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Rondoni resta il secondo libero di Cisterna

Confermato il giovane 'figlio d'arte' che ha già fatto bene nella prima stagione in Superlega

Rondoni resta il secondo libero di Cisterna

CISTERNA DI LATINA (LATINA) – Anche per la prossima stagione Andrea Rondoni sarà il libero della Top Volley Cisterna, una conferma arrivata dopo un campionato che lo ha visto anche protagonista con tre match giocati da titolare.

LE PAROLE DI ANDREA RONDONI-

«Sono molto felice di questa conferma, per me è un passaggio importante ed è la testimonianza che il mio impegno è stato apprezzato, questo è molto importante dal mio punto di vista. Scendere in campo da titolare, per sostituire Mimmo Cavaccini, è stato un grande onore ma allo stesso tempo ho voluto e potuto dare il mio contributo anche in partite ufficiali, di fronte a formazioni di altissimo livello e con giocatori capaci di mettere in difficoltà chiunque: questo mi ha fatto crescere ancora di più e il mio bagaglio di esperienze è aumentato. Ora dovrò confermarmi e so bene che per farlo dovrò continuare a lavorare con il massimo dell’impegno e della motivazione perché voglio continuare a essere una spugna, ad ascoltare i consigli del coach, dello staff e dei miei compagni».

IMPEGNO E PASSIONE –

Andrea Rondoni ha saputo guadagnare, con impegno e professionalità, una maglia che ha sempre desiderato indossare e che poi ha anche saputo vestire con la giusta determinazione quando è stato il momento di scendere in campo.

«Alla vigilia della passata stagione, quando firmai il primo contratto con la Top Volley, per me fu una grande emozione anche perché è risaputo che sia la mia squadra del cuore – continua il libero che, fin da piccolo, ha respirato l’aria della società pontina sotto lo sguardo attento di papà Roberto l’allenatore che ha portato la Top Volley in serie A, poi diventato dirigente e scomparso nel 2012 a seguito di una lunga malattia – Voglio costruire la mia carriera sull’impegno e sulla generosità, mi piace molto ascoltare ma so anche prendere le mie decisioni cercando di seguire la strada che ritengo giusta. La Superlega? Un campionato incredibile e molto stimolante, ci sono i migliori giocatori del mondo e per me deve essere il pungolo per continuare a sudare in palestra, poi ho la fortuna di avere un coach molto orientato a lavorare anche con i giovani e in questa fase della mia carriera è importantissimo».

LE PAROLE DEL TECNICO LORENZO TUBERTINI-

«Andrea è un ragazzo straordinario e deve essere pronto a fare uno step successivo per continuare il suo percorso, ha tutte le qualità per crescere ma non dovrà avere fretta. Rondoni ha dato un grande contributo alla squadra in occasione dell’infortunio di Cavaccini. Deve fissare bene i fondamentali perché da quelli passa la sua carriera».

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