A2 femminile
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A2 Femminile, Omag corsara, Delta vince la partitissima

Nel Girone A di A2 Femminile continua la marcia delle romagnole che vincono in casa del Talmassons. Nel Girone B la squadra di Bertini fa suo il big match con la Conad Ravenna

A2 Femminile, Omag corsara, Delta vince la partitissima
© CDA Talmassons

ROMA-Nella seconda giornata di ritorno di A2 Femminile nel Girone A la Omag continua la sua corsa solitaria superando in trasferta la CDA Talmassons. Rimangono sette i punti di vantaggio sull’Eurospin Pinerolo che ha regolato con un netto 3-0 il Cuore di Mamma Cutrofiamo fra le mura amiche. Vince anche Soverato che espugna il campo di Olbia. Itas Citta’ Fiera Martignacco fa sua l’intera posta nel match interno con l’Exacer Montale. Il Club Italia va a vincere sul campo del Green Warriors Sassuolo. Nel girone B era in calendario il big match fra la Delta Informatica Trentino e la Conad Ravenna. La squadra di Bertini si è presa i tre punti dopo aver perso il primo set. Sorpresa sul campo di Mondovì dove la Sorelle Ramonda Ipag Montecchio è andata a prendersi i tre punti vincendo con un netto 0-3. La Futura Volley travolge in casa un’opaca Acqua & Sapone Roma Volley Club mentre il Barricalla Cus Torino sbanca il Campo della P2P Baronissi. Roana Macerata vince un’altra battaglia andando ad imporsi al tie break sul campo di Marsala.

TUTTE LE SFIDE-

GIRONE A-

GREEN WARRIORS SASSUOLO – CLUB ITALIA CRAI-

Con uno strepitoso quinto set il Club Italia CRAI vince a Sassuolo 3-2 (23-25, 25-22, 22-25, 25-23, 15-8) e con i due punti conquistati in trasferta, nella seconda giornata di ritorno del Girone A del Campionato di A2, si conferma al quarto posto in classifica.
L’equilibrio ha caratterizzato per lunghi tratti la partita, mentre nel finale le azzurrine non hanno lasciato spazio di manovra alle avversarie aggiudicandosi il match. Per questa gara il tecnico Massimo Bellano ha schierato il sestetto composto da Graziani, Pelloia, Gardini, Kone, Frosini, Populini e il libero Panetoni. Coach Enrico Barbolini per la Green Warriors Sassuolo ha scelto Pincerato, Mambelli, Fava, Malual, Cvetnic, Fucka e il libero Scognamillo.

Avvio equilibrato della gara che prosegue punto a punto (6-6). E’ Sassuolo a trovare il primo allungo (10-7), ma le azzurrine non lasciano spazio alle avversarie, pareggiano i conti (10-10) e sorpassano (11-13). Sono quindi le padrone di casa a riagganciare il Club Italia (14-14) e si procede punto a punto (22-22). La Green Warriors trova lo spunto per allungare nel finale (24-22), le azzurrine annullano un set point ma è Sassuolo a conquistare la prima frazione (25-23).
La sostanziale parità nel punteggio in apertura del secondo set (4-4) è rotta dal Club Italia che impone un ritmo più deciso alla gara e si spinge sul +4 (5-9). Coach Barbolini decide di fermare il gioco e il time out sortisce l’effetto sperato: Sassuolo piazza un break che vale il nuovo pareggio (9-9). Le due formazioni tornano quindi a fronteggiarsi punto a punto (14-14) fino al nuovo, deciso allungo della formazione federale che si spinge sul +4 (15-19) e mantiene il vantaggio (17-21). Omoruyi conquista il primo set point (20-24), le avversarie ne annullano due e coach Bellano chiama time out. Lo Stop al tempo interrompe l’avanzata di Sassuolo e il Club Italia pareggia il conto set (22-25).
Partenza lanciata della Green Warriors che in avvio di terzo parziale si spinge sul +4 (7-3). E’ Frosini a muovere lo score delle azzurrine che ritrovano ritmo e accorciano le distanze (7-6). Il nuovo tentativo di allungo delle padrone di casa (10-6) è ben arginato dal Club Italia (12-11). Sassuolo riprende la sua corsa (19-15), ma l’equilibrio che ha caratterizzato i set precedenti non viene meno: le azzurrine restano in scia (23-22). E’ la formazione di casa a trovare i due punti decisivi e a conquistare il terzo set (25-22).
E’ il Club Italia a portarsi per prime in vantaggio nel quarto parziale (5-8). Coach Barbolini chiama time out e rimette in corsa le proprie ragazze (8-8). Quindi la gara imbocca nuovamente i binari dell’equilibrio e si procede punto a punto con tentativi di allungo dall’una e dall’altra parte che non portano a break decisivi (20-20). Nel finale sono le azzurrine a trovare il guizzo vincente e a portare la partita al tie break (23-25).
Il quinto set è a senso unico: il Club Italia entra in campo con convinzione e impone il suo ritmo. Le azzurrine piazzano un primo parziale di 4-0. Il time out di Barbolini non dà la giusta scossa alla Green Warriors e le giovani di coach Massimo Bellano possono allungare ancora (4-10). Il brillante gioco del Club Italia porta le azzurrine agevolmente alla vittoria finale (8-15).

IL TABELLINO-

GREEN WARRIORS SASSUOLO – CLUB ITALIA CRAI 2-3 (25-23 22-25 25-22 23-25 8-15)

GREEN WARRIORS SASSUOLO: Pincerato 5, Mambelli 12, Fava 4, Malual 29, Cvetnic 18, Fucka 3, Scognamillo (L), Zojzi 3, Pelloni 1, Falcone. Non entrate: Ferrari, Pasquino, Ghezzi (L), Fucka. All. Barbolini.

CLUB ITALIA CRAI: Graziani 13, Pelloia, Gardini 12, Kone 7, Frosini 24, Populini 2, Panetoni (L), Omoruyi 8, Monza 1, Sormani, Nwakalor, Trampus (L), Bassi. Non entrate: Ituma. All. Bellano.

ARBITRI: Jacobacci, Mesiano.

NOTE – Durata set: 25′, 25′, 25′, 26′, 14′; Tot: 115′.

CDA TALMASSONS – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO-

La Omag S.G.Marignano continua la marcia in vetta alla classifica vincendo anche sul campo della CDA Talmassons.

Indisponibile Nardini, Guidetti inizialmente schiera Stocco in regia, Joly e Gomiero in banda, Hatala opposto, al centro Ceron e Barbazeni con Ponte e Cerruto liberi. Parte in vantaggio Omag 7 a 3 e Guidetti chiede il primo timeout. Guidetti è costretto a chiedere il secondo timeout sul 6 a 14 dopo una serie di errori commessi dalle sue ragazze. Cambio di Stocco a favore di Cristante per fare il giro dietro in difesa. Rientra Stocco ma la Cda non riesce ad entrare in partita e subisce il gioco della squadra avversaria. Il set termina 13 a 25 per San Giovanni in Marignano.

La formazione della Cda non cambia nel secondo set. la Cda parte con un po più di convinzione si lotta punto a punto 7 a 7 il punteggio. Timeout chiamato da Guidetti sul 7 a 9. la Cda si riporta in vantaggio e mister Saja chiede timeout sul 15 a 14. timeout chiesto da Guidetti sul 19 a 21 per interrompere la serie positiva di San Giovanni che ha dato i suoi frutti e ha portato le ragazze di Talmassons in parità 22 a 22. Timeout chiesto da Saja sul 23 a 24. La Cda vince il secondo parziale 26 a 24.

Guidetti schiera sempre la stessa formazione nel terzo set. la Cda parte in vantaggio 4 a 2 il punteggio. mister Saja chiede timeout sul 6 a 3. timeout chiesto da mister Guidetti sul 8 a 9. Il San Giovanni si riprende e si porta in vantaggio 12 a 16. timeout chiesto dal mister della CDA sul 15 a 19. Gomiero fa due ace e riporta in parità la Cda. Time out chiesto da Saja sul 21 pari. cambio per la Cda entra Petruzziello al posto di Hatala. È la capolista ad aggiudicarsi il terzo set per 22 a 25 dimostrando tutto il suo valore.

Nulla cambia nella formazione di casa che parte come il set precedente. Si gioca punto a punto e grazie a un ace di Stocco si passa in vantaggio 8 a 6. Subito mister Saja chiede timeout. Sul 13 a 11 Guidetti chiede timeout dopo una rimonta del San Giovanni. Ace di Gomiero 19 a 17 il punteggio. Secondo timeout chiesto dalla cda sul 19 a 20. 23 a 23 il punteggio. Finale al cardiopalma prima errori di Joly in battuta che da la possibilità a san Giovanni di chiudere ma Gomiero fa un ottimo attacco e ci riporta in parità 24 a 24. Ai vantaggi è la migliore lucidità di San Marignano che con un attacco e un errore di Talmassons si aggiudica l’incontro sul 26 a 24.

IL TABELLINO-

CDA TALMASSONS – OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO 1-3 (13-25 26-24 22-25 24-26)

 CDA TALMASSONS: Gomiero 20, Barbanzeni 5, Hatala 10, Joly 12, Ceron 6, Stocco 3, Ponte (L), Poser 1, Cerruto (L), Cristante, Petruzziello. Non entrate: Pagotto, Nardini. All. Guidetti.

OMAG S.GIOV. IN MARIGNANO: Battistoni 2, Pamio 17, Gray 8, Decortes 15, Saguatti 15, Lualdi 12, Bresciani (L), Coulibaly 2, De Bellis. Non entrate: Mandrelli (L), Mazzon, Bonelli, Pinali. All. Saja.

ARBITRI: Cecconato, Pasciari.

NOTE – Durata set: 19′, 25′, 27′, 28′; Tot: 99′.

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA – VOLLEY SOVERATO-

Sconfitta con rimpianti per la Geovillage Hermaea Olbia, costretta ad arrendersi al Volley Soverato nell’undicesimo turno dell’A2 Femminile. Al PalAltoGusto le biancoblù hanno offerto una prestazione altalenante, e alla fine hanno dovuto cedere alle calabresi per 3 set a 1. Per la squadra di coach Giandomenico si tratta della terza sconfitta consecutiva, che vale ancora il penultimo posto nella classifica del Girone A.

Dopo i primi scambi l’Hermaea cerca l’allungo sul 9-5 (attacco vincente di Fiore). Il tecnico ospite Napolitano spende subito il timeout e lo utilizza per sistemare la fase muro difesa. Le sue rispondono bene, e in breve tempo riprendono le biancoblù a quota 11 con il muro vincente di Repice. La centrale ex Caserta si prende la scena, e, ricacciando indietro un attacco di Emmel, regala alla sua squadra il +3 (11-14). L’Hermaea torna a contatto affidandosi a Fiore, ma le due centrali di Soverato sono implacabili e spingono la propria squadra fino al 16-20. Maruotti prova a riaccendere la fiammella della speranza, ma ormai è tardi: una difesa out di Angelini offre alle calabresi la palla set. Barazza annulla il primo tentativo, ma poi la fast di Repice permette alle biancorosse di conquistare il set.

Nella seconda frazione le galluresi partono un pizzico a rilento (Maruotti out per l’1-4), ma poi riprendono confidenza. Emmel impatta a 8, poi l’invasione di Bortoli consegna il vantaggio alle biancoblù, che si portano anche sul 13-11 grazie all’ace di Fiore. Soverato non ci sta e riprende le olbiesi a 14, poi, dopo una piccola fase punto a punto, l’Hermaea accelera e trova il +3 sul 19-16 con il muro vincente di Barazza. La formazione di Napolitano non trova le contromisure, allora le padrone di casa ne approfittano: l’ace di Maruotti consegna la palla set, sfruttata da Emmel con un bell’attacco in diagonale che vale il 25-20 e la parità nel conto set.

L’inerzia, a questo punto, scivola però nelle mani di Soverato, che nel quarto parziale trova presto il +4 (9-13) con Mason. Giandomenico prova in tutti i modi a ravvivare le sue, a tratti poco vivaci nell’atteggiamento. Il tecnico romano spedisce in campo Formaggio e mischia le carte, ma le calabresi trovano anche il punto del 16-20 approfittando di una chiamata arbitrale controversa. Fiore cerca in tutti i modi di prolungare un set ormai segnato, che vede Soverato prevalere sul 20-25 dopo un attacco fuori misura dello stesso opposto laziale.

In difficoltà sotto il profilo della fiducia, l’Hermaea si stacca presto nel quarto set. Chausheva, Repice e Botarelli (inizialmente risparmiata da Napolitano a causa di un problema alla spalla), scavano presto un solco incolmabile per le biancoblù, sotto di 6 sul 13-19 dopo l’attacco di seconda di Bortoli. Con due muri vincenti di fila Angelini guida una reazione che si rivela, però, tardiva: Gibertini e compagne non sbagliano più nulla, e sul 19-25 si assicurano i 3 punti.

I PROTAGONISTI-

Emiliano Giandomenico (Allenatore Hermaea Olbia)- « Sono infastidito alle ragazze non è mancato certamente l’impegno, però non possiamo prescindere da quella grinta che invece ci aveva caratterizzato in altre occasioni. I numeri dicono che abbiamo fatto bene in diversi fondamentali, ma avrei voluto vedere un altro tipo di intensità. In settimana abbiamo avuto alcuni problemi che non ci hanno permesso di allenarci al meglio, ma non cerchiamo nessun alibi. Possiamo e vogliamo fare di più ».

IL TABELLINO-

GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA – VOLLEY SOVERATO 1-3 (21-25 25-20 20-25 19-25)

 GEOVILLAGE HERMAEA OLBIA: Bonciani, Emmel Roxo 11, Barazza 6, Fiore 24, Maruotti 16, Angelini 7, Caforio (L), Formaggio. Non entrate: Poli, Moltrasio, Filacchioni. All. Giandomenico.

VOLLEY SOVERATO: Quarchioni 6, Repice 9, Bortoli 4, Mason 8, Caneva 9, Chausheva 16, Gibertini (L), Botarelli 9, Riparbelli 1, Muscetti, Miceli. All. Napolitano.

ARBITRI: Nava, Usai.

NOTE – Durata set: 26′, 22′, 26′, 26′; Tot: 100′.

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO-

L’Eurospin Ford Sara Pinerolo ritrova la vittoria grazie ad una prestazione attenta e senza errori. Dopo il passo falso con Montale, Zago e compagne superano con un secco 3-0 la formazione pugliese di Cuore di Mamma Cutrofiano, tornata a ranghi completi. Le pinerolesi superano a pieni voti la prova sul campo, bene in ogni fondamentale, fanno il loro gioco sfruttando il fattore campo e costringendo Cutrofiano ad arrendersi in tre set. Top scorer del match ancora una volta capitan Zago, a segno con 21 punti seguita dalle centrali Bertone e Ciarrocchi, rispettivamente 14 e 12 punti.

IL TABELLINO-

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO 3-0 (25-21 25-21 25-18)

EUROSPIN FORD SARA PINEROLO: Ciarrocchi 12, Zago 21, Bussoli, Bertone 14, Boldini 3, Grigolo 11, Fiori (L), Buffo, Tosini, Allasia, Nasi. Non entrate: Casalis. All. Marchiaro.

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Antignano 6, Kajalina 7, Baggi, Cogliandro 11, Avenia 3, Valli 12, Barbagallo (L), Provaroni 3, Negro. Non entrate: Tommasin. All. Carratu’.

ARBITRI: Rossi, Cavicchi.

NOTE – Durata set: 25′, 27′, 24′; Tot: 76′.

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – EXACER MONTALE-

L’Itas Città Fiera Libertas Martignacco compie il proprio dovere e supera 3-1 (21-25, 25-23, 26-24, 25-18) la formazione di Montale nella seconda di ritorno della prima fase. E’ un successo importante quello delle friulane che conquistano uno scontro diretto e allungano in classifica a +5 dal sesto posto. Le emiliane danno del filo da torcere all’Itas Città Fiera nei primi tre set, soprattutto nel primo che lo vincono 21-25. Mattatrice della serata, ancora una volta, l’americana Nwanebu

IL TABELLINO-

ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO – EXACER MONTALE 3-1 (21-25 25-23 26-24 25-18)

 ITAS CITTA’ FIERA MARTIGNACCO: Carraro 4, Fiorio 3, Rucli 10, Nwanebu 31, Dhimitriadhi 10, Busolini 3, Caravello (L), Beltrame 8, Caserta 5, Stival, Pecalli. Non entrate: Giugovaz, Sabadin. All. Gazzotti.

EXACER MONTALE: Luketic 30, Aguero 7, Gentili 10, Saveriano 1, Brina 13, Fronza 5, Bici (L), Giovannini 4, Migliorini 1, Buffagni (L), Bellini, Blasi. Non entrate: Sandoni, Bandieri, Tosi, Odorici. All. Tamburello.

ARBITRI: Licchelli, Traversa.

NOTE – Durata set: 26′, 31′, 32′, 33′; Tot: 122′.

GIRONE B-

P2P SMILERS BARONISSI – BARRICALLA CUS TORINO-

Al palazzetto dello sport di Pontecagnano Faiano è accaduto che la P2P Smilers, sotto di un set (15-25), complice un avvio troppo molle, aveva trovato energie e colpi per ribaltare il match vincendo il secondo parziale 25-20 e sciorinando una buona pallavolo nel terzo set, fino al 13-7. Poi Torino ha reagito, ha piazzato il controbreak (0-6), sul 13 pari coach Barbieri ha chiamato tempo ma l’inerzia della partita era cambiata e Torino, nonostante il ritorno di fiamma della P2P Smilers, ha archiviato la frazione di gioco per 25-23. Nessuno scossone nel quarto parziale, perso 15-25.

I PROTAGONISTI-

Leonardo Barbieri (Allenatore P2P Baronissi)- « Sappiamo che ci tocca fare punti subito perchè il tempo adesso è un po’ tiranno ci sono delle difficoltà tecniche sulle quali stiamo lavorando. E’ andata male una partita contro una squadra del nostro livello ma nelle precedenti avevamo raccolto punti. Abbiamo perso una partita ma non la nostra battaglia sportiva. Ripartiamo con nuovo vigore ».

IL TABELLINO-

P2P SMILERS BARONISSI – BARRICALLA CUS TORINO 1-3 (15-25 25-20 23-25 15-25)

P2P SMILERS BARONISSI: Ferrara 2, Martinuzzo 5, De Lellis 2, Bartesaghi 5, Travaglini 8, Esdelle 17, Norgini (L), Panucci 12. Non entrate: D’Arco, Sestini, Amaturo, Peruzzi. All. Barbieri.

BARRICALLA CUS TORINO: Lotti 16, Gobbo 11, Vokshi 9, Michieletto 11, Mabilo 6, Rimoldi 1, Gamba (L), Bisio 9, Camperi 3, Severin. Non entrate: Cometti, Fantini (L). All. Chiappafreddo.

ARBITRI: Stancati, Nicolazzo.

NOTE – Durata set: 22′, 25′, 30′, 22′; Tot: 99′.

DELTA INFORMATICA TRENTINO – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA-

Dal Sanbàpolis non si passa. Dopo Mondovì, anche un’altra big del campionato di serie A2 come Ravenna è costretta a lasciare l’impianto universitario di Trento Sud senza punti in saccoccia, superata in quattro set dalla formazione di Matteo Bertini. Un successo che permette alle gialloblù di allungare su tutte le sue inseguitrici più immediate, non solamente Ravenna, ora distante cinque punti, ma anche Mondovì, sconfitta da Montecchio e scivolata a -8 da Trento. Una domenica quindi da incorniciare per la Delta Informatica, brava a rimanere in partita anche nelle fasi complicate del match e a crescere durante la partita dopo un primo set perso di misura. Sugli scudi un’ottima Silvia Fondriest, con 18 palloni stampati a terra, il 64% in attacco e 4 muri. Molto bene anche la compagna di reparto Furlan, cresciuta nel corso del match e capace di chiudere la sfida con il 58% in attacco e 5 muri. Oltre a loro da rimarcare la prova dell’mvp Vittoria Piani: anche per lei 18 punti personali con il 30% a rete e 2 muri. Nella metà campo ravennate non è bastata una sontuosa Bacchi: 20 punti con il 42%, 3 muri e un ace.
Sestetto tradizionale per la Delta Informatica Trentino, in campo con Moncada in regia, Piani opposto, Melli e D’Odorico laterali, Furlan e Fondriest al centro e Moro libero. Tra le fila della Conad non c’è in sestetto Strumilo, rimpiazzata in banda da Piva.
La partenza è equilibrata con Ravenna che spolvera fin da subito un’attentissima difesa (14-14). L’ace di D’Odorico vale il 18-16 per Trento ma Manfredini ristabilisce immediatamente la parità (19-19). Il sorpasso ospite è firmato da Piva (20-21), Bertini ricorre al time out discrezionale e si gioca la carta Barbolini, mossa azzeccata perché un ace della marchigiana, con l’aiuto del nastro, permette alla Delta di agganciare la Conad sul 22-22. Ravenna si esalta nuovamente in difesa e coglie impreparata la ricezione trentina quando Morolli trova l’ace che regala il set alla squadra ospite (23-25).
Sulle ali dell’entusiasmo la Conad parte forte in avvio di secondo set, con Trento che fatica ed esprimere il consueto gioco e a trovare soluzioni efficaci a rete (3-8). Bertini mischia le carte inserendo Cosi al centro della rete, altra mossa indovinata perché è proprio sul turno in battuta dell’ex Marsala che la Delta ritrova efficacia (8-8). D’Odorico firma il sorpasso in battuta (12-10), ma la reazione romagnola è puntuale: Piva ma soprattutto l’ottima Bacchi spingono le ravennate sul 22-24, Piani annulla il primo set point, Piva sbaglia l’attacco successivo, riportando in partita Trento (24-24). Finale al cardiopalma, arriva un altro errore di Piva, la Delta ringrazia e chiude i conti con la fast vincente di Fondriest (27-25).
Equilibratissimo anche il terzo set (10-10), Moncada si aggrappa a Melli e Piani (12-11) ma la Conad non arretra di un centimetro e torna a condurre le danze con il tandem Bacchi-Manfredini protagonista a rete (13-16). Gli errori di Guida e Piva rilanciano Trento (19-19) e sul turno al servizio di D’Odorico le gialloblù piazzano un break importatissimo (22-20). Melli mette a terra due attacchi consecutivi (24-22) ma sbaglia i due palloni successivi (24-24), Ravenna sogna la rimonta ma l’errore in pipe di Manfredini regala il terzo set alla truppa di Bertini (26-24).
Dopo una buona partenza ospite (3-5), la Delta Informatica si aggrappa a Melli per piazzare l’allungo nella fase iniziale della quarta frazione (12-9). Bendandi inserisce Strumilo per Bacchi ma è ancora Melli la grande protagonista, a segno nuovamente da posto-4 (15-9) con Ravenna costretta a chiamare time out. Furlan mura la neo entrata Strumilo (rimpiazzata subito da Bacchi), Piani fa 18-12 da posto-2. Nel finale la Delta Informatica si rilassa con eccessivo anticipo permettendo alla Conad di avvicinarsi pericolosamente fino al 22-18: Fondriest in fast scaccia i fantasmi e si ripete stampando Manfredini e firmando l’attacco che chiude il match (25-19).

I PROTAGONISTI-
 Matteo Bertini (Allenatore Delta Informatica Trentino)- « Sapevamo che sarebbe stata una battaglia perché le qualità di Ravenna sono indiscutibili. Nel primo set abbiamo perso di vista tanti riferimenti e non abbiamo trovato il ritmo, la chiave è stata il finale del secondo set quando abbiamo annullato due set point dopo una grande rimonta e abbiamo trovato la forza di vincere la frazione. Lo stesso discorso vale anche per il terzo, mentre nel quarto ci siamo sciolti ed abbiamo giocato un’ottima pallavolo facendo un gran lavoro con il servizio, il muro e la difesa ».

IL TABELLINO-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA 3-1 (23-25 27-25 26-24 25-19)

DELTA INFORMATICA TRENTINO: D’Odorico 12, Fondriest 18, Moncada 1, Melli 14, Furlan 12, Piani 18, Moro (L), Barbolini 1, Cosi 1. Non entrate: Berasi, Giometti, Vianello (L). All. Bertini.

CONAD OLIMPIA TEODORA RAVENNA: Piva 13, Torcolacci 7, Manfredini 14, Bacchi 20, Guidi 10, Morolli 5, Rocchi (L), Poggi 1, Calisesi, Strumilo. Non entrate: Parini, Altini (L), Canton. All. Bendandi.

ARBITRI: Sessolo, Cruccolini.

NOTE – Spettatori: 500, Durata set: 27′, 28′, 30′, 24′; Tot: 109′.

LPM BAM MONDOVI’ – SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO-

Netta affermazione della Sorelle Raimonda Montecchio sul campo della LPM Bam Mondovì. Le pumine partono con la marcia giusta (6-1), ma Montecchio riacquista sicurezza e macina punti, superando le padrone di casa (9-12). Coach Delmati ferma il gioco. Tra le fila dell’LPM BAM Mondovì entra Bordignon per Tanase. Le venete mantengono il vantaggio e allungano (10-16). Le monregalesi reagiscono, ma continuano a rincorrere (16-19). Le vicentine proseguono e, annullato il primo set ball, chiudono, a proprio favore il parziale.

Si torna in campo ed è equilibrio tra le formazioni (3-3). Montecchio stacca (3-5). Rodriguez frena la corsa delle avversarie, mentre Zanette schiaccia la palla della parità (6-6). Mondovì pasticcia e le venete non perdono l’occasione per approfittarne (7-10). Rebora sblocca la situazione (8-10). E’ ancora l’opposto rossoblù a mettere a siglare il pareggio (12-12). Montecchio trova l’allungo (13-16), costringendo la panchina di Mondovì al time-out. Le ospiti viaggiano spedite, determinate a bissare il successo del primo set, e ci riescono (18-25).

Le venete iniziano bene (0-3), ma le pumine, anche caricate dagli Ultras Puma, tornano a ruggire (6-4). Montecchio non ci sta e ritrova la striscia vincente (7-11). L’ace di Battista sigla il + 7 (11-18) per le vicentine, che proseguono in scioltezza il proprio gioco (14-21). Tanase ferma la corsa delle ospiti (15-21). Zanette picchia forte (16-21). Una grande difesa di Agostino permette alle sue di mettere a terra il 17-21. Montecchio sale in cattedra, nonostante i tentativi dell’LPM BAM Mondovì, e chiude il parziale a punteggio pieno (18-25).

IL TABELLINO-

LPM BAM MONDOVI’ – SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO 0-3 (20-25 18-25 18-25)

LPM BAM MONDOVI’: Tanase 9, Tonello 7, Scola, Rodriguez 5, Rebora 5, Zanette 13, Agostino (L), Bonifazi 1, Bordignon 1, Midriano 1. Non entrate: Fezzi, Mandrile. All. Delmati.

SORELLE RAMONDA IPAG MONTECCHIO: Battista 13, Bovo 2, Carletti 10, Trevisan 7, Bartolini 5, Scacchetti 4, Zardo (L), Tosi 1, Oggioni, Rosso, Frison. Non entrate: Barbiero. All. Beltrami.

ARBITRI: Pozzi, Scotti.

NOTE – Durata set: 23′, 23′, 25′; Tot: 71′.

SIGEL MARSALA – ROANA CBF H.R. MACERATA-

La Roana Macerata espugna con merito il campo della Sigel Marsala al tie break.. Termina con il punteggio di tre set a due per ospiti il match tra le siciliane e la quarta forza del girone “B”. Così ancora un tie-break casalingo che non premia le azzurre che possono, letteralmente, mangiarsi le mani per aver permesso, prima di uscire l’orgoglio con una magistrale reazione, che i primi due giochi scivolassero in favore delle ospiti. Forse anche patendo degli strascichi post-Montecchio che si è portata con sè la squadra. Questa la progressione set: [19/25; 23/25; 25/22; 25/17; 11/15]. A Marsala non sono bastati i 18 punti a testa di Colarusso e Caruso, i 15 di Dahlke e i 13 di Mangani. Macerata portata in alto da due giocatrici in particolare: l’opposto Smirnova (23 centri) e l’attaccante Pomili (19 punti). Una partita, che se vogliamo, ci segnala ulteriormente come gli equilibri siano davvero predominanti.

Le marchigiane inviate da Luca Paniconi in campo col seguente schieramento: Lancellotti in diagonale con Smirnova; schiacciatrici Pomili e Kosareva; al centro Martinelli e Tajè; libero Pericati. Risponde la Sigel con lo stesso sestetto che ha preso parte alla gara con sconfitta contro Montecchio: Vallicelli e Colarusso a formare la diagonale palleggiatore/opposto; schiacciatrici Mangani e Dahlke; centri Caruso e capitan Bertaiola; libero Martina Lorenzini.

Nei primi scambi avanti la Sigel Marsala di misura (3-2) con i punti di Mangani in pipe, Colarusso e attacco out di Kosareva. Poi Martinelli, Pomili, errore in attacco di Bertaiola e Kosareva, Macerata se ne va sul 3-7, costringendo la panchina di Marsala a chiamare il primo time-out. All’entrata in campo, Bertaiola con un attacco dal centro accorcia sul 4-7. Sono tre le lunghezze che mantiene la Roana sull’8-11, anche se Marsala si rende protagonista di un minibreak di due punti (errore al servizio di Kosareva e punto di Dahlke). Avvenuto ciò e sulla situazione di 9-11, Luca Paniconi, coach ospite, “spende” il primo discrezionale. A metà atto controbreak di cinque punti a due da parte ospite (11-16). Errore dal servizio di Dalhke ed ace di Martinelli su ricezione approssimativa di Mangani ed è 11-18. La stessa schiacciatrice/ricettore azzurra si rifà con uno stampo in diagonale per il 12-18. Sul 20-15, Collavini cambia la diagonale d’attacco: fuori Colarusso e Vallicelli, dentro Soleti e Galletti. Con l’attaccante pugliese classe 1997 al debutto stagionale. La Sigel perviene con Mangani a servire il gioco per tra scambi di fila al nuovo -3: 18-21. Poi Macerata mette il turbo e con uno strappo al punteggio di quattro punti a uno si accaparra per 19-25 il singolo gioco.

Si torna in campo per la seconda frazione con i stessi sestetti di partenza. Equilibrato l’avvio con Marsala a mantenere una-due incollature di vantaggio (4-3) e (5-3). Colarusso e Mangani sono realizzative in questo frangente e si arriva ben presto all’ottavo punto azzurro (8-4). Paniconi opta per il primo time-out. Al rientro, paradossalmente, situazione ribaltata: 8-9 con Pomili e Smirnova a fare la voce grossa. Così Collavini si affida al discrezionale. Mangani e Colarusso per il nuovo vantaggio Marsala: 11-10. Ma doppio punto dell’opposto Smirnova: 11-12. I due centri della Sigel Caruso e capitan Bertaiola ristabiliscono per ben due volte la perfetta parità: 12-12 e 13-13. A questo punto, Macerata scatta davanti: 13-15. Collavini chiude i time-out a disposizione, chiamando l’ultimo discrezionale sul 13-15. Al rientro alle velleità, Dahlke e Mangani portano in pari i conti: 15-15. Ma una Mangani in palla trascina le proprie compagne al nuovo vantaggio: 18-16. Ma la Roana non ci sta e pareggia due volte sul 19-19 (Colarusso è rilevata da Simona Vaccaro, ndr) e 21-21 con un efficace turno di servizio di Kosareva che per un istante da il punto del vantaggio alla sua squadra: 21-22. La battuta successiva della Kosareva è sulla rete: 22-22. Sostituzione per Marsala: dentro Scirè per recarsi dalla linea dei nove metri per Caruso. Ace di Scirè per il 23-22. Il set non va ai titoli di coda. Macerata è abile a rialzarsi, i successivi scambi vengono tutti giocati e messi a terra rispettivamente da Smirnova per il 23-23, Martinelli per il 23-24 e Pomili per il 23-25 finale.

Principio di parziale nel quale a regnare è l’equilibrio alla stessa stregua di quello precedente: 4-4. Esce fuori dai blocchi la Sigel con le firme prevalentemente di Mangani: 8-4. Qui, Luca Paniconi si rifugia nel time-out. Sull’11-8 Dahlke lascia il posto ad Adelaide Soleti, la quale firma il primo punto in azzurro, quello del 12-8. Poi punto di Smirnova per il 12-9, conseguentemente Kosareva sbaglia al servizio: allungo di Marsala sul 13-9. Sul punteggio di 14-12 è invece coach Collavini a ricorrere al time-out nel tentativo di stoppare la crescita ospite. Sul 17-14 la panchina azzurra chiude il precedente cambio: Dahlke ritrova posto per Soleti. Il punto numero diciotto delle sigelline è realizzato da Caruso su attacco centrale: 18-15. Si entra nelle fasi incandescenti di parziale con il punteggio che comincia ad essere ad “elastico”: 19-17, 20-18, 21-19, 22-20. Poi due punti di fila di Marsala con Mangani e Dahlke in pipe portano a ventiquattro il conteggio: 24-21 e t.o. Macerata. L’azione successiva è messa giù dalle ospiti con Martinelli: 24-22. Due recuperi che corrispondono a due difese del libero Lorenzini e Marsala riesce a giocare lo scambio e Caruso ben assistita da Vallicelli compie il venticinquesimo punto: 25-22 e alba di quarto set.

Nel quarto set, subito avanti la Sigel con un ace della Caruso (2-1). Vallicelli realizza un punto di seconda, quello del 4-3. Kosareva esce per fare posto a Mazzon Ma Pomili riprende la Sigel sul 5-5. Qui, Laragione prende il posto di capitan Bertaiola. In tema di centri, cambio che interessa Macerata è quello di Rita per la pariruolo Tajè. Dopo essere stata per pochi scambi davanti Macerata lascia l’iniziativa alla Sigel che va a condurre per 12-10 e 13-13. La fast di Bertaiola è vincente per il nuovo break della Sigel: 15-13. Bertaiola (muro), Colarusso (muro), Mangani in diagonale 18-16. Esce Lancellotti in cabina di regia per Peretti. Mangani e doppio timbro di Colarusso (diagonale stretta ed ace) e è 22-17. Chiude Paniconi il cambio di Mazzon, dentro Kosareva. Finale a tinte rigorosamente azzurre. Nelle tre azioni successive chiudono il set i punti di Caruso ed ancora Colarusso e un attacco errato di Kosareva ed è 25-17. C’è necessità del ricorso al tie-break.

Ad aprire il tie-break è il punto a muro di Smirnova su attacco di Mangani. I timbri iniziali delle azzurre sono ad opera dei due centri: Bertaiola e Caruso: 2-3. La stessa ex UYBA Busto Arsizio riprende sul 4-4 le ospiti con un punto in fast. Smirnova in diagonale replica per il nuovo vantaggio marchigiano: 4-5. Ancora una fast vincente di Sara Caruso (5-5) che mette la firma su ace sul 6-5. Ribalta ancora Macerata con un maxirecupero di Kosareva sul punto numero sette conteso dalle due squadre sulla situazione di 6-6. Sul 6-7, Collavini chiama il time-out. Al rientro punto del pari della statunitense Dahlke: 7-7. Al cambio campo è davanti però 7-8 Macerata (punto in fast di Martinelli). Macerata che corre davanti e Colarusso che lo riprende: 9-9. Finale concitato e a punto a punto: 9-10. Rientra Soleti ed esce Mangani. Proprio l’atleta di Cisternino con un abile pallonetto compie il punto del pareggio: 10-10. Sull’11-12 rientra Mangani al posto della Soleti. Sulla situazione di 11-13 time-out di Collavini. Nell’azione successiva punto di Pomili. Il punto numero quindici è di Smirnova su ace: 11-15.

Due punti a Macerata, uno, invece, a Marsala, con la Sigel ancora punita per pochi punti di differenza al quinto set. Che fino ad ora per la comitiva allenata da Paolo Collavini è solo “croce” e niente “delizia”. Il 15 dicembre, per la terza giornata di ritorno, ospiti nella città natale della nostra Vallicelli dell’Olimpia Teodora di coach Simone Bendandi al PalaCosta.

IL TABELLINO-

SIGEL MARSALA – ROANA CBF H.R. MACERATA 2-3 (19-25 23-25 25-22 25-17 11-15)

SIGEL MARSALA: Mangani 13, Caruso 18, Vallicelli 4, Dahlke 15, Bertaiola 6, Colarusso 18, Lorenzini (L), Soleti 2, Scire’ 1, Vaccaro, Galletti, Laragione. Non entrate: Buiatti (L). All. Collavini.

ROANA CBF H.R. MACERATA: Kosareva 11, Taje’ 3, Smirnova 23, Pomili 19, Martinelli 13, Lancellotti 1, Pericati (L), Mazzon 2, Giubilato, Peretti, Rita. Non entrate: Nonnati. All. Paniconi.

ARBITRI: Caretti, Grassia.

NOTE – Durata set: 25′, 27′, 31′, 25′, 17′; Tot: 125′.

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB-

E sono tre su tre: la Futura Volley Giovani schianta anche le resistenze dell’Acqua&Sapone Roma e, grazie al 3-0 rifilato alle capitoline, conquistano il terzo successo in fila e raggiungono quota 15 in classifica.
In un pomeriggio sicuramente meno produttivo per quel che riguarda i muri-punti (solo 5, ma con una marea di palloni sporcati), Cialfi e compagne hanno imbastito il solito show difensivo che da più di un mese sta facendo la differenza: gli alti numeri in ricezione (45% perfette), unito agli sporadici errori commessi in fase offensiva, hanno permesso di superare le ospiti comunque in gara per le prime due frazioni. Le biancorosse non hanno risentito dell’assenza di Pistolesi, precauzionalmente tenuta in panchina: l’alta intesa di Cialfi con le esterne (Latham 16, Pinto 15, Zingaro 10) è stata propiziata da una retroguardia mai distratta e guidata magistralmente da Garzonio, indiscussa MVP dell’incontro grazie ad una serie di recuperi mostruosi.
La Futura, quindi, guarda avanti: a Baronissi, prossimo avversario in campionato, ma anche a quella parte sinistra della classifica che comincia a fare gola.

La Futura entra in campo schierando Latham opposta a Cialfi, Veneriano e Sartori al centro, Zingaro e Pinto in banda più Garzonio libero; Roma risponde con le diagonali Balboni-Tosi, Mastrodicasa-Cecconello, Pietrelli-Arciprete e Quiligotti libero. Due muri in fila sbarrano la strada alle biancorosse e consegnano il primo vantaggio alle ospiti (1-3); l’ace di Arciprete allarga il divario (2-6), Sartori e Latham tentano di ricucirlo (5-8). L’ace di Zingaro riporta la Futura in carreggiata (7-8), Sartori trova il primo muro bustocco del match per l’immediato pareggio; Garzonio sale in cattedra e con i suoi miracolosi recuperi permette a Pinto (3 attacchi in fila) di portare le biancorosse in vantaggio (11-10). L’equilibrio perdura per tutta la parte centrale della frazione: Pinto rimane un mistero irrisolvibile per la difesa ospite (17-16), ed è proprio una sua battuta vincente a far staccare la Futura nel punteggio per la prima volta nel set (20-18). I servizi successivi tradiscono entrambe le squadre (due errori per il 22-20), quindi è Latham a realizzare dai 9 metri (23-20); la stessa atleta americana trova il mani-out del 24-21, Zingaro chiude in battuta (25-21).

Nel secondo set L’attacco out di Tosi consegna alle Cocche l’iniziale vantaggio (2-0), ampliato da Latham da posto 2 (6-3); Pinto sfodera un clamoroso lungolinea che regala il +4 alle biancorosse e costringe coach Micoli al timeout (8-4). Sempre Pinto suggella la sua straordinaria prestazione con il muro che porta all’11-5, Zingaro quindi risolve un lungo rally e le padrone di casa allungano ancora (13-6); Latham realizza un nuovo ace per un set finora monocorde (15-7). Le ospiti provano a risvegliarsi murando Sartori, ma è Ancora Latham a colpire profondo (18-11); Pinto – con un aiuto dalla retroguardia disattenta di Roma – non fa mollare la presa alle biancorosse (19-14), ma il finale della frazione vede le ospiti avvicinarsi pericolosamente (20-17). Il murone di Sartori regala nuovo ossigeno alla Futura (22-18); il servizio errato di Arciprete porta Busto al set point (24-19), dopo una dose di patema Latham schianta a terra il 25-22.

Nel terzo parziale Roma conserva l’aggressività dello scorso finale di set e con Arciprete si porta subito sull’1-3; Zingaro trova il colpo d’astuzia che accorcia il divario (4-5), Latham pareggia immediatamente i conti al servizio. E’ quindi Pinto a trovare il pari con un mani-fuori dopo il nuovo vantaggio ospite (7-7); Roma tiene egregiamente il campo grazie a una gran difesa, ma nulla può sulla controffensiva di Zingaro e Latham che fa volare Busto a +4 (14-10). L’Acqua&Sapone non esce rivitalizzata dal timeout chiamato da Micoli (invasione a muro, 16-10); il nuovo muro di Sartori manda le Cocche sul 20-14, quindi il turno al servizio di Latham chiude virtualmente la gara (ace, 22-14). Il muro capitolino spedisce fuori il pallone del 24-15, Sartori chiude le ostilità (25-16).

I PROTAGONISTI-

Matteo Lucchini (Allenatore Futura Busto Arsizio)- « Le abbiamo affrontate cercando di lavorare bene sulla battuta, loro temevano l’impatto con il nostro muro; sono contento ma ci sono state imprecisioni su alcune consegne date, comunque 9 punti in fila sono una gran bella cosa. L’obiettivo è sempre quello d giocare una partita alla volta, settimana prossima avremo una trasferta difficile e dovremo mettere tutte le energie su quell’incontro; Baronissi ha trovato una quadra e in casa gioca bene ».

IL TABELLINO-

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO – ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB 3-0 (25-21 25-22 25-16)

FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Pinto 15, Veneriano 4, Latham 16, Zingaro 10, Sartori 9, Cialfi 2, Garzonio (L), Peruzzo, Danielli. Non entrate: Cicolini, Grippo, Gallizioli, Gori (L), Pistolesi. All. Lucchini.

ACQUA & SAPONE ROMA VOLLEY CLUB: Mastrodicasa 8, Balboni, Arciprete 9, Cecconello 6, Tosi 5, Pietrelli 7, Quiligotti (L), Liguori 4. Non entrate: Pizzolato, Varani, Bucci. All. Micoli.

ARBITRI: Pristera’, Pasin.

NOTE – Durata set: 26′, 27′, 24′; Tot: 77′.

I RISULTATI-

Green Warriors Sassuolo-Club Italia Crai 2-3 (25-23, 22-25, 25-22, 23-25, 8-15)

Cda Talmassons-Omag S.Giov. In Marignano 1-3 (13-25, 26-24, 22-25, 24-26)

Geovillage Hermaea Olbia-Volley Soverato 1-3 (21-25, 25-20, 20-25, 19-25)

Eurospin Ford Sara Pinerolo-Cuore Di Mamma Cutrofiano 3-0 (25-21, 25-21, 25-18)

Itas Citta’ Fiera Martignacco-Exacer Montale 3-1 (21-25, 25-23, 26-24, 25-18)

LA CLASSIFICA-

Omag S.Giov. In Marignano 32; Eurospin Ford Sara Pinerolo 25; Volley Soverato 22; Club Italia Crai 18; Itas Citta’ Fiera Martignacco 17; Green Warriors Sassuolo 12; Exacer Montale 11; Cda Talmassons 10; Geovillage Hermaea Olbia 9; Cuore Di Mamma Cutrofiano 9;

IL PROSSIMO TURNO-15/12/2019 Ore 17.00-

Geovillage Hermaea Olbia – Itas Citta’ Fiera Martignacco

Volley Soverato – Green Warriors Sassuolo

Club Italia Crai – Cuore Di Mamma Cutrofiano Si gioca il 14/12/2019 Ore 17.00

Omag S.Giov. In Marignano – Eurospin Ford Sara Pinerolo

Exacer Montale – Cda Talmassons

GIRONE B-

I RISULTATI-

P2p Smilers Baronissi-Barricalla Cus Torino 1-3 (15-25, 25-20, 23-25, 15-25)

Delta Informatica Trentino-Conad Olimpia Teodora Ravenna 3-1 (23-25, 27-25, 26-24, 25-19)

Lpm Bam Mondovi’-Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 0-3 (20-25, 18-25, 18-25)

Sigel Marsala-Roana Cbf H.R. Macerata 2-3 (19-25, 23-25, 25-22, 25-17, 11-15)

Futura Volley Giovani Busto Arsizio-Acqua & Sapone Roma Volley Club 3-0 (25-21, 25-22, 25-16)

LA CLASSIFICA-

Delta Informatica Trentino 29; Conad Olimpia Teodora Ravenna 24; Lpm Bam Mondovi’ 21; Roana Cbf H.R. Macerata 19; Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 19; Barricalla Cus Torino 17; Futura Volley Giovani Busto Arsizio 15; Acqua & Sapone Roma Volley Club 9; Sigel Marsala 7; P2p Smilers Baronissi 5.

IL PROSSIMO TURNO-15/12/2019 Ore 17.00-

Barricalla Cus Torino – Delta Informatica Trentino Si gioca il 14/12/2019 Ore 17.00

Acqua & Sapone Roma Volley Club – Lpm Bam Mondovi’ Si gioca il 14/12/2019 Ore 17.00

Roana Cbf H.R. Macerata – Sorelle Ramonda Ipag Montecchio

P2p Smilers Baronissi – Futura Volley Giovani Busto Arsizio Si gioca il 14/12/2019 Ore 15.30

Conad Olimpia Teodora Ravenna – Sigel Marsala

 

 

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