Sette idee 2026: il campionato delle startup 

In Campidoglio a dicembre la finale con 14 candidate: alle 7 vincitrici un credito pubblicitario di 40.000 euro sui canali de L'Espresso. In futuro anche Sport, movimento e impianti sull'onda dei successi dei Giochi di Milano Cortina

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Pubblicato il 18.09.2026, 22:25

Oltre 22 ore di diretta, migliaia di persone tra chi ha affollato l'arena dello STEP FuturAbility District e chi ha scelto la diretta sui canali social e sul sito de L'Espresso,98 startup in gara tra le 374candidate, oltre 40 giurati e circa 50 relatori istituzionali: sono questi i numeri con cui si è chiusa a Milano la seconda edizione di Sette idee, il Festival dell'Italia che innova, organizzato da L'Espresso. Il 17 e il 18 settembre, dalle 10 alle 21, le startup si sono confrontate in altrettante pitch competition davanti ai vertici delle maggiori aziende italiane, in un'alternanza serrata con il confronto politico. 

Numerosi i protagonisti della politica italiana ed europea che hanno accolto con entusiasmo l'invito de L'Espresso, animando un confronto serrato a un anno dalle elezioni. Il programma politico-istituzionale ha visto la partecipazione dei ministri Adolfo Urso, Tommaso Foti, Paolo Zangrillo e Maria Elisabetta Alberti Casellati, dei viceministri Francesco Paolo Sisto ed Edoardo Rixi, dei sottosegretari Paola Frassinetti, Isabella Rauti, Alberto Barachini, Luigi Sbarra e Marcello Gemmato, della vicepresidente della Camera Anna Ascani. Per i territori sono intervenuti i presidenti di Regione Alessandra Todde, Eugenio Giani e Roberto Occhiuto, e l'assessora lombarda Claudia Maria Terzi; per Milano, il sindaco Giuseppe Sala, la vicesindaca Anna Scavuzzo e l'assessora Alessia Cappello. Da Bruxelles gli eurodeputati Brando Benifei, Pasquale Tridico e Nicola Zingaretti. In agenda anche il confronto tra Nicola Fratoianni e Maurizio Lupi, gli interventi di Carlo Calenda, Benedetto Della Vedova, Francesco Boccia e Stefano Candiani, e lo spazio dedicato ai nuovi volti della politica Bernard Dika, Simone Leoni, Paolo Romano, Jacopo Gasparetti e Matteo Hallissey. Presenti anche due ex presidenti del Consiglio, Massimo D'Alema e Matteo Renzi, che ha chiuso il Festival. 

Le 98 startup si sono misurate su 7 ambiti: Educazione, formazione e welfare; Turismo, enogastronomia e ospitalità; Medicina e salute; Mobilità, energia e infrastrutture; Intelligenza artificiale, industria e spazio; Finanza e assicurazioni; Editoria indipendente. Il percorso delle 14 finaliste, 2 per ambito, non si esaurisce però nell'arena di Milano: nei prossimi due mesi le startup saranno accompagnate in un percorso di mentorship da Startup Geeks, growth partner di Sette idee, che le affiancherà fino all'appuntamento di Roma. Sarà proprio in Campidoglio che verranno proclamate le 7 vincitrici: ogni startup si aggiudicherà un credito pubblicitario di 40mila euro da investire nel 2027 sui canali de L'Espresso, tra magazine e digitale. 

Si spengono le luci sull'arena, ma per Sette idee è solo un passaggio di testimone: mentre le finaliste continuano il loro percorso verso Roma, L'Espresso guarda già alla prossima edizione, in programma sempre a Milano a giugno 2027, con le candidature aperte da ottobre. Ai 7 ambiti se ne aggiungeranno 3 nuovi: Mare, porti ed economia blu; Casa, abitare e rigenerazione; Sport, movimento e impianti, il primo ambito pensato per l'anno in cui l'Italia fa i conti con l'eredità dei Giochi di Milano Cortina.

Il Festival è stato anche l'occasione per annunciare L'Espresso Academy, il nuovo progetto formativo del gruppo, nato nel corso del talk con l'eurodeputato Nicola Zingaretti. L'Academy debutterà nel 2027 con l'obiettivo di colmare due divari: quello tra ciò che si impara nelle università o nei master di giornalismo e il lavoro reale di una redazione, e quello delle competenze manageriali nell'editoria italiana. Il modello scelto è il role playing: percorsi brevi, da tre settimane a un mese, costruiti attorno a un'esperienza reale in una sede istituzionale. È la formula già testata con European Byline, che nel 2026 ha portato oltre 20 studenti da tutta Italia nella sede del Parlamento europeo a Bruxelles, tra conferenze stampa e interviste agli eurodeputati. Il finanziamento sarà ibrido, tra investimento diretto del gruppo e borse di studio sostenute da partner pubblici e privati.

Sette idee è stato patrocinato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), oltre che dal Comune di Milano e da Roma Capitale. «Le startup possono essere uno dei motori più importanti della transizione energetica e ambientale italiana», ha dichiarato il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. Main partner dell'edizione 2026 è stato Q8 Italia.