Lo sgambetto di Petra che ci rivolta l'anima
Comprensibilmente travolta da un'ondata di insulti sul web, ha scritto: "Giornalista e orgogliosa di esserlo". Ma c'è un limite a tutto
ROMA - Si chiama Petra Lazlo, ex reporter dell'emittente ungherese N1TV. Ex perché la tv l'ha cacciata dopo questo sgambetto che rivolta l'anima. A Rozske, confine fra Serbia e Ungheria, con il coraggio di un leone la summenzionata Petra ha deliberatamente mandato per terra un migrante in fuga con il suo bimbo, scoppiato in lacrime. Non paga, il neo Premio Pulitzer magiaro ha ripreso la scena. Comprensibilmente travolta da un'ondata di insulti sul web, la medesima Petra ha scritto: "Giornalista e orgogliosa di esserlo". Ora, va bene che la categoria ha molte cose da farsi perdonare, a ogni latitudine. Ma c'è un limite a tutto. Nel calcio, lo sgambetto è uno dei falli più vigliacchi che esista. Nella vita, chi sgambetta un profugo in fuga con il suo bambino, ci fa vomitare.
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