci potrà servire per fare riflessioni serene su quello che potrà essere il valore di tanti giocatori che compongono questa squadra ».

Andrea Giani (Allenatore Revivre Axopower Milano)- « Sapevamo di incontrare una squadra che con la matematica salvezza acquisita, avrebbe giocato un’ottima partita. Nei primi due set noi abbiamo fatto bene nella fase break, poi nel terzo set abbiamo regalato tanto, anche se lo abbiamo perso ai vantaggi. E’ un peccato perché per noi era importante fare tre punti per rimanere in piena corsa per il quarto posto. La cosa che conta di più è aver vinto una partita difficile come questa ».

 

IL TABELLINO-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – REVIVRE AXOPOWER MILANO 2-3 (16-25, 21-25, 26-24, 25-22, 12-15)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Zhukouski 2, Skrimov 17, Vitelli 8, Al Hachdadi 21, Barreto Silva 0, Mengozzi 10, Cappio (L), Strohbach 5, Marsili 1, Lopez 2, Marra (L). N.E. Presta, Domagala. All. Bagnoli.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: Sbertoli 1, Clevenot 16, Bossi 12, Abdel-Aziz 27, Maar 10, Kozamernik 15, Hoffer (L), Pesaresi (L), Cebulj 2, Hirsch 1, Izzo 0. N.E. Basic, Piano. All. Giani.

ARBITRI: Gnani, Florian.

NOTE – Spettatori 1194, incasso 1914, durata set: 25′, 27′, 30′, 31′, 19′; tot: 132′.

MVP: Sebastiano Marsili (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)

CONSAR RAVENNA – KIOENE PADOVA-

Sotto gli occhi di Andrea Gardini, che compie un blitz nella sua Ravenna dal Campionato polacco, Consar e Kioene danno vita a una gran partita che alla fine Padova si aggiudica per una maggior freddezza nelle battute finali del match. Ravenna compie una gran rimonta da 0-2 e si illude quando si trova 11-9 al tie-break. La Kioene si aggrappa a Torres, MVP, e porta a casa i due punti che la tengono ancora in corsa per il settimo posto. La Consar guadagna un punto su Sora e Latina e mette un’ipoteca sul nono posto finale. E’ subito duello tra i due opposti – Rychlicki segna otto punti con sei attacchi vincenti e due ace e un 55% in attacco, Torres risponde con 10 punti, con otto attacchi vincenti, un ace, un muro e un impressionante 73% – ma al termine di un set equilibratissimo la spunta Padova al quarto set ball grazie a un muro più efficace (3 punti a zero) e a una difesa (70% di ricezioni positive, 43% di perfette), che risponde bene agli attacchi della Consar, in cui svetta il 3 su 3 di Verhees. La Consar resta a lungo in vantaggio nel secondo set ma Padova non molla la presa e sul 18 pari piazza il micidiale break che tramortisce Ravenna. Sul 18-24, Poglajen spezza la serie ma è solo un lampo: un errore al servizio di Russo consegna il 2-0 a Padova. La Consar ha il merito di non darsi per vinta: aiutata da un muro finalmente più efficace (3 punti) e da un attacco più concreto (54%) con un Rychlicki imprendibile (8 punti e 70% in attacco), Ravenna vola sul +6 nel terzo set e dilaga nel finale chiudendo con un larghissimo 25-16. La Consar ci crede e piazza il primo significativo allungo all’inizio del quarto set con un gran muro di Verhees e un attacco di Poglajen che valgono due volte il +4. Rychlicki mette in piedi il suo personale show e tra ace e attacchi vincenti trascina la Consar al +7 (17-10). Ravenna è scatenata, Padova è incapace di opporre alcun argine: la parte finale del set è una passeggiata di Ravenna che con un eloquente 25-12 (lo scarto più ampio nella storia dei precedenti tra le due squadre nell’era del rally point system) si guadagna il tie-break, che la Kioene si aggiudica con l’accelerata finale dal 12 pari dopo un parziale equilibrato.

I PROTAGONISTI-

Gianluca Graziosi (allenatore Consar Ravenna)- « C’è mancato sia nel primo set che al tie break l’istinto del killer, che non deve essere per forza in attacco ma può anche al servizio o in altre situazioni di gara. Ci è mancato quello, altrimenti la prestazione c’è stata, così come una grande reazione sul 2-0. Ci tenevamo parecchio, volevamo vincere questa partita e faccio fatica a chiedere di più ai ragazzi ».

Yacine Louati (Kioene Padova)- « Quello che contava era vincere. Dopo due ottimi primi set abbiamo iniziato a fare fatica in ricezione, con loro più precisi al servizio. Ci aspettavamo un match del genere, perché loro volevano concludere al meglio l’ultima partita della stagione davanti al proprio pubblico. Dovremo attenderci una sfida altrettanto intensa contro Latina ».

IL TABELLINO-

CONSAR RAVENNA – KIOENE PADOVA 2-3 (26-28, 19-25, 25-16, 25-12, 12-15)

CONSAR RAVENNA: Saitta 2, Poglajen 18, Verhees 8, Rychlicki 27, Raffaelli 13, Russo 7, Marchini (L), Baroni (L), Goi (L), Di Tommaso 0, Argenta 0. N.E. Elia, Smidl. All. Graziosi.

KIOENE PADOVA: Travica 2, Louati 15, Polo 4, Torres 20, Barnes 13, Volpato 9, Bassanello (L), Cottarelli 0, Danani La Fuente (L), Lazzaretto 1, Cirovic 2, Premovic 0. N.E. Sperandio. All. Baldovin.

ARBITRI: Rapisarda, Piperata.

NOTE – Spettatori 2146, durata set: 34′, 30′, 25′, 23′, 19′; tot: 131′

MVP: Maurice Armando Torres (Kioene Padova)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA –

Primo posto in regular season, vantaggio del fattore campo nei Play Off Scudetto, qualificazione alla Champions League 2019/20. Questa la stretta sintesi del match di stasera al PalaBarton con la Sir Safety Conad Perugia che sconfigge 3-1 in rimonta la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora e raggiunge la matematica certezza, con una giornata d’anticipo, della prima piazza in Campionato. Un incontro non facile per i Block Devils di Lorenzo Bernardi di fronte alla solita concreta e combattiva Sora di questa stagione. La squadra di Barbiero, già salva da alcune giornate, gioca a viso aperto, mettendo in difficoltà i padroni di casa e calando solo nel quarto parziale con Petkovic consueta spina nel fianco della seconda linea avversaria. Perugia impiega un set a carburare, poi apre le danze con l’attacco (clamoroso 70% di squadra alla fine, addirittura il 94% nella quarta frazione) con i “soliti noti” Leon (Mvp del match con 21 punti, il 65% sotto rete, 2 muri e 2 ace) e Atanasijevic (18 punti, 75% in attacco) ben supportati dal metronomo Lanza (10 palloni vincenti con il 69%). Nelle fasi finali del quarto set, con Bernardi che dà spazio anche alla panchina (in campo in particolare Seif per un De Cecco non al meglio), ovazione del PalaBarton per il rientro in campo con esordio stagionale di Alexander Berger. È proprio l’austriaco a mettere a terra il pallone che certifica il primato bianconero. Perugia ora pensa al ritorno dei Quarti di Champions. Mercoledì ancora al PalaBarton arriva lo Chaumont, si parte dal 3-2 per Perugia nella sfida d’andata.
I PROTAGONISTI-

Filippo Lanza (Sir Safety Conad Perugia)- « Il primo posto? Siamo stati molto bravi. Nei Play Off avremo il vantaggio del fattore campo che era un obiettivo importante, ma adesso si ricomincia da capo. Stasera non era semplice, ci voleva tanta energia e l’abbiamo messa in campo dal secondo set in poi ».

Mario Barbiero (Allenatore Globo Banca Popolare del Frusinate Sora)- « Il nostro è stato un grande campionato. Sono contentissimo di quello che abbiamo fatto per tutte le componenti: la società, la proprietà, la squadra e i tifosi. Stasera abbiamo finito le nostre trasferte con una bella partita, ci siamo divertiti contro una squadra che era un po’ affaticata dalla trasferta di coppa. Faccio un grande in bocca al lupo a Perugia perché adesso inizia per loro il vero Campionato ».

 

IL TABELLINO-

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 3-1 (20-25, 25-21, 25-20, 25-12)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Lanza 10, Podrascanin 9, Atanasijevic 18, Leon Venero 21, Ricci 7, Piccinelli (L), Colaci (L), Hoag 0, Della Lunga 0, Seif 0, Berger 1, Galassi 0, Hoogendoorn 1. N.E. All. Bernardi.

GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Kedzierski 1, De Barros Ferreira 15, Caneschi 4, Petkovic 21, Fey 10, Di Martino 1, Bonami (L), Mauti (L), Marrazzo 1, Farina 0, Esposito 0, Rawiak 0. N.E. Bermudez. All. Barbiero.

ARBITRI: Goitre, Canessa.

NOTE – Spettatori 3386, durata set: 28′, 28′, 27′, 25′; tot: 108′.

MVP: Wilfredo Leon Venero (Sir Safety Conad Perugia)

BCC CASTELLANA GROTTE – CUCINE LUBE CIVITANOVA-

Nella sfida fra allenatori pugliesi, il salentino De Giorgi e il turese Di Pinto, la BCC saluta con una sconfitta il PalaFlorio , che fa calare il sipario del volley pugliese di Superlega. La Lube Civitanova, senza Juantorena ( a casa con la febbre), passa col punteggio più netto faticando parecchio solo nel primo set, costretta ai vantaggi dalla voglia dei pugliesi di lasciare un buon ricordo al proprio pubblico e dilagando poi negli altri due. Con Sokolov (MVP) in grande spolvero (19 punti ), ma anche con Leal (11) puntuale al servizio, la Lube fatica a entrare in ritmo gara ma quando poi trova la battuta (10 ace complessivi) esprime le proprie grandi potenzialita’ tenendo sempre sotto nel punteggio la squadra di Di Pinto. Zingel e compagni, nonostante le mille difficoltà, escono comunque a testa alta dalla partita con un attacco complessivo al 58% nel quale tutti gli effettivi attaccano con oltre il 50% e le punte di Mirzjanpour (14 punti) e Zingel stesso (10). Ultimo appuntamento di campionato per la New Mater domenica a Sora per mettere la definitiva parola fine ad una stagione disgraziata. Primo set combattutissimo (19-19). Il muro di Scopelliti su Sokolov porta al doppio vantaggio i padroni di casa (21-19). Sokolov e il muro di Bruno portano la Lube sul 21-22. Il 71% in attacco per i pugliesi condito dal percorso netto di Zingel non è comunque sufficiente e la battuta Lube fa male alla ricezione pugliese nel finale di set chiuso da Simon che al secondo set ball (24-26). Dopo un dominio Lube nel secondo set (11-19), Zingel e Studzinski firmano il parzialino di 4-0 che porta i padroni di casa sul 17-21 . Entra in campo Stankovic e mette subito il muro che spalanca le porte alla Lube (18-24) con Sokolov che mette la firma finale su un set dominato dall’opposto bulgaro. Anche nel terzo set non c’è storia (14-20). Il 16-25 diventa una formalità e la Lube si concede ai numerosi tifosi presenti per gli autografi di rito.

I PROTAGONISTI-

Vincenzo Di Pinto (Allenatore BCC Castellana Grotte)- « Chiaro che Civitanova è di un altro livello. Purtroppo sono dieci giorni che in palestra facciamo poco; i giocatori hanno altri pensieri, ma abbiamo onorato anche questa gara . Nel primo set abbiamo attaccato meglio di loro ma la pallavolo è fatta di dettagli. Quei dettagli che fanno poi il risultato. Sono contento dei ragazzi che comunque hanno dimostrato sempre grande attaccamento. Speriamo di trovare un punto di ripartenza ma dipenderà ovviamente dalla volontà della società ».

Ferdinando De Giorgi (Allenatore Cucine Lube Civitanova)- « Un primo set molto combattuto, nel quale Castellana ha fatto molto bene in attacco, noi potevamo magari fare di più in difesa ma è stato importante lo sprint finale che ci ha permesso di vincere il set e di giocare più concentrati i due successivi. Oggi era importante anche dare spazio a Kovar per provare questa formazione in campo, abbiamo controllato bene la situazione e facendo il giro dei centrali siamo riusciti a mantenere bene il ritmo di testa. Era importante pensare alle nostre cose e preparare al meglio la partita di giovedì ».

 

IL TABELLINO-

BCC CASTELLANA GROTTE – CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3 (24-26, 19-25, 16-25)

BCC CASTELLANA GROTTE: Falaschi 1, Wlodarczyk 5, Studzinski Rodrigues 8, Zingel 10, Mirzajanpourmouziraji 14, Scopelliti 6, Pace (L), Cavaccini (L), Agrusti 0, Quartarone 0. N.E. Kruzhkov, De Togni. All. Di Pinto.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Mossa De Rezende 2, Leal 11, Simon 5, Sokolov 19, Kovar 10, Diamantini 6, Marchisio (L), D’Hulst 0, Cantagalli 0, Balaso (L), Stankovic 3, Massari 0. N.E. Sander, Cester. All. De Giorgi.

ARBITRI: Moratti, Cesare.

NOTE – durata set: 29′, 24′, 24′; tot: 77′. Spettatori: 2.000
MVP: Tsvetan Sokolov (Cucine Lube Civitanova)

AZIMUT LEO SHOES MODENA – ITAS TRENTINO-

Trento espugna un PalaPanini sold out con 5mila paganti grazie a una prestazione maiuscola. L’Azimut Leo Shoes Modena inizia la gara con Keemink in regia, Zaytsev opposto, le bande Bednorz e Urnaut, al centro Holt e Mazzone, il libero è Salvatore Rossini. Trento risponde con Giannelli in regia, Vettori opposto, al centro ci sono Candellaro e Codarin, in banda giocano Kovacevic e Russell, il libero è Grebennikov. Il match è tiratissimo sin dalle prime battute con Trento che fa la voce grossa e si porta sul 18-22. Non si ferma la squadra dell’ex Lorenzetti, 19-24. L’Itas chiude il set 19-25. Parte fortissimo Trento anche nel secondo parziale, 6-10 con Kovacevic che continua a colpire. Resta avanti l’Itas (10-14) con Giannelli e compagni spinti dai tanti tifosi arrivati da Trento. Gli ospiti chiudono il set 17-25, è 0-2. Nel terzo set è punto a punto fino all’11-11. Per il terzo paraziale consecutivo Velasco cambia l’accoppiata Keemink-Zaytsev con Christenson-Pinali, l’americano è al rientro dopo oltre un mese di stop causa operazione al ginocchio sinistro. Trento va sul 19-21 e chiude il set 22-25 vincendo il match con il massimo scarto.

I PROTAGONISTI-

Micah Christenson (Azimut Leo Shoes Modena)- « Abbiamo giocato male, stiamo attraversando un momento di difficoltà e facciamo fatica a tenere la continuità, ma sappiamo anche che stiamo lavorando molto con la testa e con il corpo per cambiare la situazione. Come mi sento? Sto bene, miglioro di giorno in giorno e con lo staff stiamo lavorando tantissimo affinché io possa rientrare da titolare al 100%, l’obiettivo è quello di essere pronto già per Verona ».

Angelo Lorenzetti (Allenatore Itas Trentino)- « Siamo stati bravi a reggere ottimi ritmi dal punto di vista tecnico, lavorando molto bene in difesa e in attacco mentre un po’ meno abbiamo fatto col servizio. Abbiamo approfittato dell’assenza di Christenson per portare a casa un successo che ci consentirà di giocarci fino all’ultima giornata il secondo posto in classifica. Per questo motivo ai ragazzi non posso far altro che applausi, anche se ora dobbiamo immediatamente spostare il nostro obiettivo sulla Finale di CEV Cup ».

IL TABELLINO-

AZIMUT LEO SHOES MODENA – ITAS TRENTINO 0-3 (19-25, 17-25, 22-25)

AZIMUT LEO SHOES MODENA: Keemink 1, Urnaut 3, Mazzone 8, Zaytsev 9, Bednorz 6, Holt 1, Pierotti (L), Rossini (L), Tillie 4, Christenson 0, Kaliberda 3, Pinali 4. N.E. Anzani, Lusetti. All. Velasco.

ITAS TRENTINO: Giannelli 2, Kovacevic 15, Candellaro 3, Vettori 14, Russell 14, Codarin 4, De Angelis (L), Nelli 0, Grebennikov (L), Van Garderen 3. N.E. Daldello, Cavuto. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Boris, Vagni.

NOTE – Spettatori 5000, incasso 74052, durata set: 28′, 28′, 31′; tot: 87′.

MVP: Uros Kovacevic (Itas Trentino)

TOP VOLLEY LATINA – CALZEDONIA VERONA-

La Top Volley Latina saluta il suo pubblico con una sconfitta al termine di una partita vede i ragazzi di coach Lorenzo Tubertini lottare su ogni pallone. Il risultato negativo in 4 set dà meriti a Verona che attacca con una percentuale migliore (48% contro il 43% di Latina) mentre una differenza arriva dalla battuta in cui Latina chiude il match con zero ace e 19 errori. Al contrario, 17 ace per gli scaligeri. Nel finale la Top Volley fa sudare non poco gli avversari annullando ben 12 match point. Coach Lorenzo Tubertini schiera in avvio di partita la sua Top Volley Latina con Pei Hung Huang in cabina di regia opposto a Toncek Stern, di banda Swan Ngapeth e Simone Parodi, al centro Rocco Barone e Carmelo Gitto con Facundo Santucci libero. La Top Volley Latina vince il primo set 25-23 in 30 minuti. Molto presente in difesa e trascinata dagli attacchi vincenti dello sloveno Toncek Stern la Top Volley è praticamente sempre avanti con un margine di un paio di punti (4-2, 14-12) con Pei Hung Huang che cerca di tenere attivi tutti i giocatori in campo. Verona impatta sul 18-18 e si guadagna anche un discreto vantaggio (19-21) tanto che coach Tubertini deve interrompere il gioco con il time out. Discorso subito capovolto perché con un break è Latina che riapre il set (22-22) e stavolta è Grbic a spezzare l’inerzi. Il finale è tiratissimo. Sul 23 pari l’invasione veronese e l’attacco di Pei Hung Huang fissano il srisultato sul 25-23. Nel secondo set Verona rimette la partita in equilibrio imponendosi 14-25 con un approccio al gioco molto diverso di quello precedente. Stephen Boyer è incisivo dalla linea di battuta e in attacco Verona è molto più efficace della Top Volley Latina che fa un passo indietro rispetto al parziale precedente. Sempre sotto la squadra di coach Tubertini è costretta a inseguire (5-7, 8-9, 10-14) e il set è in ghiacciaia per gli ospiti che in 20 minuti si portano sul 14-25. Verona vince anche il terzo spicchio di gara 21-25 ma c’è maggiore equilibrio rispetto al precedente- Verona vince anche il quarto parziale ma deve sudare per 45 minuti con la Top Volley spinta da Gavenda e Parodi (14 punti in due nel set). Si combatte punto a punto (15-15, 23-23) ma lo spettacolo inizia sul 23-24 per Verona che non riesce a chiudere la pratica visto che Latina si oppone in tutti i modi e lo spettacolo infiamma il pubblico annullando ben dodici match point. Al termine del match pioggia di applausi per entrambe le squadre.

I PROTAGONISTI-

Pei Hung Huang (Top Volley Latina)- « Devo ringraziare il coach per avermi dato la possibilità di giocare dall’inizio in questa partita. Mi sentivo molto positivo ed è stata per me una chance importante per esprimermi sul campo: ho anche chiuso il primo set con un attacco vincente e questo mi ha fatto molto piacere. A livello personale sono cresciuto molto da quando sono qui a Latina e anche in questa stagione i miglioramenti si vedono ».

Daniele De Pandis (Calzedonia Verona)- « Ci tenevamo a vincere questa partita perché arrivavamo da due partite in cui non ci eravamo espressi ai nostri livelli. Abbiamo approcciato questa gara con la convinzione di doverla vincere a tutti i costi e ci siamo riusciti, così abbiamo blindato il sesto posto e possiamo concentrarci sui Play-Off ».

IL TABELLINO-

TOP VOLLEY LATINA – CALZEDONIA VERONA 1-3 (25-23, 14-25, 21-25, 35-37)

TOP VOLLEY LATINA: Huang 1, Parodi 12, Barone 10, Stern T. 12, Ngapeth 17, Gitto 3, Caccioppola (L), Santucci (L), Gavenda 9, Sottile 0, Stern Z. 3, Rossi 0. N.E. Palacios. All. Tubertini.

CALZEDONIA VERONA: Spirito 4, Manavinezhad 10, Solé 12, Boyer 25, Kaziyski 18, Alletti 10, Giuliani (L), De Pandis (L), Birarelli 0, Marretta 0. N.E. Magalini, Jaeschke, Pinelli, Sharifi. All. Grbic.

ARBITRI: Piana, Santi.

NOTE – Spettatori 795, durata set: 30′, 20′, 28′, 43′; tot: 121′.

MVP Stephen Boyer (Calzedonia Verona)

I RISULTATI-

BCC Castellana Grotte-Cucine Lube Civitanova 0-3 (24-26, 19-25, 16-25);

Azimut Leo Shoes Modena-Itas Trentino 0-3 (19-25, 17-25, 22-25);

Top Volley Latina-Calzedonia Verona 1-3 (25-23, 14-25, 21-25, 35-37);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Revivre Axopower Milano 2-3 (16-25, 21-25, 26-24, 25-22, 12-15);

Consar Ravenna-Kioene Padova 2-3 (26-28, 19-25, 25-16, 25-12, 12-15);

Sir Safety Conad Perugia-Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 3-1 (20-25, 25-21, 25-20, 25-12);

Vero Volley Monza-Emma Villas Siena 3-1 (22-25, 25-23, 25-19, 25-20) Giocata ieri

LA CLASSIFICA-

Sir Safety Conad Perugia 66, Itas Trentino 63, Cucine Lube Civitanova 62, Azimut Leo Shoes Modena 47, Revivre Axopower Milano 47, Calzedonia Verona 43, Vero Volley Monza 39, Kioene Padova 37, Consar Ravenna 26, Top Volley Latina 25, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 25, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 20, Emma Villas Siena 15, BCC Castellana Grotte 10.

IL PROSSIMO TURNO- 24/03/2019 Ore: 18.00

Revivre Axopower Milano-Sir Safety Conad Perugia;

Calzedonia Verona-Azimut Leo Shoes Modena;

Emma Villas Siena-Consar Ravenna;

tas Trentino-Vero Volley Monza Si gioca 23/03/2019 ore 20:30;

Kioene Padova-Top Volley Latina;

Cucine Lube Civitanova-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia;

Globo Banca Popolare del Frusinate Sora-BCC Castellana Grotte

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