A1 Femminile, Firenze torna al successo, Scandicci fatica a Chieri
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A1 Femminile, Firenze torna al successo, Scandicci fatica a Chieri

Stasera si è completata la sesta giornata con quattro sfide. Il Bisonte supera in casa Cuneo e torna seconda, la squadra di Mencarelli esce vittoriosa in Piemonte soltanto al quinto set. Bergamo supera in rimonta Perugia, Busto batte in quattro set Caserta

ROMA- Si è completato stasera il 6° turno di andata del campionato di A1 Femminile. Da circoletto rosso la prestazione de Il Bisonte Firenze che è tornata alla vittoria contro la Bosca S,Bernardo Cuneo e si è issata al secondo posto della classifica con 15 punti. Fa fatica invece l’altra toscana, la Savino Del Bene Scandicci che soffre cinque set prima di aver ragione, in trasferta, della Reale Mutua Fenera Chieri. Vince al tie break anche la Zanetti Bergamo che dopo aver perso i primi due set contro la Bartoccini Perugia ha saputo innestare le marce alte e ribaltare una situazione ampiamente compromessa. Successo interno per la Unet E-Work Busto Arsizio contro la Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta. Le biancorosse hanno perso il primo parziale ma poi hanno saputo tornare in sella al match imponendosi in quattro set.

TUTTE LE SFIDE-

REALE MUTUA FENERA CHIERI-SAVINO DEL BENE SCANDICCI-

A caccia della prima vittoria piena della stagione, con la voglia di raccogliere tre punti pesanti, la Savino Del Bene di coach Mencarelli fa visita alla Reale Mutua Fenera Chieri per il match valevole per la sesta giornata della Serie A1 di pallavolo femminile.

Dopo i segnali di crescita arrivati dalla partita con la Igor Gorgonzola Novara, coach Mencarelli punta sul 6+1 composto da Malinov al palleggio, Sloetjes da opposto, Kakolewska e Stevanovic da centrali, Bricio e Pietrini in banda, con Merlo da libero.

Coach Bregoli dal canto suo vuole difendere il vantaggio in classifica su di una Scandicci attardata di due punti e di una posizione rispetto alla sua squadra e punta su di una formazione iniziale composta da Poulter come alzatrice, Grobelna da opposto, Rolfzen e Akrari al centro, Perinelli e capitan Enright in banda e De Bortoli come libero.

L’avvio di set è favorevole a Scandicci che va avanti 1-3. Chieri sospinta dal proprio pubblico rimane incollata al match e con un muro di Grobelna acciuffa la parità sul 5-5. Chieri fa il break (7-5) e Mencarelli chiama il suo primo time out. L’ex Scanidcci Perinelli è particolarmente ispirata e segna a ripetizione, Grobelna non è da meno e sul 12-7 per Chieri Mencarelli deve spendere un altro time out. L’andamento non cambia e Chieri arriva prima sul +6 (14-8) e poi sul +8 (18-10). Scandicci cambia in regia, con l’inserimento di Carraro, ma anche questa mossa non ha effetti positivi per la Savino Del Bene. Sul 21-11 Sloetjes cede il posto a Stysiak, mentre il sul 23-14 Bosetti entre per Pietrini. La vittoria di set è però nelle mani di Chieri, che non si distrae e chiude sul 25-15 la prima frazione di gioco.

La seconda frazione di gioco inizia con il tentativo di allungo di Chieri (3-1 firmato da Enright), ma la Savino Del Bene rientra con Kakolewska e Stysiak (4-4). Inizia dunque una fase di equilibrio contraddistinta da otto situazioni di parità. Kakolewska e Stysiak confezionano il +2 scandiccese e coach Bregoli ferma tutto con un time out. La pausa non ferma la Savino Del Bene che, con un ace di Pietrini, va sul 15-18. La Reale Mutua Fenera Chieri prova la reazione nel finale di set, ma non va mai oltre il -1, così sul 18-21 Bregoli chiama un altro time out. Le piemontesi non riescono a colmare il gap e la Savino Del Bene Scandicci si aggiudica il set per 19-25 con due ace consecutivi di Bricio.

Il terzo set vive di strappi. Scandicci va avanti 1-3 in avvio, poi è Chieri con due ace di Grobelna ad andare in vantaggio per 5-3. La Savino Del Bene balza di nuovo avanti sul 7-8, ma la Reale Mutua Fenera Chieri con due punti consecutivi di Poulter, brava a muro ed in attacco, si porta al comando sul 11-8. Arriva così il primo time out di Mencarelli. In uscita dal “tempo” si vede Milenkovic per Bricio e Scandicci con Stysiak firma il pari 12-12. Chieri chiama il time out e si affida a la neo entrata Laak per rimanere pericolosa in attacco, Scandicci rimane sul -1 e sul -2 per larghi tratti del set. Dopo essere andata in svantaggio 23-20 la squadra di Mencarelli riesce comunque prima a pareggiare con un mani out di Pietrini, poi a passare in vantaggio con un muro di Stysiak e infine a chiudere il set a proprio favore sempre grazie a Stysiak, stavolta letale in attacco (23-25).

Dopo essersi aggiudicata la vittoria del terzo set, Scandicci nel quarto cerca il successo da tre punti. Con un bel colpo di Perinelli è però Chieri ad andare sul 10-7. Sull’azione successiva Enright e De Bortoli, nel tentativo di difendere un pallone, finiscono con lo scontrarsi duramente: entrambe sono così costrette ad uscire. Con Lanzini e Guerra al posto delle due sopracitate Chieri arriva anche al 12-8. Mencarelli decide di mandare di nuovo in campo Bricio, stavolta per Pietrini, mentre al centro Kakolewska lascia spazio a Lubian. Sul 15-8 ad uscire è Stysiak, sostituita da Sloetjes. Il set è sempre sotto controllo di Chieri e due punti consecutivi di Guerra (19-12) costringono Scandicci ad un altro time out. La Savino Del Bene rientra fino al 22-17 e Chieri chiama un time out, la gara però è destinata al tie break. La squadra di Bregoli si aggiudica la frazione per 25-20 e con Laak segna il punto decisivo per forzare il quinto set.

Il decisivo tie break inizia come una sfida punto a punto. Grazie a due muri di Kakolewska e Stysiak la Savino Del Bene arriva in vantaggio 6-8 al cambio campo. Il lavoro a muro di Stysiak e un ace di Milenkovic spingono Scandicci sul 6-10, costringendo Bregoli a spendere un importante time out. Al rientro dalla pausa Scandicci vola via sospinta da Stysiak e Pietrini (6-13). Chieri combatte fino alla fine, ma la vittoria del set se la aggiudica la Savino Del Bene per 9-15, con Stevanovic a firmare l’ultimo punto in fast.

I PROTAGONISTI-

Giulio Cesare Bregoli (Allenatone Reale Mutua Fenera Chieri)- «Per noi è un punto importante, ma più del punto per me è più importante la qualità del gioco espresso, in linea con i progressi squadra: un passo avanti rispetto a Busto e Firenze. Una partita sicuramente da prendere come positiva. Chiaro poi che perdere così non fa piacere a nessuno, ma di fronte avevamo anche una squadra molto forte, con cambi importanti. Da parte nostra ci sono ancora dei momenti di black-out, ci sono da inizio anno, stiamo migliorando; in certi momenti siamo stati un po’ frettolosi. Nel complesso faccio i complimenti alle ragazze, gente che nella voglia di difendere si è presa a pugni. Complimenti davvero a tutta la squadra, chi è entrato ha dato il suo apporto, chi non è entrato lo darà nelle prossime partite. Dobbiamo continuare a lavorare bene».

Marco Mencarelli (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « Ho visto la solita partita. Una partita in cui inizialmente abbiamo preso bene le misure a Chieri, come dimostrano 21 muri che non si fanno per caso. Purtroppo su quello che costruiamo ci mettiamo qualche errore di troppo. È stata una partita in cui ci rendiamo contro di aver sprecato molto, soprattutto in contrattacco, dove in allenamento facciamo cose stratosferiche, mentre in partita facciamo cose assolutamente mediocri ».

IL TABELLINO-

REALE MUTUA FENERA CHIERI – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 2-3 (25-15 19-25 23-25 25-20 9-15)

 REALE MUTUA FENERA CHIERI: Perinelli 18, Rolfzen 8, Poulter 5, Enright 11, Akrari 8, Grobelna 10, De Bortoli (L), Laak 12, Guerra 3, Meijers, Lanzini (L). Non entrate: Mazzaro, Bosio, Burzio. All. Bregoli.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bricio 6, Kakolewska 15, Sloetjes 3, Pietrini 14, Stevanovic 8, Malinov 4, Merlo (L), Stysiak 23, Milenkovic 4, Lubian 1, Bosetti, Carraro. Non entrate: Molinaro, Cardullo. All. Mencarelli.

ARBITRI: Florian, Luciani.

NOTE – Spettatori: 1289, Durata set: 22′, 22′, 27′, 28′, 18′; Tot: 117′.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA-

Non tradisce le attese la Unet e-work Busto Arsizio e, dopo il successo infrasettimanale a Perugia, centra un’altra vittoria da tre punti, sconfiggendo al Palayamamay la Golden Tulip Volalto 2.0 per 3 set a 1. Non banale l’incontro di oggi per le farfalle, costrette a rincorrere le ospiti, partite fortissimo ed andate meritatamente in vantaggio grazie soprattutto agli spunti di Castaneda (20 punti totali) e Gray (17). La UYBA ha però preso le misure con l’andare nei minuti e ha impattato nel secondo parziale con Bonifacio e Washington assai decisive nel finale. Dal terzo set, con Lavarini che ha schierato Villani in 4 per Gennari, la formazione bustocca è apparsa sempre più sciolta ed ha condotto i due parziali con decisione fino al successo da tre punti. Fondamentale per la formazione biancorossa il rendimento della battuta (addirittura 12 i punti diretti ottenuti con il fondamentale).

A tabellino Karsta Lowe top scorer con 25 punti, seguita da una splendida Britt Herbots (MVP con 24, 4 ace e tanta qualità anche in seconda linea).

Starting six: Lavarini parte con Orro – Lowe, Bonifacio – Washington, Herbots – Gennari, Wang libero, Cuccarini risponde con Bechis – Castaneda, Garzaro – Alhassan, Cruz – Gray, Ghilardi libero.

Nel primo set i servizi di Gray e Garzaro lanciano le ospiti in avvio (1-4), ma la UYBA resta vicina grazie agli spunti di Lowe e all’errore di Castaneda (5-6). Sui servizi dell’opposto UYBA le farfalle sorpassano (7-6), poi Gennari attacca e fa ace fino al 9-7. Gray pareggia e sorpassa ancora (9-10), Castaneda allunga (9-11). Lavarini chiama tempo sul 9-12 e la UYBA rientra in campo con un altro piglio, ritrovando presto il pari con Lowe (13-13 bene Orro al servizio). Si procede a braccetto (15-15 Gennari, 16-16 Washington, 18-18 due volte Lowe risponde a Gray), mentre Herbots attacca senza paura la difficile palla del 21-20 e realizza l’ace del 22-20 (time-out Cuccarini).  Due errori di Lowe rimettono tutto in discussione (22-23 tempo Lavarini), poi Castaneda firma l’ace del 22-24; Herbots annulla in pipe (23-24 tempo Cuccarini) ma Negretti (appena entrata) spara in rete il servizio che regala il set alle ospiti (23-25).

A tabellino: Castaneda 8, Gray 5, Lowe 6, Herbots 4.

L’avvio del secondo parziale è equilibrato con un leggero predominio bustocco (6-5 ok Lowe), poi Orro ed Herbots provano ad allungare (8-6); Lowe chiude lo splendido 9-7, Washington conferma di forza il +2 (11-9). Herbots sfonda per il 12-10 (tempo Cuccarini), Lowe a tutto braccio trova il 13-10, mentre sul 15-12 le ospiti provano ad inserire Holzer e Dalia. Gray è continua e trova il 1 (15-14 tempo Lavarini), Herbots attacca in rete ed è di nuovi pari (15-15). Dopo il 15-17 di Gray Lavarini inserisce Villani per Herbots, dopo l’out di Lowe prova anche Cumino e Bici. Le campane si fanno valere a muro e Lavarini è costretto a fermare ancora il gioco (15-19), poi Lowe (appena rientrata con Orro) riaccende la speranza con il muro del 17-19. Mentre rientra Herbots, Bonifacio firma due muri fondamentali sui servizi di Orro (19-20), ma Gray è sempre ottima in fase offensiva (rientrano Bechis e Castaneda). Bonifacio è efficace anche al servizio (ace del 21-21), Washington sale in cattedra con la doppietta del 23-22, Gennari conquista un set-ball (24-23), Caserta invade e finisce 25-23.

A tabellino: Lowe 7, Herbots 5, Washington 4, Gray 8.

Bonifacio nel terzo è ancora protagonista con attacco ed ace (4-3), ma una super Castaneda cerca subito di far volare Caserta (4-6 dentro Villani per Gennari); la neo entrata mura il punto de pari 6, Herbots sorpassa dopo il lungo scambio che porta all’8-7. Bonifacio risponde a Cruz per il 10-9, poi Lowe realizza attacco ed ace per il primo vero break (14-12), rafforzato dal mani-out di Villani (15-12 tempo Cuccarini). Washington si intende con Orro per il 18-14, Herbots continua il suo super parziale (19-15), ma Bechis di prima intenzione fa chiamare tempo a Lavarini (19-17); Herbots e Lowe trovano bene cambiopalla ed allungano fino al 23-19 (pipe Herbots, tempo Cuccarini), proprio Lowe chiude con l’ace del 25-19.

A tabellino: Herbots 8, Lowe 5, Castaneda 5.

Nel quarto set Lavarini conferma in 4 Villani per Gennari, Herbots e Bonifacio partono a gran velocità (3-1), proprio Villani mura l’interessante 4-1. Caserta regala ora qualcosa e si va all’8-4, Lowe martella da 2 (11-8), Bonifacio conferma la serata top, Herbots colpisce anche dai 9 metri per il 13-9 (tempo Cuccarini, dentro Berti per Washington). Lowe continua il suo show in attacco e al servizio (17-11), ma Caserta non è al tappeto: Castaneda prova la rimonta e fa chiamare tempo a Lavarini (17-14), Herbots sfrutta la super difesa di Wang per fare 18-14, salta alto e realizza fino al 20-15. Il finale è in discesa per le farfalle con una Herbots da favola (super difesa ed ace per il 24-19) e con l’ultimo punto firmato Lowe (25-18).

I PROTAGONISTI-

Stefano Lavarini (Allenatore Unet e Work Busto Arsizio)- « Abbiamo fatto fatica all’inizio, Caserta è una squadra difficile da affrontare, molto fisica e noi la patiamo. Poi abbiamo aggiustato alcuni nostri riferimenti, siamo cresciuti e nel terzo e quarto set abbiamo fatto davvero un buon lavoro in attacco. Però, siamo stati vicini a essere sotto 2-0, la strada da percorrere è ancora lunga ».

IL TABELLINO-

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA 3-1 (23-25 25-23 25-19 25-18)

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Washington 7, Orro 4, Herbots 24, Bonifacio 9, Lowe 25, Gennari 4, Simin (L), Villani 3, Berti, Cumino, Negretti, Bici. Non entrate: Leonardi. All. Lavarini.

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Gray 17, Garzaro 5, Castaneda Simon 20, Cruz 7, Alhassan 7, Bechis 3, Ghilardi (L), Ameri, Dalia, Holzer, Poll. All. Cuccarini.

ARBITRI: Spinnicchia, Zavater.

NOTE – Spettatori: 1991, Durata set: 30′, 34′, 25′, 24′; Tot: 113′.

IL BISONTE FIRENZE – BOSCA S.BERNARDO CUNEO-

Ritorna al successo pieno Il Bisonte Firenze, e lo fa con una prestazione quasi perfetta: le bisontine hanno dominato la Bosca San Bernardo Cuneo più o meno per tutti e quattro i set, ma nel finale del primo hanno accusato un unico momento di distrazione, che dal + 4 ha portato al successo in volata delle ospiti ai vantaggi. Da lì però la squadra di Caprara non ha concesso più nulla, mettendo in mostra una difesa quasi impenetrabile e anche una battuta finalmente ficcante: i parziali dei set successivi (14, 18 e 18) sono eloquenti, e rendono più che meritata una vittoria da tre punti che proietta Il Bisonte al secondo posto in classifica. Una posizione da godersi quanto possibile, e anche da dedicare alla team manager Valentina Tiloca, colpita negli ultimi giorni da un grave lutto familiare. Mvp della partita Sylvia Nwakalor, protagonista con 20 punti e il 48% in attacco ma anche due ace e tre muri.

Giovanni Caprara parte con Dijkema in regia, Nwakalor opposto, Santana e Daalderop in banda, Alberti e Fahr al centro e Venturi libero, mentre Pistola risponde con Cambi in palleggio, Van Hecke opposto, Markovi? e Nizetich schiacciatrici laterali, Candi e Zambelli al centro e Zannoni libero.

Dopo una prima fase punto a punto, il primo allungo è de Il Bisonte, che sfrutta le grandi difese di Venturi e Santana per mettere giù palloni con Daalderop e Nwakalor: sul 14-10 Pistola chiama time out e inserisce Ungureanu per Markovic, le ospiti si riavvicinano con la scatenata ex Candi, autrice di sei punti nel set (16-15), ma poi Firenze riparte con l’ace di Alberti e la fast di Fahr (20-15) e Pistola è di nuovo costretto a chiamare time out. Il Bisonte riesce ad amministrare bene, soprattutto grazie al servizio, ma poi si blocca quando si scatena Ungureanu, che dal 23-19, con quattro attacchi di fila intervallati dal time out di Caprara, riporta la Bosca sul 23-23: Fahr interrompe l’emorragia e regala il set point (24-23), Van Hecke annulla e poi Nizetich procura il primo alle piemontesi grazie a una difesa col volto seguita da un palleggio vincente dall’altra parte (24-25). Qui Frigo, entrata in battuta per Zambelli, sbaglia, ma poi Van Hecke firma il 25-26 e la solita Ungureanu (sei punti nello spezzone giocato) chiude 25-27.

Nel secondo set ovviamente Ungureanu rimane in campo ma Il Bisonte si riorganizza e parte subito fortissimo: Alberti con un muro e un primo tempo firma il 5-1, Pistola chiama time out ma al rientro Daalderop è letale e il coach cuneese deve fermare di nuovo il gioco sul 9-1. Entra Agrifoglio per Cambi, ma stavolta Firenze amministra il vantaggio senza mai distrarsi e alla fine è un errore in attacco di Van Hecke a decretare il 25-14.

Anche nel terzo Il Bisonte è concentrato, partendo da una battuta finalmente ficcante: il 9-5 firmato Nwakalor suggerisce a Pistola di sprecare il primo time out, l’ace dello stesso opposto il 13-8, poi una enorme solidità in difesa permette a Il Bisonte di tenere il cambio palla fino al 16-11, quando Pistola chiama un altro time out. Al rientro Van Hecke accorcia (17-14), Caprara inserisce Degradi per Santana e Daalderop e Alberti ricreano subito il + 5 (19-14): è la fuga decisiva perché le bisontine non si voltano più e alla fine è una pipe di Nwakalor (col settimo punto nel set) a valere il 25-18.

Nel quarto rimane in campo Degradi, mentre dall’altra parte torna Markovic e c’è Frigo per Zambelli. Van Hecke è il solito rullo compressore e provoca il primo allungo per Cuneo (4-6), ma Il Bisonte reagisce subito e anche grazie a un paio di errori della stessa belga risale 8-6: un paio di muri di Nwakalor e Alberti, seguiti da due ace di fila di Fahr, valgono il 13-9 e il time out Pistola, Cuneo non molla e si riavvicina sul 15-13 e allora è Caprara a fermare il gioco, con Nwakalor che lo premia prima con il 16-13 e poi con il 17-14. Quando Daalderop da seconda linea firma il 18-14, il coach ospite chiede ancora tempo, ma Il Bisonte è on fire e Degradi mette giù attacco ed ace per il 21-16: la resistenza della Bosca è fiaccata, Daalderop procura sette match point (24-17) e la stessa olandese chiude al secondo (25-18) mettendo il punto esclamativo a una prestazione da 23 punti personali.

I PROTAGONISTI-

Giovanni Caprara (Allenatore Il Bisonte Firenze)- « Come Brescia, Cuneo è una squadra molto tosta in difesa, però noi oggi a differenza di sette giorni fa abbiamo trovato soluzioni alternative in attacco, sia come distribuzione di Dijkema sia come colpi dei laterali. L'attacco è andato molto meglio e abbiamo fatto una partita equilibrata in tutti i fondamentali, compresa la battuta che di solito non è il nostro fondamentale migliore: credo che oggi si possa essere molto soddisfatti sia per il risultato che per la prestazione. Nwakalor ha meritato il premio di MVP, dopo aver cominciato male a muro nel primo set ha fatto cose importanti ed è stata da lì in avanti determinante, sia a muro che in attacco: ha fatto un passo in avanti, le ragazze crescono da tutti i punti di vista, compreso quello tecnico, ed ogni volta vedo che cercano di fare meglio rispetto all'allenamento, per cui sono contento. Dedichiamo la vittoria di oggi alla nostra team manager Valentina Tiloca, a cui mandiamo un grande abbraccio ».

Andrea Pistola (Allenatore Bosca S.Bernardo Cuneo)- «Abbiamo concesso agli avversari due grandi vantaggi, sbagliando troppo in attacco e lavorando male a muro. Siamo partiti bene all’inizio, ma poca qualità per vincere su un campo ostico come questo. Avevamo lavorato bene in settimana, spiace vedere che in campo perdiamo lucidità e convinzione. Il primo set, vinto in quella maniera, doveva dare tanta energia ed invece siamo partiti molto male. C’è di certo qualcosa da rivedere sotto il punto di vista mentale».

IL TABELLINO-

IL BISONTE FIRENZE – BOSCA S.BERNARDO CUNEO 3-1 (25-27 25-14 25-18 25-18) –

IL BISONTE FIRENZE: Santana 6, Fahr 10, Nwakalor 20, Daalderop 23, Alberti 13, Dijkema 1, Venturi (L), Degradi 5, Foecke 1, Maglio. Non entrate: Turco, De Nardi. All. Caprara.

BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Van Hecke 24, Nizetich 9, Zambelli 2, Cambi, Markovic, Candi 11, Zannoni (L), Ungureanu 12, Frigo 1, Agrifoglio. Non entrate: Rigdon, Baldi. All. Pistola.

ARBITRI: Vagni, Gasparro.

NOTE – Spettatori: 500, Durata set: 32′, 23′, 24′, 27′; Tot: 106′.

ZANETTI BERGAMO – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA-

Un altro tie break per il pubblico del Pala Agnelli: Zanetti e Perugia se la giocano fino al quinto set. Con Bergamo che va sotto per due set a zero, rimonta, si rialza e si regala la vittoria.

Il sestetto rossoblù è quello collaudato: Mirkovic al palleggio, Smarzek, Samara e Mitchem all’attacco, Melandri e Olivotto al centro con il ritorno del libero Imma Sirressi. Con la maglia Perugia si rivede a Bergamo la centrale corata Ema Strunjak con la compagna di reparto Casillo, l’alzatrice è Demichelis, le schiacciatrici Bidias, Montibeller e Angeloni, il libero è Cecchetto.

L’avvio delle umbre è travolgente e la Zanetti si trova sotto 9-15. Samara lascia il campo a Loda, ma le ospiti continuano a tenere il ritmo e si spingono fino a 11-19. Il set prende la strada di Perugia sotto i colpi di Montibeller (9) e Strunjak (6).

Quando nel secondo parziale Perugia si trova nuovamente avanti (4-7), coach Abbondanza cambia regia e inserisce Prandi. La parità arriva dopo un muro di Melandri e un ace di Olivotto (10-10). Perugia spinge di nuovo (10-13) e allora spazio a Loda, questa volta per Mitchem. Alla Zanetti però non riesce il colpo del sorpasso, impatta di nuovo sul 18-18 e di nuovo le ospiti staccano e vanno avanti fino a chiudere 22-25.

Avanti due set a zero, Perugia prova ad affondare il colpo. Bergamo recupera, con il muro di Melandri sorpassa (8-7), Loda fa il break del 11-9 e la Zanetti inizia a volare e torna in partita con Smarzek (7) e Loda (6): 25-18.

La Zanetti è decisa ad allungare il match, Perugia prova a chiudere la partita: ne esce un parziale a strappi e a rincorrersi, con scambi lunghi e grandi difese. L’ago della bilancia è Mali Smarzek (5 attacchi e 1 muro), insieme a Loda (4) e ai tocchi di Mirkovic (3). Perugia annulla una palla set, ma Smarzek chiude alla seconda occasione: 25-22.

Il tie break è un match nel match. L’equilibrio si spezza prima del cambio di campo con un doppio colpo messo a segno da Samara: 8-6. Perugia non molla, si tiene a -2, ma Bergamo allunga con Olivotto (12-9). Risponde Bidias, Loda fa 13, Melandri 14 e Loda 15. E’ vittoria.

I PROTAGONISTI-

Laura Melandri (Zanetti Bergamo)- « Siamo partite ancora male, però poi abbiamo reagito e abbiamo iniziato a giocare serenamente e abbiamo trovato un bel gioco. Peccato perché potevamo portare a casa tre punti, però è un campionato strano, bisogna giocarsela con tutti, ma siamo contenti di aver strappato la vittoria alla fine ».

 IL TABELLINO-

ZANETTI BERGAMO – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA 3-2 (19-25 22-25 25-18 25-22 15-10)

ZANETTI BERGAMO: Olivotto 6, Smarzek 24, Mitchem 6, Melandri 9, Mirkovic 6, Rodrigues De Almeida 7, Sirressi (L), Loda 16, Prandi, Van Ryk. Non entrate: Imperiali, Civitico. All. Abbondanza.

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Angeloni 10, Casillo 6, Montibeller 32, Bidias 9, Strunjak 17, Demichelis 1, Cecchetto (L), Menghi 2, Raskie, Lazic. Non entrate: Pascucci, Taborelli. All. Bovari.

ARBITRI: Prati, Frapiccini.

NOTE – Spettatori: 870, Durata set: 28′, 32′, 29′, 29′, 13′; Tot: 131′.

I RISULTATI-

Igor Gorgonzola Novara-Imoco Volley Conegliano 1-3 (21-25, 25-23, 23-25, 18-25) Giocata ieri

Saugella Monza-Lardini Filottrano 3-0 (25-21, 25-18, 25-23) Giocata ieri

Unet E-Work Busto Arsizio-Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 3-1 (23-25, 25-23, 25-19, 25-18)

Il Bisonte Firenze-Bosca S.Bernardo Cuneo 3-1 (25-27, 25-14, 25-18, 25-18)

Reale Mutua Fenera Chieri-Savino Del Bene Scandicci 2-3 (25-15, 19-25, 23-25, 25-20, 9-15)

Zanetti Bergamo-Bartoccini Fortinfissi Perugia 3-2 (19-25, 22-25, 25-18, 25-22, 15-10)

Banca Valsabbina Millenium Brescia-E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 1-3 (27-25, 20-25, 19-25, 24-26) Giocata ieri

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 20; Il Bisonte Firenze 15; Igor Gorgonzola Novara 14; Unet E-Work Busto Arsizio 13; E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 12; Banca Valsabbina Millenium Brescia 11; Reale Mutua Fenera Chieri 10; Savino Del Bene Scandicci 9; Zanetti Bergamo 7; Saugella Monza 7; Bosca S.Bernardo Cuneo 6; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 4; Lardini Filottrano 2; Bartoccini Fortinfissi Perugia 2.

IL PROSSIMO TURNO- 17/11/2019 Ore 17.00

Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta – Igor Gorgonzola Novara Si gioca il 12/11/2019 Ore 20.30

Savino Del Bene Scandicci – Il Bisonte Firenze

E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore – Saugella Monza

Zanetti Bergamo – Unet E-Work Busto Arsizio

Lardini Filottrano – Reale Mutua Fenera Chieri

Bartoccini Fortinfissi Perugia – Banca Valsabbina Millenium Brescia Si gioca il 16/11/2019 Ore 20.30

Bosca S.Bernardo Cuneo – Imoco Volley Conegliano Si gioca il 12/11/2019 Ore 20.30

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