Ciclismo, Chris Froome senza veli sul Times
Il britannico parla del rapporto con il suo corpo: «Mi sento un po’ ridicolo quando mi guardo allo specchio»
ROMA - Chris Froome festeggia la doppietta Tour-Vuelta posando nudo sulle colonne del «The Times». La foto sulla bicicletta Panarello ricorda quella storica che si fece fare Mario Cipollini e evidenzia anche i colpi subiti durante gli ultimi grandi giri. Il ciclista britannico racconta il suo rapporto con il corpo: «Sulla forma posso riconoscere che le proporzioni sono ridicole. Parte superiore sottile, cosce massicce. Mi sento un po’ ridicolo quando mi guardo allo specchio.Quando sono libero e vado in palestra, faccio esercizi pe rrafforzare i bicipiti, perle spalle e per bilanciare un po’ le cose.
SACRIFICIO - Froome racconta anche i segreti del suo spirito di sacrificio: «Penso che si nasca con una capacità di soffrire e di spingere duro, l'ho sempre avuta. Secondo me, l’impegno nasce dal desiderare qualcosa così fortemente che tutto il resto diventa irrilevante. Non è mai la paura del fallimento. Penso sempre di pedalare lontano da tutti gli altri, staccandoli in salita. Faccio molta visualizzazione ed ho una mentalità molto positiva. Sulla salita dell’Angliru alla Vuelta stavo già visualizzando quelle ultime rampe, sperando che altri fossero al limite, considerandola come un’opportunità non un inferno sanguinoso come lo definivano tutti».
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