Volley A1 femminile
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A1 Femminile, Conegliano super, Firenze e Chieri al settimo e ottavo posto

Le squadre di Caprara e Bregoli, nonostante i ko di oggi, sono nei quarti di Coppa Italia. Le campionesse del Mondo travolgono anche Busto Arsizio, seconda forza del torneo. Novara espugna Bergamo e chiude l'andata al terzo posto

A1 Femminile, Conegliano super, Firenze e Chieri al settimo e ottavo posto
© Legavolley Femminile/Rubin

ROMA- L'ultima di andata di A1 Femminile, giocata nel giorno di Santo Stefano doveva emettere due verdetti importanti. In palio il settimo e l'ottavo posto valevoli per staccare il pass per i Quarti di Coppa Italia. Ad entrare tra le prime otto sono state Il Bisonte Firenze che, nonostante la sconfitta in casa della Saugella Monza ha mantenuto la settima posizione di classifica, e la Reale Mutua Fenera Chieri che strappa un punto a Brescia. Fallisce l’aggancio all’ottava posizione la Zanetti Bergamo, sconfitta nettamente in casa dall’Igor Gorgonzola Novara che conclude l’andata al terzo posto. Nella sfida al vertice fra Imoco Conegliano e Unet E-Work Busto Arsizio è la corazzata di Santarelli a fare bottino pieno annichilendo per 3-0, con parziali molto netti, la squadra di Lavarini. Successi interni per l’E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore sulla Golden Tulip Volalto 2.0  Caserta e per la Bosca S.Bernardo Cuneo sulla Bartoccini Fortinfissi Perugia. Torna con i tre punti in tasca la Savino Del Bene Scandicci dal campo della Lardini Filottrano.

TUTTE LE SFIDE-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO-

Ultimo match di un 2019 da favola per le campionesse italiane e iridate dell’Imoco Volley che riceve di fronte al tutto esaurito del Palaverde la seconda in classifica Unet E-Work Busto Arsizio. Una sfida al vertice tra le Pantere,  prime nel girone d’andata, e le farfalle bustocche finora principali inseguitrici della capolista veneta. Ma la gara non rispecchia il pronostico con un’Imoco Volley in versione schiacciasassi che gioca una partita praticamente perfetta e domina l’incontro in lungo e in largo come dimostrano gli impietosi parziali finali: 25-13, 25-12, 25-15 per la gioia dei 5.344 del Palaverde.

Già dal primo set le Pantere fanno vedere quello che sarà il fil rouge della serata: grande pressione al servizio con le bocche da fuoco Egonu e Sorokaite in grande spolvero, muro sempre presente e grande efficacia nella ricostruzione-punto. Per Busto difficile orchestrare il gioco d’attacco e grandi problemi in ricezione: l’Imoco vola subito 7-3, poi 16-9 con le bustocche che non riescono a prendere ritmo. Qualche blitz di Karsta Lowe, ex di turno, risvegliano le ospiti, ma Kim Hill colpisce addirittura in…rovesciata per il 19-10, poi Wolosz si diverte con una ricezione sopra l’80% a smarcare le sue tante colubrine per il 25-13 finale.

Nel secondo set c’è un po’ di equilibrio fino al 7-6, con Lowe ed Herbots che ci provano per la Unet, ma Paola Egonu sale in cattedra (6 punti e 65% in attacco nel set!) e abbatte ogni resistenza a suon di schiacciate e battute vincenti. Anche Indre Sorokaite mette il turbo e colpisce con continuità (sarà MVP del match con 4 aces), poi De Kruijf e Ogbogu fanno buona guardia sotto rete fino al 25-12.

Il terzo set inizia con una serie di bordate impressionanti di Sorokaite in battuta, 7-0 e le Pantere mettono subito le cose in chiaro. L’Unet non trova le risorse per reagire nonostante coach Lavarini rimescoli la formazione, c’e’ un sussulto con il muro di Lowe (18-12), ma Moki De Gennaro non lascia cadere un pallone, Egonu (18 punti) e Hill (12 punti, 2 muri) sono certezze, le centrali lavorano bene (7 punti a testa per De Kruijf e Ogbogu) e l’Imoco viaggia comoda verso il 25-15 finale.

L’Imoco Volley con la 21° vittoria in 22 gare stagionali, chiude così il girone d’andata in testa alla classifica di A1 al termine di un 2019 incredibile in cui le Pantere hanno compiuto la fantastica accoppiata Mondiale-Scudetto cogliendo anche la Finale di Champions League. Ora per la squadra gialloblù il meritato riposo con la pausa per i tornei preolimpici che vedrà coinvolte con la loro nazionale tre Pantere, la polacca Wolosz, l’olandese De Kruijf e la tedesca Geerties, oltre a coach Santarelli con la Croazia

IL TABELLINO-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-0 (25-13 25-12 25-15)

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Wolosz 3, Sorokaite 7, Ogbogu 7, Egonu 18, Hill 12, De Kruijf 7, De Gennaro (L), Geerties, Botezat. Non entrate: Gennari, Folie, Enweonwu, Sylla, Fersino. All. Santarelli.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Orro 1, Herbots 5, Bonifacio 3, Lowe 8, Gennari 5, Washington, Leonardi (L), Bici 1, Villani, Cumino. Non entrate: Simin, Berti. All. Lavarini.

ARBITRI: Puecher, Piana.

NOTE – Spettatori: 5344, Durata set: 22′, 20′, 22′; Tot: 64′.

SAUGELLA MONZA – IL BISONTE FIRENZE-

Brilla intensa la luce rosablù della Saugella Monza sul mondoflex di casa della Candy Arena di Monza. Dopo tre mesi di assenza dall’impianto amico, la prima squadra femminile del Consorzio Vero Volley battezza il ritorno tra le mura monzesi con la seconda vittoria di fila per 3-0 e l’ultima di questo positivo 2019 nella tredicesima e ultima giornata di andata della Serie A1 femminile 2019-2020. A fare le spese della serata da circoletto rosso di Ortolani e compagne, una generosa ma mai pungente fino in fondo Il Bisonte Firenze. Sarà stata l’aria del ritorno a casa, il calore dei quasi 2400 spettatori presenti, ma Monza era ispirata e la percezione di ciò lo si è avuta fin dalle prime battute del primo gioco. Coralità di gioco e intensità tra servizio (3 ace di Orthmann, grandi serie in battuta per Skorupa ed Heyrman), muro (6 personali di Danesi), attacco (Meijners, Ortolani e Orthmann ad andare a segno) e difesa (con Parrocchiale, ex di turno, a regalarsi per il suo compleanno il premio MVP): ecco la ricetta vincente di Monza a fare da contraltare alla giornata poco prolifica di Firenze, capace di tenere sempre testa alle lombarde, ma mai di distanziarle con costanza nonostante qualche tentativo guidato da Daalderop. La Saugella si regala l’ottava vittoria stagionale. la quarta casalinga. Con il sesto posto ottenuto al termine del giro di boa, le monzesi sfideranno Novara (terza della classe) in Piemonte nei quarti di Coppa Italia per un posto in Final Four. Prima, però, il meritato riposo in questa pausa del campionato fino a metà gennaio per gli impegni delle nazionali in vista di Tokyo 2020.

Subito break Saugella Monza con Danesi, Orthmann e un errore di Firenze, 3-0. Due errori delle padrone di casa consentono alle ospiti di non perdere contatto (4-2), ma la Saugella difende tanto e attacco bene, scappando con Meijners e Orthmann (7-2) e Caprara chiama la pausa. Due errori di Nwakalor e la pipe vincente di Orthmann spianano la strada alle monzesi (10-2), brave a non decelerare con le fiammate di Ortolani (11-3). La fast vincente di Heyrman e l’errore di Daalderop agevolano ulteriormente la discesa delle padrone di casa che, dopo l’ace di Heyrman, volano sul 15-5 e Caprara chiama time-out. Filotto di tre punti a scuotere le toscane (Santana, Daalderop e Alberti), 15-8, e Orthmann a rispondere per Monza, 17-9. Azioni lunghe e intense accompagnano il gioco fino al 19-12 (Ortolani), momento in cui Dagioni cambia diagonale (Di Iulio e Obossa per Skorupa Ortolani). Santana a segno per due volte (20-14) ma Danesi si fa sentire sia in attacco che a muro (su Santana), guidando le sue, con Meijners, alla conquista del primo gioco, 25-

Inizio punto a punto (5-5) del secondo set, con qualche errore da entrambe le parti, ma Firenze sicuramente più lucida rispetto al primo gioco. Sono proprio le toscane infatti a firmare il break per prime complice l’errore di Heyrman dal centro (8-6). Santana mantiene saldo il vantaggio per Firenze, Daalderop lo consolida con un ace e Dagioni chiama a raccolta le sue sull’11-7 per le ospiti. Ace di Orthmann, giocata vincente di Ortolani e Monza accorcia a meno uno, costringendo Caprara al time-out (12-11). Alla ripresa del gioco tre ace di Orthmann a dare continuità al filotto monzese (14-12), ma Firenze non molla rimanendo nel set con Nwakalor (16-14). Muro di Daalderop su Ortolani ma Heyrman mura l’olandese de Il Bisonte nell’azione successiva (18-16), poi però arrivano due muri di fila delle toscane ed una giocata di Santana che vale il controrpasso ospite, 19-18. Heyrman con la fast, Danesi con il muro su Daalderop e, con l’errore di Nwakalor, ecco la nuova fuga monzese (21-19) ed il time-out Caprara. Al ritorno in campo c’è solo Monza: Skorupa, Danesi e l’errore di Santana regalano il parziale alla Saugella, 25-21.


Ancora break Firenze nel prologo del terzo con Nwakalor (4-2), ma la Saugella ricuce il gap prontamente impattando 5-5 grazie all’invasione delle ospiti. Le monzesi sbagliano qualcosa di troppo, Il Bisonte ringrazia e mette la freccia (7-5). Con Heyrman e Ortolani Monza torna in parità (8-8), ma commette ancora due disattenzioni che portano Firenze avanti, 10-8. Attacco vincente di Orthmann e muro di Danesi su Alberti (11-11), poi errore di Nwakalor e vantaggio monzese sempre con Orthmann al servizio (anche un ace per lei), 13-11 e Caprara chiama time-out. Al ritorno in campo ancora Saugella Monza protagonista con Meijners e Orthmann (16-13) ma Il Bisonte tenta di reagire come può con Fahr (17-15) e approfittando di qualche errore delle monzesi (18-17). I muri di Danesi ad interrompere la risalita delle toscane (19-17), brave a farsi sentire con Santana. Arrivano anche le bordate di Ortolani, però, ad avvicinare le lombarde alla meta (21-18) e Caprara chiama time-out. Finale tutto della Saugella, brava a chiudere con una bella fuga il set, 25-21, e la gara 3-0.

I PROTAGONISTI-

Serena Ortolani (Saugella Monza)- « Contentissime per questa vittoria. Sapevamo che sarebbe stata una gara tosta, visto che loro non mollano mai. Stasera però abbiamo avuto l’atteggiamento giusto, a parte un piccolo calo nel secondo set risolto di squadra e grazie ad un grande turno al servizio di Orthmann. Sono felice per la squadra, per la prova di tutte, per il premio a Parrocchiale visto che è il suo compleanno. Euforia e grinta: quello che abbiamo messo in campo si sentiva. E’ stata davvero una prova di squadra: ora ricaricamo le pile a livello mentale e fisico per tornare ancora più determinate dopo la pausa ».

Daly Santana (Il Bisonte Firenze)- « Siamo ancora un po’ in difficoltà, dobbiamo riuscire a ritrovare il nostro ritmo e il nostro livello di pallavolo: adesso c’è la pausa, avremo qualche giorno per riposarci, per resettare tutto e per cercare di ripresentarci al meglio alla ripresa del campionato. A tutte le squadre succede di incappare in un momento di difficoltà, a maggior ragione sta capitando a noi che siamo giovani: dobbiamo trovare una soluzione, ma soprattutto dobbiamo imparare a mantenere un certo livello di gioco per tutta la partita ».

IL TABELLINO-

SAUGELLA MONZA – IL BISONTE FIRENZE 3-0 (25-17 25-21 25-21)

SAUGELLA MONZA: Skorupa 1, Orthmann 14, Danesi 13, Ortolani 9, Meijners 10, Heyrman 9, Parrocchiale (L), Squarcini, Obossa, Di Iulio. Non entrate: Bonvicini, Mariana. All. Dagioni.

IL BISONTE FIRENZE: Santana 12, Alberti 6, Dijkema, Daalderop 8, Fahr 4, Nwakalor 8, Venturi (L), Degradi 1, Foecke 1, Turco, Maglio. Non entrate: De Nardi. All. Caprara.

ARBITRI: Pozzato, Boris.

NOTE – Spettatori: 2384, Durata set: 26′, 30′, 26′; Tot: 82′.

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA-

La Vbc Èpiù Pomì Casalmaggiore torna alla vittoria con 3-1 in rimonta trainata da una Cuttino da 19 punti e una Popovic da 18. Siamo lieti di annunciare che Lara Vukasovic è stata convocata tra le fila della Nazionale Croata per il torneo di Qualificazione alle Olimpiadi e quindi, una volta partita, non sarà a Casalmaggiore sino al 10 gennaio. La Vbc Èpiù Pomì quindi, matematicamente quinta, giocherà il quarto di Finale di Coppa Italia contro la Savino del Bene Scandicci.

E’ Castaneda ad aprire la gara, Garzaro poi allunga con un ace, 2-0. Il primo punto rosa è un bel primo tempo di Popovic, 1-3. Stufi sigla il 2-4 con un primo tempo molto simile a quello di Popovic, e poi in fast la stessa centrale toscana accorcia nuovamente, 3-4. Carcaces ci prova due volte, il secondo tentativo è vincente, 4-5, il muro di capitan Bosetti poi pareggia i conti, 5-5. Caserta non molla ma Popovic tiene le sue sempre lì, primo tempo e 9-9. Azione lunga quella dell’11-12 Vbc che vede Carcaces attenta alzarsi in verticale. Il muro ospite blocca il tentativo di Stufi, 15-12 e time out per la panchina di Casalmaggiore. Al ritorno in campo è il capitano rosa a piegare le mani avversarie e fare 13-15. Bosetti c’è, diagonale e 15-17. Bell’azione di Caserta con una doppia alzata che manda Gray al punto del 19-15, time out Vbc Èpiù Pomì Casalmaggiore. Si torna in campo e Cuttino con un tocco morbido fa 16-19. Un errore di Alhassan manda le rosa sul 17-19 così coach Cuccarini chiama time out. Al ritorno in campo è una bomba di Carcaces a finire a terra, 18-19, la battuta insidiosa di Popovic poi costringe all’errore le ospiti e pareggia i conti, 19-19. Carcaces apre il braccio e in diagonale fa 20-20, coach Gaspari inverte la diagonale. Vukasovic entra e subito piega le mani del muro ospite, 21-20. Cruz riporta avanti le sue con un ace ma Stufi riacciuffa la parità. Gray porta le sue al set point 24-22 in diagonale, un errore di Bosetti poi chiude la frazione 25-22. Top Scorer: Carcaces 5, Castaneda 5

Cruz apre la seconda frazione 1-0. E’ Popovic a segnare il primo punto rosa e poi ribadisce con un muro su Cruz, 2-2. Carcaces trova il varco giusto e beffa la difesa ospite, 4-3 Casalmaggiore. Cuttino trova la diagonale lunghissima e nel vertice sigla il 6-4. Alhassan va in fast ma il muro di Bosetti è granitico, 8-6, il capitano poi allunga nuovamente, 9-6, time out Caserta. Al ritorno il tocco di Stufi è vincente, 10-6. Diagonale a tutto braccio di Bosetti che trova la riga del campo e fa 12-7, time out per coach Cuccarini. Caserta si riporta sotto, Gray porta le sue sul 10-12 e così coach Gaspari preferisce chiamare time out. Al ritorno cannonata di Cuttino che a tutto braccio lascia ammutolito il palazzetto, 13-10. Cruz ci prova due volte e per due volte Popovic la ferma, la seconda è punto della centrale serba, 14-11, la stessa centrale serba poi in primo tempo allunga nuovamente. Cuttino conclude un’azione ricca di capovolgimenti di fronte, diagonale e 17-12, l’opposta americana poi allunga ancora. Cuttino trova anche la soddisfazione dell’ace, 20-13. Cruz trova l’ace del 17-20, time out per Casalmaggiore. Caserta sfrutta il momento di appannamento delle rosa e pareggia i conti, 20-20 e coach Gaspari inverte la diagonale. Vukasovic entra e fa subito 21-20. Bel primo tempo di Stufi che riporta avanti la Vbc, 22-21. Popovic mura e trova il 24-22. Le campane si portano in parità ma Cuttino ritrova il set point, 25-24, è la pipe di Bosetti a chiudere 26-24. Top Scorer: Cuttino 7, Gray 7

Super azione quella dell’1-0 per Casalmaggiore conclusa da Bosetti ad inizio terzo set. Diagonale che fende il campo di Cuttino e 3-2. Scuka, subentrata a Carcaces, trova il 4-3. Bella fast di Stufi che lascia ferma la difesa ospite, 5-4. Scuka si alza e fa 9-7. Il tentativo campano è out, 10-7 per Casalmaggiore e coach Cuccarini chiama time out. Popovic, al ritorno in campo, finalizza il suo primo tempo, 11-7. Uno due di Cuttino e 13-7, time out Caserta. Gray trova il 12-15 e coach Gaspari chiama time out. Castaneda ci prova in modo velleitario e Stufi non perdona, 17-13. Entra Maggipinto per Bosetti, cannonata di Cuttino prima e fast di Stufi poi, 21-16. Bagher di Spirito e il pallone cade, il più classico dei punti del libero, 23-18. E’ Stufi a trovare il set point caparbiamente, 24-19. Popovic poi chiude con un primo tempo 25-21. Top Scorer: Popovic 6, Castaneda 5

Cuttino apre il quarto set, Garzaro pareggia, 1-1. Scuka in diagonale porta le sue avanti, 4-3. Bella la fast alta di Stufi, 5-4. Scuka trova l’ace del 6-4 toccando il nastro. Scuka è concreta e sigla l’8-4, time out per coach Cuccarini. Bosetti abbatte letteralmente Poll e fa 9-5 e poi allunga ancora con un muro, 10-5. Mani out, il marchio di fabbrica, di Caterina Bosetti e 13-8 e con lo stesso fondamentale Scuka allunga. Cuttino sale letteralmente in cielo e in diagonale costringe Caserta al time out, 16-10. Al ritorno in campo Cuttino mette ancora a terra il pallone, Popovic poi allunga con un ace, 18-10. Antonijevic “spaventa” la difesa ospite e le costringe all’errore, 22-13, l’ace di Scuka poi porta le rosa sul 23-13, Gray regala il match point, 24-13. Castaneda annulla il primo dei 9 set point rosa, ma Stufi in fast chiude 25-14 e fa 3-1.

IL TABELLINO-

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE – GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA 3-1 (22-25 26-24 25-21 25-14)

E’PIU’ POMI’ CASALMAGGIORE: Bosetti 14, Popovic 18, Cuttino 19, Carcaces 7, Stufi 12, Antonijevic 1, Spirito (L), Scuka 9, Vukasovic 2, Maggipinto, Camera. Non entrate: Fiesoli, Veglia, Yambre Danso. All. Gaspari.

GOLDEN TULIP VOLALTO 2.0 CASERTA: Gray 12, Garzaro 8, Castaneda Simon 14, Cruz 11, Alhassan 12, Bechis 1, Ghilardi (L), Poll 6, Ameri (L), Dalia. Non entrate: Holzer. All. Cuccarini.

ARBITRI: Gnani, Armandola.

NOTE – Spettatori: 1973, Durata set: 29′, 30′, 25′, 19′; Tot: 103′.

ZANETTI BERGAMO – IGOR GORGONZOLA NOVARA-

Vittoria piena per la Igor Volley di Massimo Barbolini, che conquista uno 0-3 pesante a Bergamo con una prova concreta e accorta (solo 10 errori nell’intero match per le azzurre) e blinda il terzo posto in classifica. Per le azzurre il tabellone di Coppa Italia proporrà la sfida con Monza, sesta al termine del girone d’andata.

Bergamo in campo con Smarzek opposta a Prandi, Melandri e Olivotto centrali, Loda e Mitchem schiacciatrici e Sirressi libero; Novara, con la baby Sonzini (classe 2002) a referto al posto dell’infortunata Veljkovic, risponde con Hancock in regia e Brakocevic in diagonale, Chirichella e Arrighetti al centro, Vasileva e Courtney in banda e Sansonna libero.

Novara parte forte sul servizio di Courtney (1-4, ace) e sul 2-7 Fenoglio inserisce Samara in banda con Bergamo che va sotto 5-10 ma poi rimonta fino al 9-10 con il muro di Olivotto sul turno in battuta di Prandi. Olivotto impatta (11-11) e un ace di Smarzek (14-13) vale il sorpasso, con Melandri che conquista il massimo vantaggio per Bergamo (17-15) a muro, mentre Chirichella ricuce lo strappo sul 17-17. Orobiche ancora avanti di due (22-20, attacco in rete di Brakocevic) e Novara che reagisce (22-22), con Hancock che trova anche l’ace del sorpasso sul 22-23 mentre Brakocevic a muro conquista il set ball (23-24). Smarzek annulla (24-24), poi Arrighetti chiude a muro uno scambio fantastico (24-25) e Vasileva concretizza la gran difesa di Di Iulio per il 24-26.

Bergamo riparte con Samara in sestetto, Novara macina punti con Hancock (2-4) e Courtney che alterna diagonale (4-7) e parallela (4-8) regalando un break alle azzurre. Vasileva allunga (5-10), Loda rientra per Mitchem ed è ancora Courtney a chiudere a muro uno scambio infinito (9-14) mentre Fenoglio cambia anche la diagonale principale inserendo Van Ryk e Mirkovic. Sansonna si esalta in difesa e Brakocevic va a segno (10-16), Mirkovic fa l’ace del 12-17 e Courtney allunga ancora (12-18) con Novara che mantiene le distanze e scappa veloce con Chirichella (16-23) e Vasileva che chiude in pipe uno scambio lunghissimo (16-24). Un attacco out di Van Ryk chiude il parziale sul 16-25.

Tra le rossoblù c’è Loda titolare e Melandri spinge le sue fino al 5-1, poi Arrighetti si prende il servizio e prima fa 5-3 (ace) e poi con una gran difesa propizia il 5-4 di Brakocevic in diagonale. Novara sorpassa a muro con Chirichella (6-7) e scappano con la magia di Hancock (6-9) e un altro muro del capitano (6-10) che costringe Fenoglio al timeout. Dentro Van Ryk e Mirkovic, Novara mantiene le distanze con Chirichella (8-14, fast) mentre le padrone di casa alzano il ritmo in battuta con Olivotto (12-16, ace) e Van Ryk (14-17, ace); Novara riparte con le centrali: Chirichella firma il 17-21 in fast, Arrighetti fa 18-23 in primo tempo e Courtney conquista in diagonale il match ball (19-24) e un errore di Van Ryk, dopo una gran difesa di Hancock, chiude set e match sul 20-25.

I PROTAGONISTI-

Cristina Chirichella (Igor Gorgonzola Novara)- « Non siamo partite al 100% e Bergamo ci ha messe in difficoltà soprattutto in battuta, ma siamo state brave a rimanere concentrate su tutti i palloni e nel secondo e terzo set siamo riuscite a fare un po’ il nostro gioco. Volevamo chiudere l’anno con una bella vittoria e direi che ce l’abbiamo fatta ».

IL TABELLINO-

ZANETTI BERGAMO – IGOR GORGONZOLA NOVARA 0-3 (24-26 16-25 20-25)

ZANETTI BERGAMO: Mirkovic 2, Prandi 3, Mitchem 7, Olivotto 10, Smarzek 5, Rodrigues De Almeida 4, Sirressi (L), Van Ryk 9, Melandri 4, Loda 4, Civitico. Non entrate: Imperiali. All. Fenoglio.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Hancock 3, Courtney 9, Arrighetti 6, Brakocevic Canzian 12, Vasileva 14, Chirichella 11, Sansonna (L), Napodano, Di Iulio. Non entrate: Morello, Gorecka, Mlakar, Piacentini, Tellone. All. Barbolini.

ARBITRI: Simbari, Prati.

NOTE – Spettatori: 1434, Durata set: 29′, 24′, 30′; Tot: 83′.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – REALE MUTUA FENERA CHIERI-

La Reale Mutua Fenera Chieri ’76 chiude il girone d’andata e il 2019 cedendo 3-2 a Montichiari contro la Banca Valsabbina Millenium Brescia. Il risultato permette di arrivare al giro di boa della stagione all’ottavo posto in classifica con 17 punti, piazzamento che garantisce la partecipazione alla Coppa Italia: nei quarti di finale (29 o 30 gennaio) le biancoblù giocheranno a Conegliano.

Il 3-2 a favore della squadra di Mazzola (per lui la quindicesima vittoria in sedici confronti col Chieri ’76) matura al termine di due ore di gioco molto intense, in cui alla fin fine a fare la differenza sono pochi particolari.
Confermato da coach Bregoli lo stesso sestetto iniziale vittorioso con Bergamo, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 si aggiudica il primo set con un perentorio 12-25, approfittando nei primi scambi degli errori bresciani per poi scappare via con forza giocando benissimo in tutti i fondamentali.
Se nel primo set la partita è stata Mingardi contro Chieri, dalla seconda frazione inizia un’altra gara: l’opposto lombardo (che risulterà comunque trascinatrice e top scorer con 34 punti, oltre che MVP) continua a macinare punti, ma cresce nel complesso il gioco di Brescia. Dopo gli ingressi per Enright (da lì in avanti sempre in campo) per Guerra, e Bosio per Poulter, le chieresi recuperano da 22-13 a a 23-17 per cedere infine 25-18.
Terzo e quarto set sono un serrato e avvincente punto a punto. Nel terzo set (ingresso di Mazzaro per Akrari sul 7-8) le biancoblù mantengono un paio di lunghezze di vantaggio fino al 19-21, quando vengono riprese e superate 23-22: annullata sul 24-23 una palla set, chiudono 24-26 grazie a una doppia in palleggio e a un contrattacco di Perinelli dopo una difesa di Enright. Tiratissimo anche il quarto set che vede Chieri rimontare da 15-11 a 21-21 (Enright), ma sul 23-23 un mani out di Rivero e una doppia in palleggio valgono il 25-23 per Brescia. Da segnalare nella quarta frazione il ritorno in campo di Laak dopo quasi un mese e mezzo.
Il tie-break è in bilico soltanto all’inizio. Sul 4-4 le padrone di casa strappano a 7-4, Chieri accenna un paio di volte a rientrare ma dopo l’11-9 (primo tempo di Rolfzen) è monologo di Brescia. Set e partita terminano 15-9 su muro di Caracuta di Perinelli.

I PROTAGONISTI-

Jessica Rivero (Banca Valsabbina Millenium)- « Sono contenta, è stata una vittoria di squadra. Il primo set è stato un disastro, poi ci siamo riprese, abbiamo subito il loro gioco veloce ma siamo riuscite a chiudere l’incontro. Questo successo ci da fiducia per il futuro, ora qualche giorno di riposo e poi pensiamo a preparare la gara contro Caserta ».

IL TABELLINO-

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – REALE MUTUA FENERA CHIERI 3-2 (12-25 25-18 24-26 25-23 15-9)

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Rivero 15, Mazzoleni 4, Mingardi 34, Segura, Speech 6, Caracuta 1, Parlangeli (L), Jones Perry 12, Biganzoli, Saccomani. Non entrate: Sala, Veltman, Bridi, Fiocco. All. Mazzola.

REALE MUTUA FENERA CHIERI: Guerra 2, Rolfzen 10, Grobelna 17, Perinelli 14, Akrari 5, Poulter 1, De Bortoli (L), Enright 10, Mazzaro 5, Laak 2, Bosio. Non entrate: Meijers, Lanzini. All. Bregoli.

ARBITRI: Zanussi, Luciani.

NOTE – Spettatori: 1500, Durata set: 20′, 22′, 28′, 27′, 16′; Tot: 113′.

LARDINI FILOTTRANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI-

Nella giornata di Santo Stefano la Savino Del Bene affronta l’ultima gara del 2019 e l’ultimo appuntamento del girone d’andata, scendendo in campo al Palazzetto dello Sport Ezio Triccoli di Jesi contro le padrone di casa della Lardini Filottrano. La squadra di Mencarelli si rende protagonista di una prestazione senza sbavature che frutta un netto e corroborante 0-3 contro una squadra di casa slegata ed impotente contro le bordate di Sloetjes e socie.

La Lardini Filottrano di coach Schiavo sceglie un sestetto titolare composto da Papafotiou al palleggio, Nicoletti da opposto, Moretto e Grant da centrali, con Partenio e Angelina in banda. Bisconti il libero.

La squadra di Mencarelli risponde con il 6+1 composto da Malinov al palleggio, Sloetjes da opposto, Stevanovic e Lubian centrali, con Bricio e Pietrini in banda e Merlo come libero.

Nel primo la squadra di casa prova un abbozzo di fuga (3-1), ma la Savino Del Bene “carbura” velocemente e ribalta velocemente la situazione. Pietrini segna tre punti in fila e porta il risultato sul 3-5. Una splendida fast di Stevanovic consente invece a Scandicci di segnare il 4-8 e costringe coach Schiavo a spendere il primo time out. Partenio cerca di tenere in scia le sue compagne, ma la Savino Del Bene ha più risorse e con Lubian (ace dell’8-13), Stevanovic (fast del 9-15) e Malinov (intelligente punto in palleggio per il 10-16) crea un gap difficile da colmare. Per la verità Filottrano dopo essere scivolata sul -7 (10-17) rientra sino al -4 (14-18), ma il set è comunque della Savino Del Bene che si aggiudica la prima frazione 18-25.

La Savino Del Bene va in avanti 1-4, ma viene raggiunta sul 4-4 da una Filottrano che passa in vantaggio sul 6-5. La squadra di Mencarelli non fa scappare le avversarie e torna in vantaggio sul 6-7. Bricio segna il 7-9 e poi con uno splendido colpo firma il 10-11, ma Filottrano non molla e Partenio mette a terra il 12-12. Tre punti consecutivi di Scandicci (12-15) costringono la Lardini Filottrano ad un time out. Due ex Scandicci come Mancini e Bianchini mettono a terra i palloni con cui Filottrano prova a tenere in equilibrio il secondo set, ma la Savino Del Bene con Bricio firma il 17-20 e torna di nuovo sul +3. Coach Schiavo chiama un “tempo” per provare a fermare la Savino Del Bene, ma le ragazze di Mencarelli vanno sul +5 (17-22). Un errore al servizio di Pietrini ed un’invasione di Stevanovic riportano sul -3 Filottrano, ma la stessa Stevanovic in fast è una sentenza: 21-25 e secondo set conquistato dalla squadra di Mencarelli.

Il terzo set si apre 3-1 per Filottrano, ma in un amen la Savino Del Bene pareggia e sorpassa le avversarie con due punti consecutivi di Sloetjes ed uno di Pietrini (3-5). Schiavo chiama così un altro time out, ma dopo un punto di Bianchini (4-5) il copione torna ad essere quello con una Savino Del Bene assolutamente protagonista del match. Stevanovic continua a produrre punti, Pietrini e Bricio non sono da meno (7-10). L’ace di Stevanovic del 7-13 costringe coach Schiavo al secondo time out del set. Per larghi tratti del set la Savino Del Bene si trova avanti di 7 punti, potendo gestire il parziale con tranquillità. Sul 12-20 così Mencarelli sostituisce la diagonale palleggiatrice-opposto inserendo Carraro e Stysiak per Malinov e Sloetjes. Proprio Stysiak segna subito il punto numero 21 e il numero 22, spingendo Scandicci ad un passo dalla vittoria. Un successo, il quarto consecutivo per la Savino Del Bene, che arriva sul 17-25 firmato da Marina Lubian e che spinge la Savino Del Bene a quota 25 punti in classifica.

I PROTAGONISTI-

Marco Mencarelli (Allenatore Savino Del Bene Scandicci)- « C’è soddisfazione per il gioco e la prestazione della squadra che, più che in altre occasioni, mi è sembrata padrona del campo in tutte le situazioni portando la squadra avversaria, non dico ad arrendersi, ma a commettere degli errori per cercare di contrastarci, per altro senza mai riuscirci. Il proposito per il 2020? Il proposito è quello di crescere nella prestazione e di crescere nel gioco, perchè sono un allenatore convinto dell’importanza della continuità di risultato, per avere la mentalità giusta nei momenti decisivi della stagione ».

IL TABELLINO-

LARDINI FILOTTRANO – SAVINO DEL BENE SCANDICCI 0-3 (18-25 21-25 17-25)

LARDINI FILOTTRANO: Grant 2, Papafotiou 2, Angelina, Moretto 3, Nicoletti 8, Partenio 12, Bisconti (L), Bianchini 6, Mancini 4. Non entrate: Pirro, Pogacar, Chiarot, Sopranzetti. All. Schiavo.

SAVINO DEL BENE SCANDICCI: Bricio 14, Lubian 6, Sloetjes 9, Pietrini 11, Stevanovic 9, Malinov 5, Cardullo (L), Stysiak 2, Merlo, Carraro. Non entrate: Molinaro, Kakolewska, Milenkovic. All. Mencarelli.

ARBITRI: Cerra, Noce.

NOTE – Spettatori: 1700, Durata set: 23′, 24′, 24′; Tot: 71′.

BOSCA S.BERNARDO CUNEO – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA-

Davanti ai 2.826 spettatori del Pala UBI Banca la Bosca S.Bernardo Cuneo chiude il girone di andata con un successo da tre punti sulla Bartoccini Fortinfissi Perugia (3-1) raggiungendo quota quindici punti come nella passata stagione. Tra le ‘gatte’ grandi protagoniste Yas Nizetich, top scorer con 21 punti, e Sonia Candi, autrice di 17 punti (7 muri).

Coach Pistola sceglie Cambi in regia, Van Hecke opposto, Candi e Frigo al centro della rete, capitan Nizetich e Rigdon schiacciatrici, Zannoni libero. Coach Bovari manda in campo la diagonale Demichelis-Montibeller, l’ex Menghi e Mio Bertolo centrali, Bidias e Ageloni in banda, Cecchetto a difendere la seconda linea. Sotto la direzione dei signori Giardini e Venturi e con il servizio campo a cura delle pallavoliste dell’Under 16 del VBC Dogliani partenza sprint della Bosca S.Bernardo Cuneo con la capitana Yas Nizetich e Sonia Candi autrice di due muri in grande evidenza: 7-2 per le biancorosse e coach Bovari inserisce Pascucci per Bidias. L’attacco di Cambi vale l’8-2 ed è time out tecnico per le ospiti. Ancora Candi e Nizetich sugli scudi e la Bosca S.Bernardo Cuneo allunga: 10-3. Break di 0-4 per la Bartoccini Fortinfissi Perugia e coach Pistola ferma il gioco sul 10-7. Si iscrive al tabellino anche Laura Frigo con un muro e un lungolinea: 13-8 per le ‘gatte’. Sul 16-10 per le padrone di casa dentro Markovic per Rigdon. Uno due di Van Hecke in attacco e al servizio: è massimo vantaggio Cuneo (19-11) e coach Bovari ferma il gioco. Nizetich e Candi imperversano a muro e in attacco: 21-11 per le biancorosse. Rigdon va a segno in attacco e con un monster block che regala alle biancorosse il primo set ball. L’errore al servizio di Menghi consegna alla Bosca S.Bernardo Cuneo il primo parziale (25-13). Ben sette i muri punto per le cuneesi (quattro quelli di Sonia Candi); le biancorosse attaccano con il 42%.

Nel secondo set la Bartoccini Fortinfissi Perugia, con Lazic e Angeloni in banda, parte bene (3-6) e coach Pistola cerca di spezzare il ritmo con un time out. Montibeller e Lazic portano le ospiti sul 3-8: dentro Agrifoglio per Cambi. Il pallonetto vincente di una Montibeller in crescita regala alle ospiti il più cinque (4-9). Sul 4-10 è nuovamente time out Cuneo. Nizetich difende ma non basta: è 4-11 per Perugia. Dentro Markovic per Rigdon: la schiacciatrice austriaca è subito fermata dal muro di Perugia ma si fa perdonare con il muro che vale il 5-12. Non cambia l’inerzia del set, con le ospiti che appaiono trasformate rispetto al primo parziale. Il mani out di Montibeller e l’errore di Van Hecke decretano il 7-15: dentro Baldi per Van Hecke. Sul 7-17 torna in campo Cambi; due punti di Candi portano le padrone di casa sul 10-18. Ancora un mani out di Montibeller vale il 22-13; la stessa opposta mette a segno il muro del 14-24. Il punto del 14-25 è firmato da Mio Bertolo: 1-1 al Pala UBI Banca. 11 i punti di Montibeller con due muri; Cuneo attacca con il 23%.

Nel terzo parziale coach Pistola parte con Markovic e Nizetich in banda. Avvio equilibrato (3-3), poi Nizetich, un monster block di Candi e due errori di Perugia siglano il primo break: 7-3 per la Bosca S.Bernardo Cuneo e time out per le ospiti. Sbaglia ancora Montibeller e a impreziosire il già positivo turno al servizio di Frigo arriva un ace: 9-3. Van Hecke mette giù il punto dell’11-5, poi Cambi di prima intenzione sigla il 12-6. L’ace di Candi e l’attacco da seconda linea di Nizetich portano le biancorosse sul 14-6. Coach Pistola richiede il primo time out del set nel tentativo di interrompere il tentativo di rimonta della Bartoccini Fortinfissi Perugia (14-9). Markovic prima tocca a muro, poi mette a segno il punto del 16-10. Cade il pallonetto di Van Hecke: 17-11 per la Bosca S.Bernardo Cuneo. Sul 17-12 dentro Raskie per Demichelis. Un monster block di Candi chiude un’azione combattuta che vale il 19-14 per le padrone di casa. Markovic da seconda linea per il 21-14 ed è time out Perugia. Un pallonetto di Van Hecke vale il 15-22 e un attacco di Candi dopo una bella difesa di Nizetich portano le ‘gatte’ sul 23-13, poi la capitana regala il primo set ball alle sue con un ace. La fast di Sonia Candi chiude il terzo parziale sul 25-16: Cuneo si porta avanti nel computo dei set. La Bosca S.Bernardo Cuneo torna ad attaccare con buona efficienza (43%) e ha in Nizetich (6 punti) e Candi (5) i suoi fari.

Il quarto set inizia ancora sotto il segno di Nizetich e Candi: 4-1 Bosca S.Bernardo Cuneo sul velluto: l’attacco di Cambi e il pallonetto di Van Hecke valgono il 6-1. Coach Bovari inserisce Bidias ma la musica non cambia: il pallonetto di Candi e l’attacco di Nizetich portano le padrone di casa sull’8-2. Cambi vince un contrasto a rete: 10-5. Due errori in attacco di Bidias permettono alle ‘gatte’ di volare sul 13-6, poi arriva il punto di Van Hecke a siglare il 14-7. Markovic si prende la ribalta con una bella parallela e un muro: 20-10 per la Bosca S.Bernardo Cuneo e time out Perugia. Cambi non vuole essere da meno e mette a segno il punto del 22-12. Il pallonetto di Nizetich decreta il 23-13 e coach Bovari ferma il gioco. La scatenata capitana cuneese chiude il match sul 25-13.

I PROTAGONISTI-

Andrea Pistola (Allenatore Bosca S.Bernardo Cuneo)- « Avevamo come obiettivo quello di fare sei punti con Caserta e Perugia e l’abbiamo centrato. La partita di oggi ha offerto spunti positivi sotto tanti punti di vista ma il secondo set dimostra che dobbiamo ancora lavorare tanto sulla continuità. Quel secondo set lo spiego come un nostro rilassamento e una mancanza di aggressività in attacco. Ci godiamo questi sei punti che ci permettono di raggiungere una posizione di classifica più tranquilla e di guardare al futuro con maggiore serenità ».

Giada Cecchetto (Bartoccini Fortinfissi Perugia)- «Ci è mancata continuità; nel secondo set abbiamo saputo reagire alla brutta prestazione del primo parziale, ma nel terzo e quarto non siamo state all’altezza delle avversarie. Abbiamo commesso troppi errori e non abbiamo avuto quella pazienza che ha avuto Cuneo soprattutto in difesa. La Bosca S.Bernardo Cuneo  ha giocato un’ottima partita, noi dobbiamo ancora lavorare tanto per cercare di agguantare la salvezza»

IL TABELLINO-

BOSCA S.BERNARDO CUNEO – BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA 3-1 (25-13 14-25 25-16 25-13)

BOSCA S.BERNARDO CUNEO: Rigdon 3, Frigo 6, Van Hecke 11, Nizetich 21, Candi 17, Cambi 5, Zannoni (L), Markovic 9, Baldi 2, Agrifoglio. Non entrate: Zambelli, Ungureanu. All. Pistola.

BARTOCCINI FORTINFISSI PERUGIA: Angeloni 10, Mio Bertolo 11, Montibeller 16, Bidias, Menghi 2, Demichelis, Cecchetto (L), Lazic 5, Casillo 5, Raskie 1, Pascucci. Non entrate: Taborelli, Bruno, Strunjak. All. Bovari.

ARBITRI: Giardini, Venturi.

NOTE – Spettatori: 2826, Durata set: 21′, 21′, 23′, 25′; Tot: 90′.

I RISULTATI-

Imoco Volley Conegliano-Unet E-Work Busto Arsizio 3-0 (25-13, 25-12, 25-15)

Saugella Monza-Il Bisonte Firenze 3-0 (25-17, 25-21, 25-21)

E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore-Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 3-1 (22-25, 26-24, 25-21, 25-14)

Zanetti Bergamo-Igor Gorgonzola Novara 0-3 (24-26, 16-25, 20-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia-Reale Mutua Fenera Chieri 3-2 (12-25, 25-18, 24-26, 25-23, 15-9)

Lardini Filottrano-Savino Del Bene Scandicci 0-3 (18-25, 21-25, 17-25)

Bosca S.Bernardo Cuneo-Bartoccini Fortinfissi Perugia 3-1 (25-13, 14-25, 25-16, 25-13)

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 36; Unet E-Work Busto Arsizio 30; Igor Gorgonzola Novara 26; Savino Del Bene Scandicci 25; E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 25; Saugella Monza 24; Il Bisonte Firenze 18; Reale Mutua Fenera Chieri 17; Zanetti Bergamo 15; Bosca S.Bernardo Cuneo 15; Lardini Filottrano 14; Banca Valsabbina Millenium Brescia 13; Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta 8; Bartoccini Fortinfissi Perugia 7.

IL PROSSIMO TURNO- 15/01/2020 Ore 20.30-

Saugella Monza – Imoco Volley Conegliano

Savino Del Bene Scandicci – E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore

Unet E-Work Busto Arsizio – Il Bisonte Firenze

Bartoccini Fortinfissi Perugia – Reale Mutua Fenera Chieri

Lardini Filottrano – Zanetti Bergamo

Golden Tulip Volalto 2.0 Caserta – Banca Valsabbina Millenium Brescia

Igor Gorgonzola Novara – Bosca S.Bernardo Cuneo

IL TABELLONE DEI QUARTI DI COPPA ITALIA-

(1) Imoco Volley Conegliano – (8) Reale Mutua Fenera Chieri

(4) Savino Del Bene Scandicci – (5) èpiù Pomì Casalmaggiore

(2) Unet E-Work Busto Arsizio – (7) Il Bisonte Firenze

(3) Igor Gorgonzola Novara – (6) Saugella Monza

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