
Ucraina, insulti razzisti all'olimpionico di lotta
Beleniuk ha vinto la medaglia d'oro nella greco-romana a Tokyo
La polizia di Kiev ha confermato di aver avviato un'inchiesta su quanto denunciato nei giorni scorsi dal lottatore Zhan Beleniuk, oro olimpico a Tokyo 2020 nella categoria 87 kg della greco-romana. L'atleta, di madre ucraina e padre del Ruanda, è anche, dal 2019, un deputato del Parlamento del suo paese, e ha denunciato sui social di essere stato chiamato "scimmia nera" e di essere stato invitato a tornare in Africa ("mi hanno detto 'go to Africa'")da un gruppo di giovani mentre si trovava in una strada di Pechersk, distretto della capitale ucraina. "Mi chiedo quanto possa essere al sicuro un campione olimpico in patria e nella città dove è nato - ha scritto Beleniuk su Facebook . Ed è normale sentire cose del genere dopo che uno ha dato tutto se stesso per la gloria della sua nazione?". Ora le forze dell'ordine sono mobilitate per cercare di risalire all'identità di coloro che hanno insultato l'olimpionico.
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