"Sport e futuro: educa alla vita"

Alla scuola Mauri di Milano incontro proficuo con gli studenti alla presenza del ministro Valditara e del presidente della FITP Binaghi
Scegli Corriere dello Sport come fonte preferita su Google
Antonello Gioia
Antonello Gioia

3 min

Pubblicato il 27.10.2026, 10:09

MILANO - Una coppia atipica, ma che ha funzionato, coinvolto e convinto, lasciando contenti i ragazzi e soddisfatti i docenti dell’iniziativa: presso la Scuola Secondaria “Mauri” di Milano, il ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara e il presidente della Federazione italiana Tennis e Padel Angelo Binaghi hanno risposto con competenza e trasporto alle domande degli studenti sul tema - mai così attuale - di “Sport e futuro: le istituzioni a scuola”, organizzato dalla casa editrice “Sapere Aude Editori” alla presenza del presidente Alberto Leonardis e del direttore editoriale Maurizio Molinari. 

I messaggi di Valditara e Binaghi

In una città che negli ultimi giorni è stata teatro di eventi piuttosto complessi e delicati proprio con tantissimi giovani protagonisti, la possibilità di interloquire con il ministro e con il presidente è stata sfruttata a pieno per discutere di argomenti topici del mondo giovanile. "La cultura - ha esortato il prof. Valditara - dà una prospettiva importante: ti entusiasma, accende le tue passioni. Ed è per questo che noi abbiamo voluto, nella lotta alla dispersione scolastica, contro gli abbandoni, per incrementare le competenze, decidere di puntare su sport, teatro e musica. In questo modo il ragazzo non pensa a cose brutte o a derive negative, ma trova una ragione bella nel proprio impegno quotidiano".  
Gli ha fatto eco Binaghi: "Ho sempre creduto che ci dovesse essere una piena compatibilità fra lo sport e lo studio. Mi piacerebbe costruire una collaborazione virtuosa tra campioni sportivi e università. Ancor prima che entrare nelle forze armate, come ora accade, bisognerebbe dare agli agonisti di valore la possibilità di terminare il loro percorso universitario. Siete una generazione fortunata: oggi lo sport è praticabile senza avere problematiche di nessun tipo, e diventerete sicuramente dei cittadini migliori. Deve valere sempre il concetto di mens sana in corpore sano". 

Gli investimenti nelle palestre

Scuola e sport, dunque, di pari passo. Gli investimenti nel settore continueranno a essere erogati: "Mai nella nostra storia - spiega Valditara - è stato fatto un investimento così consistente nelle palestre: ai 300 milioni di euro previsti dal Pnrr abbiamo aggiunto ulteriori fondi nazionali e strutturali per 621 milioni. L’80% delle scuole italiane ha a disposizione una palestra e dove non c’è lavoriamo per creare convenzioni con centri sportivi di vicinanza. Abbiamo ripristinato i Giochi della Gioventù. A scuola e nello sport si impara a sbagliare, cadere e rialzarsi. Lo sport ti educa alla vita: senza impegno, senza esercizio, non arrivano i risultati".