Superlega, Civitanova batte anche Modena, Fei bomber di sempre
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Superlega, Civitanova batte anche Modena, Fei bomber di sempre

Nella sesta giornata ancora vittoriosi i Campioni d'Italia che superano la squadra di Giani, fino ad oggi imbattuta, e si involano in vetta. Successi anche per Trento a Milano, Perugia su Vibo, Verona nel derby con Padova, Ravenna a Latina e Piacenza al tie break su Monza con 'The Fox' che mette per terra il punto 9689 della sua storica carriera

ROMA- Nella 6a giornata il big match fra Cucine Lube Civitanova e Leo Shoes Modena lo vincono i cucinieri togliendosi la soddisfazione di vendicare la sconfitta nella semifinale di Supercoppa ed al contempo di involarsi a punteggio pieno in vetta alla classifica con quattro punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice che oggi è l’Itas Trentino corsara, dopo aver perso il primo set, sul campo dell’Allianz Milano. La Sir Safety Perugia vince senza problemi la sfida del Pala Barton contro la Tonno Callipo Vibo Valentia. Il derby veneto fra Kioene Padova e Calzedonia Verona è della squadra di Stoytchev che domina la in trasferta la sfida contro Travica e soci. Altro successo esterno quello della Consar Ravenna capace di espugnare con il massimo punteggio il campo della Top Volley Latina. Vittoria in volata fra le mura amiche per la Gas Sales Piacenza che supera in casa rimontando due volte la Vero Volley Monza. Fei diventa il bomber italiano di tutti i tempi firmando il pallone 9689 della sua gloriosa ed inimitabile carriera.

TUTTE LE SFIDE-

KIOENE PADOVA – CALZEDONIA VERONA-

Verona fa suo il derby veneto e torna alla vittoria con un perentorio 0-3 in casa di Padova nella sesta giornata d’andata di SuperLega.

Verona in campo con Asparuhov, Boyer, Solé, Cester, Spirito, Muagututia e Bonami. Grande partenza degli scaligeri con la coppia Asparuhov-Boyer a pieno regime in attacco che porta subito il parziale sul 6-9. Padova cerca di tenersi al passo con Ishikawa che mette a terra un diagonale imprendibile, ma ci pensa Solé a riportare il possesso ai suoi con un gran muro su Volpato. I gialloblù si mantengono stabilmente a + 5 dai padroni di casa, ma l’ace di Hernandez costringe Stoytychev al time out. Verona torna in campo e infila un uno-due micidiale con l’ace di Cester e il gran muro di Boyer su ishikawa. Poco dopo è proprio l’errore in battuta del giapponese a consegnare il set ai gialloblù. 19-25 il finale.

 Inizio del secondo tutto in chiave scaligera e Verona che cerca la fuga con Asparuhov a creare problemi al servizio. Sul 3-9 fantastica combinazione tra Spirito e Muagututia che lascia impotente la retroguardia padovana e conferma la gran serata dello schiacciature statunitense. I padroni di casa rialzano la testa con Ishikawa che infila una bella doppietta e Randazzo che centra il mani fuori che fa respirare i suoi. Verona continua a rispondere colpo di colpo e a mantenersi in pieno controllo: l’errore di Hernandez al servizio consegna a Verona il punto che vale il 10-15. Continua l’assolo scaligero con Solé ad arginare al centro della rete e Bonami a salvare palloni importanti. Spirito brilla in regia e serve a Muagututia il pallone del 14-22. È ancora un errore dei padovani a regalare il set a Verona, stavolta con Randazzo.

Inizio equilibrato nel terzo parziale con Padova che tiene il passo veronese. Sul 4-5 Solé mette i panni del regista e sorprende tutti con un alzata al bacio per Boyer che non si fa pregare e fulmina la difesa di casa. L’ace di Muagututia fa saltare sugli spalti i tifosi gialloblù accorsi a Padova per sostenere Verona e rilancia la fuga degli ospiti. Stephen Boyer continua ad essere l’incubo di giornata per la formazione di Baldovin e dopo un’azione infinita inganna il muro avversario e mette a terra un missile imprendibile. L’ace di Spirito porta i suoi sul 13-19 e lancia Verona verso la vittoria. Casaro risponde con un servizio perfetto che mantiene vive le speranze di Padova, e carica i suoi. Ishikawa centra una striscia positiva e avvicina Verona, ma non basta. Asparuhov corona una prestazione quasi perfetta con l’ace che annulla le speranze di rimonta degli avversari e chiude definitivamente il match sul 21-25.

I PROTAGONISTI-

Yuki Ishikawa (Kioene Padova)- « Oggi Verona ha fatto molto meglio di noi a muro ed è stata anche più precisa al servizio. Purtroppo dobbiamo lavorare molto sul cambio palla e, anche se sappiamo che mercoledì a Trento ci attenderà una sfida proibitiva, dovremo migliorare il nostro gioco che oggi non ha espresso il nostro reale potenziale ».

Radostin Stoytchev (Allenatore Calzedonia Verona)- « Vittoria molto importante per la classifica, per il punteggio e per il gioco. Abbiamo lavorato molto bene a muro mettendoli in difficoltà in attacco: Boyer ha chiuso bene la sua zona, e Cester e Solé sono stati molto dinamici e per la squadra di casa è stata molto dura in fase offensiva. L’unico momento buio è stato nel terzo set quando pensavo di averla già chiusa, ma poi siamo riusciti a portarla a casa e questo conta più di tutto. Adesso ci aspetta una trasferta difficile che non abbiamo il tempo di preparare al meglio, ma faremo o di tutto per raggiungere il nostro obiettivo ».

IL TABELLINO-

KIOENE PADOVA – CALZEDONIA VERONA 0-3 (19-25, 17-25, 21-25)

KIOENE PADOVA: Travica 1, Ishikawa 8, Polo 6, Hernandez Ramos 11, Barnes 1, Volpato 5, Bassanello (L), Randazzo 6, Danani La Fuente (L), Cottarelli 0, Casaro 1. N.E. Fusaro, Merlo, Canella. All. Baldovin.

CALZEDONIA VERONA: Spirito 3, Muagututia 5, Cester 7, Boyer 21, Asparuhov 9, Solé 8, Donati (L), Bonami (L), Marretta 0, Franciskovic 0. N.E. Zanotti, Birarelli, Kluth, Chavers. All. Stoytchev.

ARBITRI: Piana, Saltalippi.

NOTE – durata set: 26′, 27′, 26′; tot: 79′.

MVP: Stephen Boyer (Calzedonia Verona)
Spettatori: 2.846
Incasso: 14.754 euro

TOP VOLLEY LATINA – CONSAR RAVENNA-

La Top Volley cede nettamente contro Ravenna e subisce la seconda sconfitta consecutiva con il massimo scarto dopo quella rimediata a Modena nel turno infrasettimanale. Giornata negativa per la formazione di coach Lorenzo Tubertini che ha sofferto il gioco ravennate in tutti i fondamentali: in battuta (tre ace contro i sette degli ospiti), a muro (6-8), in attacco (44% - 55%) e in ricezione (42% contro 60%). In avvio di partita il coach Lorenzo Tubertini si affida a Sottile in cabina di regia in diagonale con Patry, di banda Van Garderen e Palacios, al centro Rossi e Szwarc con Cavaccini libero. Un solo cambio rispetto alla formazione schierata nel turno con lo schiacciatore argentino preferito in avvio al tedesco Karliztek.
La Top Volley cede il primo set a Ravenna (20-25), che fa valere la buona vena di Vernon e Ter Horst picchiando forte anche dalla linea dei nove metri e mandando spesso in tilt la ricezione dei pontini. Sostanziale equilibrio in avvio (8-9, 12-14 e 13-16), ma con i ravennati sempre in vantaggio. Sul 14-20 il primo strappo e Tubertini prova a spezzare l’inerzia chiamando due time out di fila: sul 17-22 entra Peslac per Sottile e un lungo Video Check dà ai pontini il 18-22, ma Ravenna continua a martellare e trova il 20-25 finale con Ter Horst. Anche nel secondo parziale la Top Volley non riesce a opporsi ai ravennati (23-25) anche se il set è combattuto e in equilibrio fino alla fine. Meglio la formazione ospite sia in ricezione che in attacco. Partenza importante dei pontini (5-1) con Patry molto ispirato ma Ravenna non cede e continua a pungere con Vernon: si arriva al primo pareggio a quota 13, poi ancora battaglia punto su punto (16-16, 19-18). Il set si decide nel finale: dal 20 pari arriva un ace di Ter Hors su Karlitzek entrato al posto di Van Garderen (Tubertini lo cambia di nuovo per l’olandese) e Ravenna scappa 20-22, anche se la Top trova la lucidità di recuperare di nuovo con Peslac (22-22). Il finale è convulso, al termine di un’azione lunghissima è addirittura Sottile che si trova in prima linea e schiaccia a terra (23-24) annullando il primo set point, ma ormai anche questo parziale è compromesso (23-25). In avvio di terzo set Tubertini tiene fuori Van Garderen e si schiera con Palacios e Karliztek di banda. Invariato tutto il resto, con Patry che ci prova a tenere la Top a galla nonostante un gioco corale un po’ imballato. La Top Volley cede anche il terzo parziale (17-25) completamente in balìa di Ter Horst e compagni: l’avvio di set è tutto della formazione ospite (3-6) poi la Top ricuce lo svantaggio (9-9), ma le cose non vanno e i break sono spesso ridotti a un paio di punti. Sul 13-21 la Top Volley vacilla e subisce ancora il servizio ravennate senza riuscire a risollevarsi.

I PROTAGONISTI-

Lorenzo Tubertini (Allenatore Top Volley Latina)- « Non dobbiamo fasciarci la testa perché è vero che abbiamo perso questa sfida, ma ora arrivano altre partite fondamentali. Non capisco perché ci davano come favoriti. Per quanto riguarda la squadra posso dire che eravamo un po’ stanchi, in particolare Van Garderen ».

Marco Bonitta (Allenatore Consar Ravenna)- « Siamo stati bravi a non cedere nel secondo set, sapevamo che avrebbe potuto rappresentare un problema, ma lo abbiamo gestito bene nonostante i nostri avversari abbiano provato a metterci in difficoltà, soprattutto con la battuta. Abbiamo avuto la capacità di chiudere questa sfida contro una squadra combattiva ».

IL TABELLINO-

TOP VOLLEY LATINA – CONSAR RAVENNA 0-3 (20-25, 23-25, 17-25)

TOP VOLLEY LATINA: Sottile 1, Van Garderen 1, Szwarc 7, Patry 13, Palacios 13, Rossi 5, Rondoni (L), Cavaccini (L), Karlitzek 5, Peslac 1, Onwuelo 0, Elia 0. N.E. Rossato. All. Tubertini.

CONSAR RAVENNA: Saitta 1, Lavia 17, Cortesia 6, Vernon-Evans 14, Ter Horst 18, Grozdanov 1, Cavuto (L), Marchini (L), Kovacic (L), Stefani 0. N.E. Alonso, Batak, Recine, Bortolozzo. All. Bonitta.

ARBITRI: Frapiccini, Vagni.

NOTE – durata set: 31′, 30′, 32′; tot: 93′.

MVP: Thijs Ter Horst (Consar Ravenna)
Spettatori: 1.040

GAS SALES PIACENZA – VERO VOLLEY MONZA-

E’ una serata di festa per Piacenza. Lo è per i due punti conquistati in rimonta su Monza al termine di una gara infinita, conclusa al tie break dopo oltre due ore di gioco, lo è soprattutto per un momento che entrerà nella storia. Alessandro Fei mette a terra il punto numero 9689 della sua carriera e supera Hristo Zlatanov nella classifica dei bomber di tutti i tempi in Italia, guadagnandosi un trono che probabilmente rimarrà suo molto a lungo. Il PalaBanca si ferma, i Lupi Biancorossi espongono uno striscione con la scritta “Un traguardo superato è l’inizio di una nuova sfida: 9689 volte Fox”, tutti i tifosi si alzano in piedi e anche avversari e arbitri applaudono uno dei giocatori più vincenti nella storia della nostra pallavolo. Lo si scoprirà qualche minuto più tardi, ma il punto storico darà anche una svolta all’incontro, con Piacenza in rimonta su Monza e capace di mettere la freccia portando prima la gara al tie break e poi guadagnandosi due punti importantissimi.

La partita – La partenza della Gas Sales è ad handicap. I biancorossi faticano e quando il pallonetto di Berger finisce fuori Monza è già avanti 7-3. Piacenza sembra bloccata, agli ospiti basta giocare a un livello normale per mantenere un vantaggio tranquillizzante. Fei guadagna applausi con un salvataggio di tacco, ma quando anche Kooy spedisce out il lungolinea il Vero Volley conduce 15-9. Gradini prova a rinforzare la ricezione inserendo prima Botto per Kooy e quindi anche Fanuli per Scanferla, ma serve a poco e Monza chiude la prima frazione 25-17.

Si rientra e la Gas Sales ha cambiato abito. I padroni di casa sistemano prima la ricezione, poi il muro ma soprattutto crescono in difesa rigiocando tantissimi palloni grazie a un ottimo Scanferla. Krsmanovic mette a terra l’8-5, Monza torna in partita con un’invasione contestata che ha l’effetto si svegliare ulteriormente la formazione di Gardini: in un attimo arriva il 15-11, i biancorossi scappano e non sono più raggiunti, con Kooy che mette il punto esclamativo grazie a due ace nel finale.

Chi si aspetta un confronto equilibrato rimane deluso nel terzo set ancora vinto facilmente dagli ospiti, che sembrano avere una marcia in più anche nella quarta frazione. Ma la Gas Sales tira fuori gli artigli, si sblocca anche grazie all’inserimento di uno Yudin in stato di grazia (75 per cento in attacco e una prova positiva anche in ricezione), rimonta e nel finale trova il guizzo decisivo che porta la sfida infinita al tie break.

E’ il secondo casalingo dopo quello con Vibo e il risultato è lo stesso: si viaggia appaiati fino a quota 12, poi Kooy e Fei piazzano il sigillo sulla seconda vittoria in campionato.

I PROTAGONISTI-

Maximiliano Cavanna (Gas Sales Piacenza)- « Oggi la nostra squadra ha ribadito di saper lottare fino alla fine e di non mollare mai. Abbiamo sofferto ma sappiamo che la Superlega è un Campionato difficile, con squadre forti. Dobbiamo essere bravi ad avere pazienza e a dimostrare il nostro valore in tutte le gare, siamo sulla strada giusta. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo ».

Santiago Orduna (Vero Volley Monza)- « C'era grande voglia e ora c'è grande rammarico. Queste gare vanno vinte, soprattutto se pensiamo che nel quarto set eravamo avanti di tre punti. Di certe occasioni bisogna approfittare per portarsia casa la posta piena. Oggi era importante vincere e non ci siamo riusciti. Ora però dobbiamo lavorare per migliorare e concentrarci sul prossimo impegno a Verona. Ripartire dalle piccole cose sarà importante per crescere e tornare a vincere ».

IL TABELLINO-

GAS SALES PIACENZA – VERO VOLLEY MONZA 3-2 (17-25, 25-17, 15-25, 25-22, 15-12)

GAS SALES PIACENZA: Cavanna 2, Kooy 20, Krsmanovic 10, Fei 14, Berger 9, Stankovic 11, Fanuli (L), Scanferla (L), Yudin 7, Botto 0, Paris 0, Tondo 0. N.E. Copelli. All. Gardini.

VERO VOLLEY MONZA: Orduna 1, Louati 12, Yosifov 9, Kurek 17, Dzavoronok 21, Beretta 12, Goi (L), Calligaro 0, Sedlacek 1, Galassi 0. N.E. Federici. All. Soli. ARBITRI: Boris, Papadopol.

NOTE – durata set: 25′, 29′, 24′, 30′, 18′; tot: 126′.

MVP: Alessandro Fei (Gas Sales Piacenza)
Spettatori: 2.068

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA-

Rispetta il pronostico la Sir Safety Conad Perugia che sconfigge con un triplice 25-17 la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia nella sesta di andata di Superlega. Vittoria convincente e tre punti importanti in più in classifica per i Block Devils di coach Heynen che, nonostante le assenze di Ricci ed Atanasijevic, giocano un match concreto, senza sbavature e molto continuo. Il tecnico belga dà fiducia ad Hoogendoorn in posto due ed il mancino olandese sfrutta alla grande l’occasione meritandosi il titolo di Mvp con 13 punti, 1 ace, 1 muro ed il 69% in attacco ben sfruttato dalla lucida regia di De Cecco. Match sempre condotto da Perugia che spinge forte dai nove metri (11 ace a fronte di soli 9 errori) e gioca bene in generale in tutta la fase break (ottimo Colaci in seconda linea) trovando soluzioni importanti in contrattacco con i vari Leon (19 palloni vincenti con anche 6 ace), Lanza (8 punti) e i centrali Russo e Podrascanin. Vibo non trova invece continuità nei fondamentali. Le difficoltà in ricezione condizionano il gioco di Baranowicz con coach Cichello che cerca dalla panchina, ma senza esito, i cambi per cambiare l’inerzia del match. Da sottolineare le buone prestazioni dell’americano Defalco e dell’opposto mancino Drame Neto, subentrato nelle fasi finali del primo set e autore di 10 palloni vincenti.

I PROTAGONISTI-

Roberto Russo (Sir Safety Conad Perugia)- « In questa fase della stagione è importante vincere. Stasera lo abbiamo fatto giocando bene, nonostante le assenze di Atanasijevic e Ricci, e ci prendiamo tre punti fondamentali. La qualità della rosa? Siamo tutti giocatori che possono dare in qualsiasi momento il proprio contributo alla squadra e stasera, come già era successo nelle gare precedenti, si è visto ».

Stefano Mengozzi (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)- « In questo momento dobbiamo pensare alla nostra metà campo più che all’altra e mettere a posto degli automatismi che abbiamo dimostrato di non avere ancora. E non c’è altro modo che continuare a lavorare. Complimenti a Perugia perché stasera ha fatto vedere una gran bella pallavolo ».

IL TABELLINO-

SIR SAFETY CONAD PERUGIA – TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA 3-0 (25-17, 25-17, 25-17)

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 1, Leon Venero 19, Podrascanin 9, Hoogendoorn 13, Lanza 8, Russo 3, Benedicenti (L), Plotnytskyi 2, Zhukouski 0, Colaci (L), Taht 1. N.E. Atanasijevic, Piccinelli, Biglino. All. Heynen.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Baranowicz 0, Defalco 11, Chinenyeze 3, Hirsch 2, Ngapeth 2, Mengozzi 6, Sardanelli (L), Drame Neto 10, Rizzo (L), Pierotti 1, Carle 0, Vitelli 0. N.E. Marsili. All. Cichello.

ARBITRI: Luciani, Giardini.

NOTE – durata set: 23′, 24′, 25′; tot: 72′.

MVP: Sjoerd Hoogendoorn (Sir Safety Conad Perugia)
Spettatori: 3.022

CUCINE LUBE CIVITANOVA – LEO SHOES MODENA-

E’ della Cucine Lube Civitanova il big match della 6ª giornata della SuperLega Credem Banca. I campioni d’Italia e d’Europa schiantano la Leo Shoes Modena in tre set (25-19, 25-20, 25-18) sfoderando una incredibile prova di forza nel tutto esaurito dell’Eurosuole Forum (4126 spettatori, 62.064 Euro di incasso), e mantengono di conseguenza sia l’imbattibilità che il primato in campionato (7 vittorie su 7, considerando gli anticipi giocati con Perugia e Sora).

Il tutto nonostante l’assenza pesante di Osmany Juntorena, fermato un problema muscolare e in tribuna. De Giorgi sceglie Kovar per sostituirlo senza stravolgere ulteriormente il suo sestetto, dove sono confermati Simon al centro con Anzani, e Ghafour opposto al regista Bruno. Che sarà grande protagonista del parziale d’apertura anche col servizio, che consente ai cucinieri di tenere costantemente il pallino del gioco in mano (15-10 dopo il contrattacco di Simon che sfrutta la bordata dei nove metri del suo compagno di squadra iraniano), e insieme ad un Leal a tratti inarrestabile in attacco (7 punti, 70% di efficacia) come i centrali (100% per Anzani e 71% per un super Simon), innescati nel finale persino da due ottimi palleggio del multitasking Ghafour.

E’ la battuta l’arma in più del fenomeno Balaso (incredibile cosa riesce a fare in difesa) e compagni nel secondo set: primo break sul 4-2 con un ace del veterano di casa, 14-11 dopo una battuta vincente di Ghafour, quindi 18-14 con la palla corta servita da Brubo, e 24-19 con il quarto ace di squadra, siglato dal bomber Leal. Nel mezzo un cambio palla puntuale come un orologio svizzero (75% di squadra in attacco, con Leal ancora top scorer a quota 5 punti), al cospetto di una Modena che pure viaggia col 65% di efficacia sulle schiacciate (Andreson 7 punti con l’88%), riceve con le stesse percentuali dei marchigiani, ma commette ben 11 errori (alla fine saranno 23 totali) dai nove metri. L’ultimo dei quali, di Bednorz, fissa il 25-20 per la Cucine Lube.

Che sul 2-0, si rende protagonista di un ulteriore monologo nel terzo parziale (sul 10-9 dentro Diamantini per Anzani), con il top scorer Leal (15 punti, 67% in attacco), Simon (9 punti, 78%) e l’mvp Amir Ghafour a recitare ruoli di grandi protagonisti: l’iraniano ha chiuso la partita con 11 punti, il 56% in attacco e un ace.

I PROTAGONISTI-

Bruno (Cucine Lube Civitanova)-« Oggi la battuta di Modena non ha funzionato al massimo aiutando molto la nostra ricezione. Abbiamo gestito bene i palloni in contrattacco contro una squadra molto forte col sistema muro-difesa. Siamo contenti perché Modena è la squadra più in forma del campionato e oggi siamo riusciti a limitarli facendo una partita di grandissima intensità. Continuiamo la scalata verso i primi due posti di Regular Season e la cosa più importante è la crescita della squadra. Ogni giorno è oro per noi, sia in allenamento che in partita, per accrescere il feeling della nuova squadra. Oggi siamo stati veramente tutti bravi. Un grandissimo pubblico che ci ha sostenuto in ogni momento. Un bellissimo spettacolo e quando si vince la soddisfazione è ancora più grande ».

Andrea Giani (Allenatore Leo Shoes Modena)- « Mi aspettavo un match difficile, ma in questa fase dobbiamo imparare che certe partite non possono dipendere solo da un fondamentale, occorre fare un sacrificio quando la battuta non entra, mi dispiace non ci sia stata la reazione giusta dopo che ci siamo accorti che il servizio non girava. Stasera siamo stati spiazzati dagli errori in battuta, dobbiamo avere un atteggiamento diverso ».

IL TABELLINO-

CUCINE LUBE CIVITANOVA – LEO SHOES MODENA 3-0 (25-19, 25-20, 25-18)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Mossa De Rezende 1, Kovar 3, Anzani 6, Ghafour 11, Leal 15, Simon 9, D’Amico (L), Rychlicki 0, Balaso (L), Diamantini 2. N.E. D’Hulst, Bieniek, Marchisio, Massari. All. De giorgi.

LEO SHOES MODENA: Christenson 0, Anderson 17, Mazzone 6, Zaytsev 15, Bednorz 7, Holt 3, Iannelli (L), Rossini (L), Pinali 0. N.E. Truocchio, Estrada Mazorra, Salsi, Rinaldi, Bossi. All. Giani.

ARBITRI: Simbari, Zanussi.

NOTE – durata set: 30′, 27′, 32′; tot: 89′.

MVP: Amir Ghafour (Cucine Lube Civitanova)

Spettatori: 4.126.
Incasso: 62.064 euro.

ALLIANZ MILANO – ITAS TRENTINO-

Il ritorno al PalaLido, a dodici anni di distanza dall’ultimo precedente, è dolce per l’Itas Trentino. Nello storico impianto milanese (ora completamente ristrutturato e denominato Allianz Cloud) i Campioni del Mondo stasera hanno infatti messo in fila la sesta vittoria in altrettante partite giocate in regular season SuperLega Credem Banca 2019/20, superando a domicilio per 3-1 i padroni di casa.
Un risultato figlio della grande reazione di carattere offerta nel momento più difficile ed importante della partita. Sotto 0-1 e 15-19 nel secondo parziale, dopo aver accusato difficoltà di approccio al match, Giannelli e compagni hanno infatti saputo cambiare diametralmente ritmo, risalendo la china nel giro di pochissimi minuti, vincendo ai vantaggi il set e diventando poi padroni del campo in quelli successivi. Assoluto protagonista della rimonta gialloblù. lo schiacciatore Aaron Russell; partito dalla panchina, il martello statunitense a suon di attacchi, muri e battute vincenti è riuscito a modificare l’inerzia della partita subentrando a Cebulj e risultando l’mvp della serata ed il secondo marcatore assoluto degli ospiti con 16 punti. Meglio di lui, solo Vettori, autore di una prova continua a rete e confermatosi dopo le ultime buone prestazioni casalinghe. Fra le fila dell’Itas Trentino da sottolineare anche la prova di sostanza di Grebennikov e di Candellaro, in doppia cifra (11) grazie alla costante presenza in primo tempo (78%), a muro (3) ed in battuta.

I PROTAGONISTI-

Riccardo Sbertoli (Allianz Milano)- «Sono molto dispiaciuto ed amareggiato per questo risultato. Siamo partiti molto bene con il primo set che abbiamo vinto meritatamente, poi il rammarico è per il secondo parziale. Quando sei avanti di 3 punti, devi riuscire a chiudere, anche perché oggi avremmo dovuto fare punti. Dobbiamo riflettere sui nostri errori, perché potevamo gestire meglio quel finale, ripartendo da quanto di buono fatto oggi. Con la testa che da domani sarà proiettata alla sfida con Modena »

Angelo Lorenzetti (Allenatore Itas Trentino)- « Sapevamo che sarebbe stato difficile strappare i tre punti in casa di Milano ed eravamo pronti a soffrire. Nel momento più difficile del match i ragazzi hanno dimostrato di non aver mai smesso di crederci; per la prima volta in questa stagione non abbiamo avuto un buon approccio alla gara, ma siamo stati bravi a risalire la china. Ci sono tante cose da sistemare ma dobbiamo essere soddisfatti di quello che abbiamo fatto ed in particolar modo voglio ringraziare Giannelli. Lui sa perché ».

IL TABELLINO-

ALLIANZ MILANO – ITAS TRENTINO 1-3 (25-18, 24-26, 18-25, 21-25)

ALLIANZ MILANO: Sbertoli 0, Gironi 14, Clevenot 12, Abdel-Aziz 22, Petric 12, Kozamernik 9, Pesaresi (L), Basic 0, Weber 0. N.E. Izzo, Hoffer. All. Piazza.

ITAS TRENTINO: Giannelli 2, Kovacevic 12, Candellaro 11, Vettori 17, Cebulj 3, Lisinac 8, De Angelis (L), Grebennikov (L), Russell 16. N.E. Daldello, Sosa Sierra, Codarin, Djuric, Michieletto. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Puecher, Lot.

NOTE – durata set: 23′, 29′, 26′, 26′; tot: 104′.

MVP: Aaron Russell (Itas Trentino)
Spettatori: 4.200

I RISULTATI-

Sir Safety Conad Perugia-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 3-0 (25-17, 25-17, 25-17);

Cucine Lube Civitanova-Leo Shoes Modena 3-0 (25-19, 25-20, 25-18);

Allianz Milano-Itas Trentino 1-3 (25-18, 24-26, 18-25, 21-25);

Kioene Padova-Calzedonia Verona 0-3 (19-25, 17-25, 21-25);

Top Volley Latina-Consar Ravenna 0-3 (20-25, 23-25, 17-25);

Gas Sales Piacenza-Vero Volley Monza 3-2 (17-25, 25-17, 15-25, 25-22, 15-12)

Riposa: Globo Banca Popolare del Frusinate Sora

LA CLASSIFICA-

Cucine Lube Civitanova 21, Itas Trentino 17, Leo Shoes Modena 15, Sir Safety Conad Perugia 13, Allianz Milano 9, Calzedonia Verona 9, Kioene Padova 6, Consar Ravenna 6, Vero Volley Monza 6, Gas Sales Piacenza 5, Top Volley Latina 3, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 3, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 1.

Note: 1 Incontro in meno: Allianz Milano, Kioene Padova, Top Volley Latina, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia; 1 Incontro in più: Cucine Lube Civitanova, Sir Safety Conad Perugia;

IL PROSSIMO TURNO- 20/11/2019 Ore: 20.30

Itas Trentino-Kioene Padova;

Allianz Milano-Leo Shoes Modena Ore 18.50;

Globo Banca Popolare del Frusinate Sora-Top Volley Latina;

Consar Ravenna-Cucine Lube Civitanova Si gioca il 21/11/2019 ore 20.30;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Calzedonia Verona Ore 19.30;

Gas Sales Piacenza-Sir Safety Conad Perugia

Riposa: Vero Volley Monza

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